Ripristinata l'aiuola per i due poliziotti barlettani
Ripristinata l'aiuola per i due poliziotti barlettani
La città

Mele, Memeo, Antonucci: «Parliamo di autentico odio misto a ignoranza»

La risposta dei consiglieri al commento di un rappresentante del Collettivo Exit

Elezioni Regionali 2020
"Dove c'è uno sbirro, c'è sempre un/a fascista!". «Così un rappresentante del Collettivo Exit commenta la cerimonia di ripristino di un'aiuola dedicata ai due poliziotti Tommaso Capossele e Savino Antonucci che hanno perso la vita mentre prestavano servizio. Commentare dichiarazioni così denigratorie, irrispettose per le istituzioni, per le vittime e per i parenti sarebbe inutile; siamo ben oltre la semplice polemica politica, parliamo di autentico odio (per giunta ingiustificato) misto a profonda ignoranza».

Non le mandano a dire i consiglieri comunali Stella Mele, Riccardo Memeo, Luigi Rosario Antonucci dopo l'episodio corso su Facebook a margine del ripristino della zona verde in cui sono posizionate le targhe che ricordano i due concittadini barlettani, Tommaso Capossele e Savino Antonucci. Un commento che appare francamente infelice scatena alcune piccate repliche anche da alcuni maggiorenti cittadini.

«Ciò che invece andrebbe approfondito, nel rispetto dei parenti delle vittime, delle istituzioni e della collettività tutta - precisano i consiglieri - è se questo patetico personaggio davvero abbia ricevuto incarichi pubblici ben remunerati per lavori di restauro nella nostra Città, così come si evincerebbe dalle carte degli uffici comunali e dalle foto pubblicate sul suo profilo fb. Per coerenza, chi offende lo Stato non dovrebbe accettare soldi dallo Stato, che dunque rinunci agli incarichi ricevuti per coerenza alle sue affermazioni; in caso contrario intervenga il Sindaco perché nessun famigliare di Tommaso e Savino può continuare ad essere offeso ed il Comune di Barletta non può essere "complice" di questo gesto inqualificabile».

«Nei giorni scorsi abbiamo onorato la memoria dei due Servitori dello Stato, scusandoci con infinita mortificazione per i gesti vandalici che hanno deturpato l'area a loro dedicata, convinti che l'"etica" non debba appartenere solo alle istituzioni, ma anche ai cittadini e questa la pretendiamo soprattutto da coloro che si alimentano con i soldi pubblici. Ringraziamo quanti hanno manifestato solidarietà ai due agenti e alle istituzioni e indignazione di fronte alle infelici parole del protagonista di questa triste pagina espressione di una carenza assoluta di senso civico. Alle nostre Forze dell'ordine, a tutti i loro famigliari un profondo sentimento di rispetto e riconoscenza dalla intera Comunità Civile».
  • Collettivo Exit
  • Stella Mele
Altri contenuti a tema
2 Zagaria: «Non ho infranto la memoria dei due poliziotti» Zagaria: «Non ho infranto la memoria dei due poliziotti» La risposta di Alessandro Zagaria (Collettivo Exit) alla nota dei consiglieri Mele, Memeo e Antonucci
1 "Barletta antifascista", ripristinato il murale nei giardini De Nittis "Barletta antifascista", ripristinato il murale nei giardini De Nittis Alla vigilia della Festa della Repubblica, alcune associazioni cittadine hanno provveduto al ripristino del murale
3 Barletta antifascista: murale vandalizzato, la denuncia del Collettivo Exit Barletta antifascista: murale vandalizzato, la denuncia del Collettivo Exit «Non sarà certo una bomboletta verde a cancellare la memoria dei fratelli Vitrani»
4 «La lista dei contagiati sarebbe rimasta riservata»: la replica dell'avv. Cianci «La lista dei contagiati sarebbe rimasta riservata»: la replica dell'avv. Cianci L'Amministratore unico della società Bar.s.a. scrive in risposta a quanto dichiarato dal Collettivo Exit
Richiesta nomi dei contagiati da Bar.s.a., Collettivo Exit: «Una caccia all'untore» Richiesta nomi dei contagiati da Bar.s.a., Collettivo Exit: «Una caccia all'untore» «Farebbe bene l’avvocato Cianci a occuparsi della tutela dei lavoratori fornendogli tutti i dispositivi di sicurezza necessari»
4 Barletta antifascista, Mele: «Ho scelto di non farmi strumentalizzare» Barletta antifascista, Mele: «Ho scelto di non farmi strumentalizzare» «Mi chiedo quale sia il contributo che l'ANPI fornisce al Paese e perché finanziarla con soldi pubblici»
In fiamme l'azienda Dalena, Collettivo Exit: «Barletta la terra dei fuochi» In fiamme l'azienda Dalena, Collettivo Exit: «Barletta la terra dei fuochi» «L'amministrazione comunale deve dire con chiarezza che cosa sta avvenendo nella nostra città»
Cambi in giunta, Mele: «Il sindaco di Barletta asseconda i capricci personali» Cambi in giunta, Mele: «Il sindaco di Barletta asseconda i capricci personali» «Sarò l'anima critica di questa maggioranza. Resto dove sono per onorare il compito che l'elettorato mi ha conferito»
© 2001-2020 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.