Libro
Libro
Scuola e Lavoro

Dimensionamento della rete scolastica, «la priorità è preservare le autonomie»

Lettera del dirigente di "Manzoni" e "De Nittis" Alfredo Basile

«Si è molto parlato del Piano di dimensionamento della rete scolastica cittadina, alcune volte con interventi che dimostrano che alcuni poco o nulla sanno del meticoloso lavoro svolto, nello specifico, dall'Amministrazione comunale e, in particolare, dal Sindaco Cascella e dall'Assessore Divincenzo. Numerosi, infatti, sono stati gli incontri con i Dirigenti scolastici delle Scuole di Barletta, volti a trovare la soluzione migliore e più equa, che garantisca la migliore offerta formativa ad alunni e genitori, assecondando, così, un'ampia concertazione di proposte e di idee, che la normativa vigente - occorre sottolineare - non contempla». Così inizia la nota di Alfredo Basile, dirigente scolastico della Scuola Secondaria di 1° Grado "G. De Nittis" e della Scuola Secondaria di 1° Grado "A. Manzoni", che interviene sui dubbi e le variazioni del dimensionamento della rete scolastica a Barletta.

«È appena il caso, pertanto, di conoscere le ragioni che hanno portato responsabilmente la Giunta comunale ad approvare l'ultima proposta inviata alla Regione Puglia, condivisa, nell'incontro del 12 gennaio, da dieci Dirigenti scolastici su undici (ha votato contro solo il collaboratore vicario dell'Istituto Comprensivo "Musti-Dimiccoli"), così come dalle Associazioni dei Genitori e dai Sindacati. La più importante, che ne costituisce il presupposto, riguarda il mantenimento delle undici autonomie scolastiche. Tale condizione garantisce all'utenza la più ampia offerta formativa, la conservazione degli attuali posti di lavoro, la possibilità di usufruire del maggior numero possibile di finanziamenti europei, nazionali e regionali, per il recupero e il potenziamento degli apprendimenti (Progetto "Diritti a Scuola", PON FSE "Competenze per lo sviluppo") e per dotare le Scuole del maggior numero di sussidi didattici e tecnologici (PON FESR "Ambienti per l'apprendimento). Tale scelta, peraltro, sulla base di uno studio accurato sulla consistenza della popolazione scolastica nei prossimi anni, consente di garantire, per un tempo ragionevolmente lungo, la conservazione dell'autonomia da parte di scuole che storicamente hanno sempre rappresentato e rappresentano riferimenti certi per la formazione della classe dirigente di questa Città.

Il conseguimento di tale obiettivo passa per lo scorporamento dall'Istituto Comprensivo "Mennea" delle due Sezioni di Scuola Secondaria di Primo Grado, con la conseguente assegnazione delle stesse alla "Baldacchini", e l'attribuzione alla "Moro" delle due Sezioni di Scuola Secondaria di Primo Grado allocate nel plesso di Via Mura del Carmine, appartenenti all'Istituto Comprensivo "Musti-Dimiccoli". Un semplice cambio di Dirigenza scolastica per alunni e docenti coinvolti, ma nulla di più. D'altronde, tale opzione scongiura la presenza, in un raggio di soli cinquanta metri, di ben due Istituti Comprensivi, il "Mennea" e quello, a costituirsi, formato dalla Scuola Primaria di Via Rossini e dalla Scuola Secondaria di Primo Grado "Baldacchini". Non entro qui nel merito di considerazioni riguardanti il senso di Istituti Comprensivi con un numero di sezioni di Scuola Primaria e di Scuola Secondaria di Primo Grado totalmente squilibrato (nove a due nel caso del "Mennea"), né di osservazioni riguardanti l'attuale condizione dell'edilizia scolastica, non adeguata a garantire la convivenza di alunni e studenti dai cinque ai tredici anni. Ne ho già parlato, congiuntamente ad altri colleghi, in un precedente intervento. Mi preme, piuttosto, sottolineare e apprezzare la sofferta e scrupolosa ricerca, da parte del Sindaco, dell'Assessore, dei Dirigenti scolastici, delle Associazioni dei Genitori e dei Sindacati, della migliore soluzione possibile da portare all'attenzione della Regione.

S'invita, pertanto, l'Amministrazione Regionale a tenere in debita considerazione la proposta di dimensionamento della rete scolastica di questa Città, frutto di un confronto democratico, condotto con responsabilità e curvato alle reali esigenze cittadine. Altre opzioni sostenibili non ce ne sono, a meno di non ipotizzare, con soluzioni raffazzonate dell'ultim'ora, una drastica riduzione delle autonomie e la costituzione di istituti comprensivi iperdimensionati, con conseguente significativo affievolimento della qualità del servizio scolastico».
  • Scuola
  • Scuola media "A. Manzoni"
Altri contenuti a tema
Al Liceo Cafiero di Barletta prende il via "Diventare", il progetto che prepara i giovani alla vita adulta Al Liceo Cafiero di Barletta prende il via "Diventare", il progetto che prepara i giovani alla vita adulta Promosso dal Centro Studi Barletta in Rosa, il percorso permette agli studenti di affrontare con maggiore consapevolezza le scelte dopo il diploma
Scuola Morelli di Barletta, accordo tra Bari e Provincia BAT: la nota di Lodispoto Scuola Morelli di Barletta, accordo tra Bari e Provincia BAT: la nota di Lodispoto Il presidente della sesta provincia: "Risultato importante, PD assente"
Da domani riaprono i plessi scolastici "Rodari" e "Giulini" Da domani riaprono i plessi scolastici "Rodari" e "Giulini" Completati gli interventi di disinfestazione e sanificazione
Erasmus Day, al "Léontine e Giuseppe de Nittis" di Barletta oltre cento ragazzi protagonisti tra lingue, Europa e nuove esperienze Erasmus Day, al "Léontine e Giuseppe de Nittis" di Barletta oltre cento ragazzi protagonisti tra lingue, Europa e nuove esperienze Durante l'evento si è reso omaggio a Sofia Corradi o “Mamma Erasmus”
Scuola di via Morelli, Cannito: "Incontro con Bari tra mercoledì e giovedì" Scuola di via Morelli, Cannito: "Incontro con Bari tra mercoledì e giovedì" Il sindaco di Barletta anticipa l'agenda relativa al plesso scolastico
Green Game, al via la 14ª edizione: il tour arriva anche nelle scuole della BAT Green Game, al via la 14ª edizione: il tour arriva anche nelle scuole della BAT Educazione ambientale, economia circolare e raccolta differenziata al centro del progetto rivolto agli studenti delle scuole superiori
Al via l'iniziativa di volontariato “Nonna e Nonno Vigile” nelle scuole: online il nuovo modello Al via l'iniziativa di volontariato “Nonna e Nonno Vigile” nelle scuole: online il nuovo modello Il progetto è finalizzato a supportare la sicurezza degli alunni nelle fasi di ingresso e uscita dalle scuole
Dalle Saline alla Disfida: due itinerari per gli studenti dell’ITET Cassandro alla scoperta del territorio Dalle Saline alla Disfida: due itinerari per gli studenti dell’ITET Cassandro alla scoperta del territorio In programma oggi 29 settembre alle Saline di Margherita e mercoledì 30 settembre a Barletta
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.