
La città
Scuola “D’Azeglio”, lunedì incontro a Palazzo di Città: sul tavolo trasloco e tempi dei lavori
Da definire il percorso verso l'avvio degli interventi di adeguamento sismico
Barletta - venerdì 16 gennaio 2026
14.07
Amministrazione comunale e comunità scolastica della "D'Azeglio" si incontreranno lunedì 19 gennaio a Palazzo di Città per un confronto sul futuro dell'istituto. Al centro della discussione i tempi del trasferimento temporaneo degli alunni e la durata effettiva dei lavori di adeguamento sismico.
La vicenda affonda le radici a settembre scorso, quando il sindaco Cosimo Cannito aveva annunciato l'avvio del trasloco durante le festività natalizie: le 7 classi della scuola dell'infanzia nel plesso "Principe di Napoli" e le 12 della primaria nei plessi "Dimiccoli" e "De Nittis". Il trasferimento è stato poi rinviato a causa del mancato completamento di alcuni interventi e delle richieste avanzate dalla comunità scolastica.
Oggi, però, i lavori nei plessi destinati ad accogliere gli alunni sono ormai in fase di conclusione e l'amministrazione sembra intenzionata a far partire il trasloco entro fine febbraio. Una scelta legata alle tempistiche dei lavori di adeguamento sismico della "D'Azeglio", finanziati inizialmente con fondi Pnrr per 3,2 milioni di euro, oltre a 400mila euro comunali. Nonostante il successivo svincolo dal Pnrr, resta al momento invariata la scadenza del 31 marzo 2026 e non sono arrivate comunicazioni ministeriali su eventuali proroghe. Secondo l'amministrazione, l'avvio del trasloco consentirebbe almeno la consegna del cantiere alla ditta esecutrice, elemento utile per supportare una richiesta di proroga. Una prospettiva che però non convince famiglie e docenti.
Nei giorni scorsi la presidente del consiglio d'istituto ha scritto al sindaco chiedendo chiarimenti sulle nuove tempistiche dei lavori, sulla rimodulazione del progetto e sulla data di riconsegna dell'intero edificio. In assenza di certezze, i genitori chiedono il differimento del trasferimento fino al termine delle lezioni della scuola primaria, fissato al 9 giugno 2026. L'incontro di lunedì si preannuncia dunque importante per definire il percorso dei prossimi mesi.
La vicenda affonda le radici a settembre scorso, quando il sindaco Cosimo Cannito aveva annunciato l'avvio del trasloco durante le festività natalizie: le 7 classi della scuola dell'infanzia nel plesso "Principe di Napoli" e le 12 della primaria nei plessi "Dimiccoli" e "De Nittis". Il trasferimento è stato poi rinviato a causa del mancato completamento di alcuni interventi e delle richieste avanzate dalla comunità scolastica.
Oggi, però, i lavori nei plessi destinati ad accogliere gli alunni sono ormai in fase di conclusione e l'amministrazione sembra intenzionata a far partire il trasloco entro fine febbraio. Una scelta legata alle tempistiche dei lavori di adeguamento sismico della "D'Azeglio", finanziati inizialmente con fondi Pnrr per 3,2 milioni di euro, oltre a 400mila euro comunali. Nonostante il successivo svincolo dal Pnrr, resta al momento invariata la scadenza del 31 marzo 2026 e non sono arrivate comunicazioni ministeriali su eventuali proroghe. Secondo l'amministrazione, l'avvio del trasloco consentirebbe almeno la consegna del cantiere alla ditta esecutrice, elemento utile per supportare una richiesta di proroga. Una prospettiva che però non convince famiglie e docenti.
Nei giorni scorsi la presidente del consiglio d'istituto ha scritto al sindaco chiedendo chiarimenti sulle nuove tempistiche dei lavori, sulla rimodulazione del progetto e sulla data di riconsegna dell'intero edificio. In assenza di certezze, i genitori chiedono il differimento del trasferimento fino al termine delle lezioni della scuola primaria, fissato al 9 giugno 2026. L'incontro di lunedì si preannuncia dunque importante per definire il percorso dei prossimi mesi.
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