Sciopero CGIL a Barletta
Sciopero CGIL a Barletta
Scuola e Lavoro

Cgil, Barletta non è più un'oasi felice

Da lunedì nuovo presidio di protesta alla Prefettura

Barletta, un tempo oasi felice del distretto calzaturiero-tessile-abbigliamento, fa ora i conti con le problematiche dovute alla crisi: mancanza di lavoro, esuberi, cassintegrati; la Cgil continua con le attività di lotta verso una situazione insostenibile. A partire dalle 9.00 di lunedì 26 aprile presidio di protesta al Real Monte di Pietà di Barletta, sede della Prefettura della nuova provincia per dire "no al nuovo Disegno di Legge sul lavoro".

Alcune migliaia i lavoratori in cassa integrazione. Una decina di aziende chiuse per mancanza di commesse e a causa dell'invasione dei prodotti dall'Oriente. E ancora, la piaga diffusa del "lavoro nero" in opifici e laboratori dove non vengono osservate le più elementari norme sulla sicurezza. E' un quadro a tinte fosche quello denunciato dalla Cgil Bat a Barletta e nell'intero territorio della nuova provincia. E così, in occasione della manifestazione generale indetta dalla Cgil a livello nazionale per protestare contro il Disegno di Legge che mette i lavoratori alla mercè della classe imprenditoriale, lunedì 26 aprile i rappresentanti del sindacato hanno organizzato un presidio a Barletta davanti al Real Monte di Pietà, sede della Prefettura della nuova provincia pugliese, per illustrare la ricetta per rilanciare il settore da tempo in una crisi irreversibile.

In questa circostanza la Cgil, oltre a ribadire il proprio "no alla controriforma del diritto e del processo del lavoro", si soffermerà sulla grave situazione occupazionale in cui versa il territorio della provincia Barletta – Andria - Trani.

«Saremo in via Cialdini – afferma Liano Nicolella, segretario generale provinciale – a sostegno delle proposte del sindacato per scongiurare l'ennesimo attacco ai diritti, sacrosanti, delle lavoratrici e dei lavoratori, messo in atto dal Governo centrale e dal Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi". La Cgil ricorda che è ripreso alla Camera dei Deputati l´iter parlamentare della legge relativa al processo del lavoro e all'arbitrato, già rinviata alle camere dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. "Il disegno di legge, così come proposto dall'esecutivo, è incostituzionale in quanto – spiega Nicolella – mette il lavoratore alla mercè degli imprenditori. Con la manifestazione di lunedì chiediamo di togliere le mani dalle tutele dei lavoratori. Le modifiche, se fatte, devono garantire equità alle parti. Il Governo deve fare delle riforme sedendosi con i sindacati al tavolo delle trattative. È questo un elemento imprescindibile».
  • Cgil
  • Lavoro
  • Protesta
  • Crisi economica
Altri contenuti a tema
Bari e Bat, rinnovo contratto guardie campestri: trattativa mai avviata Bari e Bat, rinnovo contratto guardie campestri: trattativa mai avviata Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil: «Pronti alla mobilitazione se non saremo convocati immediatamente»
Assunzioni Bar.S.A. di Barletta, la Fp Cgil chiede la modifica dell’avviso pubblico Assunzioni Bar.S.A. di Barletta, la Fp Cgil chiede la modifica dell’avviso pubblico Incontro con il direttore del personale per illustrare le perplessità del sindacato
Stabilizzazione di circa 140 lavoratori della Sanità Service Asl Bat Stabilizzazione di circa 140 lavoratori della Sanità Service Asl Bat L'importante obiettivo è stato possibe grazie alla serietà delle Istituzioni regionali e dell’Asl BT
Infortuni sul lavoro e malattie professionali, apre lo sportello Cgil a Barletta Infortuni sul lavoro e malattie professionali, apre lo sportello Cgil a Barletta Oggi pomeriggio l'inaugurazione presso la Camera del Lavoro
Stabilizzazione personale, buone notizie per i lavoratori della Asl Bt Stabilizzazione personale, buone notizie per i lavoratori della Asl Bt Fp Cgil Puglia esprime grande soddisfazione
Mobilitazione mondiale per il clima, l'adesione e il sostegno della Cgil Puglia Mobilitazione mondiale per il clima, l'adesione e il sostegno della Cgil Puglia Oggi grande iniziativa che coinvolge soprattutto i giovani
Reddito di cittadinanza, in Puglia presentate 1500 domande Reddito di cittadinanza, in Puglia presentate 1500 domande Marrazzo (Caf Cisl): «Pochissimi gli anziani over 67 anni che hanno presentato le domande per la pensione di cittadinanza»
Cinque negozi di Barletta impegnati per integrare ragazze e ragazzi Down Cinque negozi di Barletta impegnati per integrare ragazze e ragazzi Down Presentato il protocollo tra il comitato “Le strade dello Shopping” e l’Aipd
© 2001-2019 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.