IMG
IMG
Eventi

"Boldini, l’incantesimo della pittura", la mostra a Palazzo della Marra

All'interno dell'articolo: orari e prezzi della mostra a Barletta

Elezioni Regionali 2020
La Pinacoteca De Nittis di Barletta ospita la mostra Boldini. L'incantesimo della pittura. Capolavori dal Museo Boldini di Ferrara. Si tratta della prima monografica mai dedicata in Puglia al celebre ritrattista, collega di Giuseppe De Nittis a Parigi, frutto di un virtuoso scambio tra istituzioni civiche simili per storia, natura e vocazione: il Museo Giovanni Boldini di Ferrara e la Pinacoteca - Casa De Nittis di Barletta.

Tra i protagonisti indiscussi della pittura italiana ed europea a cavallo tra Ottocento e Novecento, Giovanni Boldini (Ferrara 1842 – Parigi 1931) è stato uno dei più celebri ritrattisti della Belle Époque assieme a James McNeill Whistler, John Singer Sargent e Joaquín Sorolla e ha immortalato i protagonisti del tempo, da Robert de Montesquiou alla marchesa Luisa Casati, facendo di loro l'immagine stessa di quel momento storico e culturale. Boldini annovera una parabola artistica avvincente e complessa che va oltre il ritratto: il suo talento si è espresso in ogni genere e tecnica, dalla veduta alla natura morta, dalla pittura alla grafica, come dimostrano testimonianze figurative di straordinario fascino e forza, imprescindibili per comprendere l'opera dell'artista nella sua totalità.

Nato a Ferrara nel 1842, si trasferisce nella più vivace e cosmopolita Firenze all'età di 22 anni. Qui, grazie anche alla vicinanza alle poetiche del vero promosse dai "macchaioli", si distingue per un'interpretazione libera e personale del ritratto. Dopo un breve soggiorno di sei mesi a Londra nell'ottobre del 1871, Boldini si sposta a Parigi, dove rimane fino alla morte, facendo della capitale francese la sua seconda patria. Grazie ad uno spiccato talento, studia e assorbe le differenti tendenze artistiche in voga al tempo: dalla pittura di genere e in costume di Mariano Fortuny e Ernest Meissonier di cui, durante gli anni Settanta, diviene l'erede, a quella di paesaggio e soprattutto di vita moderna della quale offre una personale declinazione facendo tesoro delle innovative lezioni di Eduard Manet e Edgar Degas, oltre che delle poetiche dell'impressionismo.

Grazie a queste esperienze, ma anche ad una vasta cultura del museo, Boldini sviluppa uno stile originale e sofisticato con il quale rinnova l'antica pratica del ritratto, genere al quale si dedica in maniera pressoché esclusiva a partire dall'ultimo decennio dell'Ottocento divenendo, anche grazie a una notevole capacità imprenditoriale, uno dei più richiesti interpreti del ritratto di società. Contestualmente, l'artista si dedica a interessanti declinazioni di una pittura di oggetti e luoghi a lui cari, non destinata al mercato e caratterizzata da uno stile personalissimo, emblematica della sensibilità della fin de siècle: fra tutti, gli affascinanti interni della sua casa e atelier o le vibranti vedute della laguna di Venezia. Frutto di una collaborazione che permetterà la realizzazione di una grande mostra dedicata a De Nittis al Palazzo dei Diamanti di Ferrara, la rassegna Boldini. L'incantesimo della pittura intende presentare l'opera di questo grande maestro in ogni aspetto e ambito della sua produzione, dal paesaggio alla natura morta, dalle vedute di città al ritratto, sia quello intimo che ritrae amici e colleghi, che quello di società che gli ha regalato successo e fortuna. Grazie all'ampiezza della collezione del Museo Boldini di Ferrara – la più estesa e rappresentativa raccolta pubblica intitolata al maestro – una straordinaria selezione di quasi 70 opere permetterà di ripercorrere, in maniera esaustiva, i principali snodi della sua vicenda artistica, dalle vibranti prove degli anni fiorentini ai grandi dipinti della maturità, iconici capolavori della Belle Époque come il Piccolo Subercaseaux, i ritratti "alla moda" della Contessa de Leusse, della Principessa Eulalia e Fuoco d'artificio o la magnetica effigie della Signora in rosa, emblematica di una nuova rappresentazione, nervosa ed elegante, della femminilità moderna.

Le due mostre organizzate a Barletta e Ferrara rappresentano l'epilogo virtuoso di un progetto a lungo meditato e fortemente voluto dalle due Istituzioni museali e la piena attuazione di un proficuo scambio culturale e professionale tra enti pubblici. "Il patrimonio artistico è un bene comune e in quanto tale è importante che sia ammirato e apprezzato da tanti – ha detto il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito – e in sedi prestigiose come il Palazzo dei Diamanti di Ferrara o Palazzo Della Marra a Barletta, vista anche l'affinità degli artisti di cui si tratta e i progetti di ricerca del Museo Giovanni Boldini e della nostra Pinacoteca". "Per De Nittis abbiamo grandi ambizioni, su tutte quella di conferirgli la giusta dimensione internazionale - ha concluso il primo cittadino – quella stessa che caratterizzò l'opera e la vita dell'artista barlettano".

Di seguito orari e prezzi:

7/12/2019 - 30/04/2020 dalle 9 alle 19 (chiusura biglietteria ore 18,15)
1/05/2020 - 3/05/2020 dalle 10 alle ore 20 (chiusura biglietteria ore 19,15)
Lunedì chiuso tranne festivi.

Tariffe
Biglietto unico Pinacoteca De Nittis + Mostra Boldini: intero 8,00 euro, ridotto 4,00 euro, scuola 2,00. Biglietto ridotto per le seguenti categorie: visitatori di età compresa fa i 6 anni e i 25 anni e anziani che abbiano compiuto 65 anni di età; biglietto gratuito per cittadini portatori di handicap.
È possibile prenotare visite guidate a pagamento. Per info: 0883538372 barlettamusei.it
  • Palazzo della Marra
Altri contenuti a tema
Coronavirus, chiudono tutti i luoghi di cultura a Barletta Coronavirus, chiudono tutti i luoghi di cultura a Barletta Tra i luoghi citati: Palazzo Della Marra, il Castello, la Cantina della Disfida, il Teatro G. Curci e le biblioteche
Alla scoperta di Boldini, gli ospiti della Fondazione Epasss in visita a Palazzo della Marra Alla scoperta di Boldini, gli ospiti della Fondazione Epasss in visita a Palazzo della Marra Costantino Saverio: «La bellezza dell'arte è sotto gli occhi di tutti, ma quella che riescono a cogliere i nostri ospiti è sotto gli occhi dei più attenti»
Checco Zalone a Barletta, non per "Tolo Tolo" ma per De Nittis Checco Zalone a Barletta, non per "Tolo Tolo" ma per De Nittis L'acclamato pugliese ora in sala col suo ultimo successo ha visitato le mostre a Palazzo della Marra
Mostra Boldini a Barletta, ieri la visita di Vittorio Sgarbi Mostra Boldini a Barletta, ieri la visita di Vittorio Sgarbi Il sindaco Cannito: «La presenza di Sgarbi ha un significato molto importante e ancor di più l’apprezzamento che ha espresso»
I capolavori di Boldini a Barletta, domani la presentazione I capolavori di Boldini a Barletta, domani la presentazione La mostra si terrà dal 7 dicembre prossimo al 3 maggio 2020 a Palazzo Della Marra
Per la forte pioggia si stacca un pezzo del balcone di Palazzo Della Marra Per la forte pioggia si stacca un pezzo del balcone di Palazzo Della Marra La zona è stata messa in sicurezza
I dipinti di De Nittis in chiave danzante, protagonisti 100 alunni di Barletta I dipinti di De Nittis in chiave danzante, protagonisti 100 alunni di Barletta Il VII Circolo Didattico “Giovanni Paolo II” ha rivisitato le opere del pittore presso Palazzo della Marra
Giornata europea della cultura ebraica: a Barletta la mostra “Thesaurus Memoriae” Giornata europea della cultura ebraica: a Barletta la mostra “Thesaurus Memoriae” La mostra è dedicata alle opere d'arte che il poeta, scrittore e storico genovese Roberto Malini
© 2001-2020 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.