
Attualità
Dopo il furto, la solidarietà: famiglia di Barletta riceve un’auto in dono per il piccolo Mattia
Una concessionaria locale restituisce speranza
Barletta - venerdì 20 marzo 2026
20.43
Dal buio di un furto alla luce di un gesto concreto. A Barletta, dove pochi giorni fa ignoti avevano rubato un'auto destinata alle necessità quotidiane di una famiglia con un bambino con disabilità, è arrivato un atto di solidarietà.
Tutto inizia il 12 marzo, quando una Ford C-Max viene portata via sotto casa, in pieno centro, nonostante fosse parcheggiata su uno stallo riservato ai disabili e dotata di regolare contrassegno. Un colpo che va ben oltre il danno materiale: quell'auto era lo strumento indispensabile per accompagnare Mattia, sei anni, alle visite mediche tra Foggia e Bari. La perdita del mezzo aveva significato rinunce immediate, come l'annullamento di visite già programmate, e una sensazione profonda di smarrimento. Poi, però, qualcosa cambia.
A distanza di pochi giorni, una concessionaria di Barletta, situata in contrada Vicinale Petraro, decide di intervenire. Raffaele ed Eleonora, padre e figlia, vengono a conoscenza della vicenda e scelgono di donare un'auto alla famiglia.
«Ci siamo messi nei loro panni – racconta Eleonora – e abbiamo capito cosa significa ricevere una notizia del genere. È stato un gesto spontaneo».
Un'auto che non è solo un mezzo, ma un ritorno alla normalità. La consegna è prevista nei prossimi giorni, dopo gli ultimi interventi tecnici e la sistemazione della documentazione.
Per la famiglia di Mattia, il gesto rappresenta molto di più di un aiuto pratico. È la dimostrazione che, accanto a episodi che feriscono, esiste una rete silenziosa di persone capaci di rispondere con umanità.
Tutto inizia il 12 marzo, quando una Ford C-Max viene portata via sotto casa, in pieno centro, nonostante fosse parcheggiata su uno stallo riservato ai disabili e dotata di regolare contrassegno. Un colpo che va ben oltre il danno materiale: quell'auto era lo strumento indispensabile per accompagnare Mattia, sei anni, alle visite mediche tra Foggia e Bari. La perdita del mezzo aveva significato rinunce immediate, come l'annullamento di visite già programmate, e una sensazione profonda di smarrimento. Poi, però, qualcosa cambia.
A distanza di pochi giorni, una concessionaria di Barletta, situata in contrada Vicinale Petraro, decide di intervenire. Raffaele ed Eleonora, padre e figlia, vengono a conoscenza della vicenda e scelgono di donare un'auto alla famiglia.
«Ci siamo messi nei loro panni – racconta Eleonora – e abbiamo capito cosa significa ricevere una notizia del genere. È stato un gesto spontaneo».
Un'auto che non è solo un mezzo, ma un ritorno alla normalità. La consegna è prevista nei prossimi giorni, dopo gli ultimi interventi tecnici e la sistemazione della documentazione.
Per la famiglia di Mattia, il gesto rappresenta molto di più di un aiuto pratico. È la dimostrazione che, accanto a episodi che feriscono, esiste una rete silenziosa di persone capaci di rispondere con umanità.
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