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In Puglia, gli scommettitori preferiscono l’online. I casinò terrestri sono ancora un’opportunità per il turismo?

In Puglia, come nel resto del Paese, il business del gioco online continua a macinare numeri da record. Nonostante questo, si torna a discutere sul tema della possibile apertura di nuovi casinò su base terrestre.

L'apertura ­– o il mantenimento – dei casinò terrestri sono ancora un incentivo all'occupazione e al turismo del territorio? La domanda è più che lecita, specialmente alla luce dei dati sorprendenti che arrivano dal settore del gambling online. Il boom delle sale da gioco virtuali ha sostanzialmente messo in crisi gli operatori tradizionali del gioco d'azzardo.



L'ascesa e il successo dei casinò online segnerà la fine delle sale da gioco terrestri?

I numeri del gioco d'azzardo online in Puglia

Stando ai dati ufficiali sul gioco d'azzardo in Italia elaborati dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nel 2019 l'ammontare delle puntate su rete online è cresciuto di ben 16 punti percentuali rispetto a quello registrato nel 2018, attestandosi su una cifra pari a 36,4 miliardi di euro. Passando dalla scala nazionale a quella regionale, la Puglia si posiziona tra le regioni con una maggiore spesa nei giochi online, collocandosi immediatamente dietro a Lombardia, Campania, Veneto e Toscana. Scendendo ancora di più nel particolare e andando a esaminare le statistiche ufficiali del 2019 a livello provinciale, Bari si piazza sul primo gradino del podio, con una spesa complessiva nei giochi online di 480 milioni di euro circa. Il capoluogo pugliese è seguito da Taranto (270 milioni) e Lecce (217 milioni).

Buona parte del successo riscontrato dal gioco da remoto è riconducibile al fatto che i provider hanno progressivamente elevato i propri standard di sicurezza e le misure volte a tutelare i propri utenti. Voglia Di Vincere casinò online consente di versare e prelevare denaro dall'account personale utilizzando carte di credito o di debito, prepagate e digital wallet come PayPal, Neteller e Skrill. La piattaforma, inoltre, opera con software forniti da società leader del settore, sviluppati proprio per garantire la protezione dei dati e la sicurezza degli utilizzatori.

Casinò online vs casinò terrestri: il caso Taormina




Nonostante il successo crescente del gioco online, si parla ancora dell'apertura di nuove sale terrestri.

La crescita costante dell'online sembra non conoscere crisi. Durante i mesi del lockdown da coronavirus, la Rete rappresentava l'unica risorsa ancora disponibile per i gambler più assidui, e una possibilità di svago per i nuovi utenti. A marzo 2020, quando l'Italia intera fu messa in quarantena, la spesa per i giochi online è schizzata a quota 94 milioni di euro, il 29,5% in più rispetto allo stesso mese dell'anno scorso.

Il boom del gioco da remoto non sembra tuttavia affievolire la speranza di aprire nuovi casinò su base terrestre. L'obiettivo sarebbe quello di replicare il successo di casi come Malta e Cipro, dove l'economia dipende in gran parte dal turismo legato al gioco d'azzardo. Proprio grazie ad esso, le due isole possono campare di turismo anche in bassa stagione, garantendo entrate tutto l'anno e posti di lavoro fissi.

Per questo motivo, di recente si è tornato a parlare della possibile riapertura del Casinò di Taormina a Villa Mon Repos, chiuso dopo neanche due anni di attività a causa di un problema di licenze. Negli anni '60 del secolo scorso, l'esclusiva sala da gioco era al centro della scena mondana del Paese. È passata alla storia la presenza di Cary Grant e della diva Marlene Dietrich, la star più acclamata di quei tempi, per la quale venne appositamente installato uno scivolo che la faceva scendere direttamente al centro del palcoscenico.

C'è chi pensa – il Sindaco di Castelmola e membro dell'Anci Orlando Russo in primis – che la riapertura della sala da gioco, aiutata dalla bellezza di una meta così affascinante come Taormina e alla già stabile presenza del Festival del Cinema, possa dare la necessaria spinta al turismo della Sicilia, troppo legato alla stagionalità.
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