Bar.S.A.
Bar.S.A.
Bandi e concorsi

Rigettato il ricorso di un candidato escluso dal bando Bar.S.A. per l’assunzione di 13 operatori

Cianci: «Ulteriore prova della grandissima attenzione posta in ogni singolo dettaglio di bando e disciplinari»

«Nessuno pensi, mai, che in questa competizione ci possa essere qualcuno avvantaggiato da motivi differenti delle pure capacità personali. Si tratta di accuse infamanti». Così interveniva l'amministratore unico di Bar.S.A. avv. Michele Cianci, solo due anni fa, appena licenziato il bando per la selezione di 13 posti a tempo pieno e indeterminato. La modalità scelta, a totale norma di legge, fu anche utilizzata come modello da società analoghe che chiesero proprio a Bar.S.A. di condividerne modalità.

Un caso di "buon" concorso evidentemente più unico che raro, che tuttavia ricevette molti attacchi addirittura da alcune sedi istituzionali che ne misero in dubbio il "modus" nonché da alcuni privati che opposero, con querela, alcuni quesiti: secondo queste parti infatti, vi erano delle modalità contra legem da valutare nelle sedi opportune.

Bar.S.A. già in passato ottenne anche in sede legale piena legittimazione all'operato, ma fa notizia una sentenza, di cui da poco sono state estese le motivazioni, a carico di Bar.S.A., in risposta al ricorso di un candidato rigettandone completamente le richieste. La novità ulteriore è che il giudice è anche entrato nel merito, riconoscendo il potere di Bar.S.A. di individuare discrezionalmente i criteri di selezione della forza lavoro, vergando questa tesi nelle motivazioni della sentenza di cui un passo appare illuminante: "Criteri ampiamente rispettati. Riconosciuti ulteriori punteggi [..] secondo il principio della meritocrazia, in ossequio ai principi di imparzialità e non discriminazione".

«Un risultato storico per l'azienda che mi onoro di amministrare – interviene l'amministratore Cianci a margine - e un'ulteriore prova della grandissima attenzione posta in ogni singolo dettaglio di bando e disciplinari, da parte mia e della dirigenza. Il mio fine non era tanto di risultare un paladino di una certa legalità e precisione, ma di dotare questa azienda di una eccellente forza lavoro. I nostri operatori sono i migliori anche per questo, e con forza vorrei che sia chiaro quanto ciò sia un vanto per la città e per l'Amministrazione. Un piccolo merito che non mi appongo ma estendo a tutti i miei ottimi dirigenti», conclude Cianci.
  • Bar.S.A.
Altri contenuti a tema
Ecocentro di via Callano temporalmente chiuso nella giornata di oggi Ecocentro di via Callano temporalmente chiuso nella giornata di oggi La comunicazione di Bar.S.A.
Ripristinata la targa viaria in via Tommaso Capossele Ripristinata la targa viaria in via Tommaso Capossele Intervento dopo la segnalazione divulgata da BarlettaViva
Chiusura ecocentro di via Callano per domani 15 ottobre Chiusura ecocentro di via Callano per domani 15 ottobre Continua anche la sospensione ritiro degli ingombranti
Bar.S.A., 14 ottobre chiusura ecocentro di via Callano Bar.S.A., 14 ottobre chiusura ecocentro di via Callano Sospeso anche il ritiro degli ingombranti
Bar.S.A., 55 controlli e 40 sanzioni in dieci giorni: multe per 8.150 euro Bar.S.A., 55 controlli e 40 sanzioni in dieci giorni: multe per 8.150 euro De Finis: «Quando vengono accertate le responsabilità, si interviene»
Rubate le telecamere dell’isola ecologica di via Papa Giovanni XXIII Rubate le telecamere dell’isola ecologica di via Papa Giovanni XXIII De Finis: «Chiediamo a chiunque abbia visto qualcosa o disponga di informazioni utili di segnalarlo alle autorità competenti»
Rifiuti abbandonati nell'isola ecologica di Largo delle Palme, scattano sanzioni di 1000 euro Rifiuti abbandonati nell'isola ecologica di Largo delle Palme, scattano sanzioni di 1000 euro Per i trasgressori anche il fermo del veicolo
«Rifiuti nei pressi delle scuole erano già stati rimossi, per la migliore accoglienza degli studenti» «Rifiuti nei pressi delle scuole erano già stati rimossi, per la migliore accoglienza degli studenti» La precisazione della presidente del CdA Bar.S.A. De Finis che lancia un appello: «La pulizia e la bellezza della città è una responsabilità collettiva»
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.