Infermiere
Infermiere
Servizi sociali

Addio ticket, 203 visite ed esami diventeranno a pagamento

Come una mannaia i tagli alla sanità del decreto Lorenzin

Esami di laboratorio e visite specialistiche da ora in poi potranno essere prescritti, tramite il pagamento del ticket, solo in presenza di determinate condizioni, in assenza delle quali saranno totalmente a carico del paziente. Sono questi gli effetti del "decreto Lorenzin", l'attuale Ministro della Salute italiano, che è entrato in vigore dallo scorso 20 gennaio e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Il "decreto Lorenzin" ha come obiettivo primario la razionalizzazione e il contenimento della spesa sanitaria e fornisce ai medici precise direttive in base alle quali è consentita la prescrizione di 203 tra visite specialistiche, analisi ed esami di laboratorio a carico del servizio sanitario nazionale e il solo ticket a carico del paziente.

Le visite e gli esami a pagamento sono compresi in diverse aree: esami di laboratorio; dermatologia allergologica; odontoiatria; genetica; medicina nucleare; radiologia diagnostica. La prescrizione di prestazioni rientranti in questi settori potrà avvenire solo in presenza di determinate condizioni. Per le cure odontoiatriche, ad esempio, saranno gratuite solo per i bambini fino a 14 anni in condizioni di "vulnerabilità sanitaria" o "vulnerabilità sociale". Le risonanze magnetiche, invece, potranno essere prescritte a carico del Servizio sanitario nazionale solo in condizioni di "patologia oncologica", "sospetto oncologico" o per esami post-chirurgici.

Un provvedimento che ha innescato le prime polemiche soprattutto da parte delle associazioni dei medici di famiglia, che nel caso in cui prescrivano esami non rientranti nella casistica prevista dal decreto, potranno subire tagli allo stipendio, oltre naturalmente alla riduzione dell'accesso alle cure mediche da parte dei pazienti che non possono permettersi visite ed esami a pagamento.

[Antonio Porro]
  • Sanità
Altri contenuti a tema
Sanitaservice Asl Bt, firmato il primo integrativo aziendale. CISAL Sanità Puglia: «Traguardo importante ma è solo un punto di partenza» Sanitaservice Asl Bt, firmato il primo integrativo aziendale. CISAL Sanità Puglia: «Traguardo importante ma è solo un punto di partenza» La nota del sindacato
Barletta capitale della chirurgia pugliese: due giornate dedicate al Congresso Regionale ACOI Barletta capitale della chirurgia pugliese: due giornate dedicate al Congresso Regionale ACOI In programma il 18 e 19 settembre
Sanità, a Trani il congresso provinciale Fimmg: il barlettano Benedetto Delvecchio guida i lavori Sanità, a Trani il congresso provinciale Fimmg: il barlettano Benedetto Delvecchio guida i lavori In programma oggi 12 settembre a Palazzo San Giorgio
Pannoloni e traverse insufficienti, l’Ambulatorio Popolare di Barletta scrive all’ASL Pannoloni e traverse insufficienti, l’Ambulatorio Popolare di Barletta scrive all’ASL Matteucci: «Non è un dettaglio assistenziale, è una questione di dignità»
Sanità Bat, Lamacchia replica a Lanotte: «All'incontro col dg della Asl tutti invitati. La Conferenza dei sindaci langue» Sanità Bat, Lamacchia replica a Lanotte: «All'incontro col dg della Asl tutti invitati. La Conferenza dei sindaci langue» «La verità è che dal centrodestra si continua a fare propaganda e basta sulla sanità»
Sanità pubblica: la Fp Cgil Bat scende in campo a Barletta per la raccolta firme Sanità pubblica: la Fp Cgil Bat scende in campo a Barletta per la raccolta firme Oggi la mobilitazione a sostegno della legge di iniziativa popolare della Cgil dalle ore 8 presso l'ospedale Dimiccoli
Sanità pugliese, liste d’attesa, deficit e innovazione: un incontro a Barletta Sanità pugliese, liste d’attesa, deficit e innovazione: un incontro a Barletta Il confronto tra esperti si svolgerà oggi alle ore 17:30
Cure per la sordità rinogena alle Terme Margherita di Savoia Cure per la sordità rinogena alle Terme Margherita di Savoia Un trattamento naturale, efficace e non invasivo per favorire il recupero della funzionalità uditiva
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.