Busto per il senatore Tatò, Damiani (FI): «Gratitudine per l'impegno civile e politico per Barletta»

La nota completa del senatore di Forza Italia

lunedì 27 aprile 2026 14.49
«La cerimonia di svelamento del busto dedicato al senatore Filomeno Biagio Tatò ha rappresentato un atto di doverosa memoria e gratitudine per un uomo che ha segnato la storia civile, professionale e politica della nostra città e non solo». Lo dichiara il senatore di Forza Italia, Dario Damiani, a margine dell'evento celebrativo svoltosi ieri 26 aprile presso la sede della Polizia Municipale di Barletta.

«Per chi, come me, si è avvicinato alla politica attiva negli anni '90, Biagio Tatò è stato un punto di riferimento soprattutto per la sua instancabile passione civile, sempre animato da un sincero interesse per il bene comune». Prima consigliere regionale pugliese e poi senatore della Repubblica, ricordiamo con orgoglio il suo ruolo determinante, durante il mandato parlamentare del 2001, nel trasformare in realtà il sogno dell'autonomia della Provincia di Barletta-Andria-Trani, sancita nel 2004.

Fu lui infatti a seguire in prima persona, con grande determinazione, l'iter della legge che, promossa insieme al Comitato di Lotta "Barletta Provincia", condusse a un traguardo storico per il nostro territorio, uno straordinario obiettivo perseguito come ebbe a dire «con entusiasmo e passione capaci di farci volare alto. Impegnato con tenacia nella valorizzazione della cultura locale, nel 2003 con l'allora ministro delle Comunicazioni sen. Maurizio Gasparri condivise con il Comitato promotore presieduto dal dottor Antonio Luzzi l'iniziativa del francobollo celebrativo per i 500 anni dalla Disfida di Barletta, evento noto nel mondo. Per tutti noi, quindi, che abbiamo avuto il privilegio di condividerne parte del percorso, una figura del centrodestra locale di assoluto riferimento».

«Oltre all'impegno politico
— prosegue il senatore Damiani — resta indelebile il suo contributo come chirurgo e docente universitario, capace di formare generazioni di medici ponendo sempre al centro il valore e la dignità della persona. La cerimonia di ieri, alla presenza dei suoi familiari e dell'Amministrazione comunale, che ringrazio per la fattiva disponibilità all'iniziativa, e delle massime autorità del territorio ha testimoniato e ribadito quanto la figura di Biagio Tatò, uomo sempre aperto al confronto, capace di ascolto e di equilibrio, abbia lasciato un'eredità di valori significativi condivisi.»