Contrasto al mercato nero dei ricambi auto, illustrata l’operazione congiunta di Polizia e Finanza. <span>Foto Ida Vinella</span>
Contrasto al mercato nero dei ricambi auto, illustrata l’operazione congiunta di Polizia e Finanza. Foto Ida Vinella
Cronaca

Contrasto al mercato nero dei ricambi auto, illustrata l’operazione congiunta di Polizia e Finanza

Numerosi i controlli effettuati nella Bat: nel mirino delle forze dell’ordine sono finite in particolare due attività andriesi e una di Barletta

Contrastare la piaga dei furti d'auto nella nostra provincia colpendo come una tenaglia in tutte le direzioni, inclusa quella del mercato nero dei ricambi usati. Con questi obiettivi strategici occorre interpretare la complessa operazione che è stata illustrata questa mattina e che ha visto l'impegno congiunto degli agenti della Questura e del Comando Provinciale Guardia di Finanza della BAT, rispettivamente coadiuvati dalle specialità della locale Polizia Stradale e dai "Baschi Verdi" e dal Reparto Operativo Aeronavale di Bari, con il coinvolgimento complessivo di 50 unità tra poliziotti e finanzieri, e di un elicottero di ultima generazione della Sezione Aerea della GdF di Bari.

L'azione di controllo è stata eseguita a tappeto su tutto il territorio della provincia, verificando autodemolitori, autoparchi e rivenditori di pezzi usati. Sono state tre le attività che hanno destato le principali attenzioni delle forze dell'ordine.

Ad Andria, è stata posta sotto sequestro una rivendita al dettaglio di pezzi usati di autovetture per il reato di attività di gestione di rifiuti non autorizzata.

Il sequestro si è reso necessario - si legge nella nota stampa diramata dalla Questura - in quanto è stato constatato che all'interno della suddetta ditta veniva esercitata abusivamente la gestione di rifiuti oltre alla vendita e allo stoccaggio di pezzi d'auto in un'area in realtà destinata alla conduzione agricola. In ragione di quanto appurato sono stati apposti i sigilli all'attività economica abusiva ed il contestuale deferimento alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani del titolare dell'azienda.

8 fotoContrasto al mercato nero dei ricambi auto, illustrata l’operazione congiunta di Polizia e Finanza
Contrasto al mercato nero dei ricambi auto, illustrata l’operazione congiunta di Polizia e FinanzaContrasto al mercato nero dei ricambi auto, illustrata l’operazione congiunta di Polizia e FinanzaContrasto al mercato nero dei ricambi auto, illustrata l’operazione congiunta di Polizia e FinanzaContrasto al mercato nero dei ricambi auto, illustrata l’operazione congiunta di Polizia e FinanzaContrasto al mercato nero dei ricambi auto, illustrata l’operazione congiunta di Polizia e FinanzaContrasto al mercato nero dei ricambi auto, illustrata l’operazione congiunta di Polizia e FinanzaContrasto al mercato nero dei ricambi auto, illustrata l’operazione congiunta di Polizia e FinanzaContrasto al mercato nero dei ricambi auto, illustrata l’operazione congiunta di Polizia e Finanza

Sempre ad Andria, sono state effettuate verifiche all'interno di un autoparco: all'interno di due box gli agenti hanno trovato circa 9.000 pezzi di cosmetici e di cura della persona privi di requisiti di sicurezza in base alla normativa a tutela del consumatore. Sono inoltre stati rinvenuti 799 profumi contenenti sostanze nocive tra cui la sostanza chimica Butylphenyl Methylpropional vietata in Europa in quanto annoverata tra quelle cancerogene, mutagene o tossiche. Le attività hanno inoltre consentito di rinvenire, e sottoporre a sequestro, a carico di un soggetto privo del necessario libretto UMA (utenti motori agricoli), circa 800 litri di gasolio ad aliquota agevolata e destinato ad uso agricolo.

Infine, in una terza attività barlettana, una ditta di autodemolizioni, sono stati effettuati controlli per valutare lo stato delle posizioni lavorative dei dipendenti, ma in merito a questo intervento sono ancora in corso specifiche indagini.

Di seguito ulteriori dettagli nelle interviste al vicequestore aggiunto Bruno Napoletano per la Polizia di Stato e al comandante della compagnia di Andria Cosimo Carafa, per la Guardia di Finanza.
  • Polizia di Stato
  • Guardia di Finanza
Altri contenuti a tema
Danni al bar della stazione. Minore scappa da comunità, ora in carcere Danni al bar della stazione. Minore scappa da comunità, ora in carcere Il giovane è stato ritrovato a Barletta. La polizia lo ha portato all’IPM “Fornelli” di Bari
Furto in stazione a Barletta: nei guai due minorenni Furto in stazione a Barletta: nei guai due minorenni I due ragazzi erano stati già più volte segnalati all’Autorità Giudiziaria per altri reati
Prostituzione minorile in strutture ricettive della Bat: arresti della Polizia di Stato Prostituzione minorile in strutture ricettive della Bat: arresti della Polizia di Stato Per la gestione dell'attività venivano utilizzate utenze telefoniche dedicate, inserite in appositi annunci on line
Passaporti in città, nuova postazione mobile nella stazione di Barletta Passaporti in città, nuova postazione mobile nella stazione di Barletta Questa mattina l’inaugurazione: costante l'impegno della Questura per rispondere alle esigenze dei cittadini
La Polizia di Stato celebra la Madonna dello Sterpeto La Polizia di Stato celebra la Madonna dello Sterpeto Ieri mattina l'omaggio alla Santa Patrona
La Finanza di Barletta sequestra oltre 138mila prodotti non sicuri La Finanza di Barletta sequestra oltre 138mila prodotti non sicuri L'esito dell'operazione a tutela della sicurezza dei consumatori
Maxi truffa su bonus edilizi, interviene la Finanza di Barletta: quattro arresti Maxi truffa su bonus edilizi, interviene la Finanza di Barletta: quattro arresti Eseguito sequestro pari a circa 2 milioni di euro
Segue un'anziana nel sottopassaggio di via Milano, poi la rapina Segue un'anziana nel sottopassaggio di via Milano, poi la rapina Arrestato un barlettano di 27 anni: la donna è stata spinta per terra per rubarle la borsa
© 2001-2024 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.