Accampamento Rom nella stazione di Barletta
Accampamento Rom nella stazione di Barletta
Politica

Accampamento rom: Barletta culla della “disintegrazione” sociale

La nota di Fratelli d'Italia, tra disinteresse e colpe politiche

«Chiunque anche per sbaglio abbia mai provato ad accedere allo scalo ferroviario di via Monfalcone a piedi o a bordo di una vettura è stato prontamente fermato! La cosa è giusta visto che parliamo di un'area di proprietà delle Ferrovie dello Stato, la cosa meno giusta è che le regole vengono fatte sempre più valere solo ed esclusivamente nei confronti dei cittadini italiani. Ed è così che chiuso un occhio ieri, chiuso un occhio oggi, lo scalo ferroviario è diventato un campo rom bis in barba non solo al rispetto delle regole ma anche al decoro del quartiere».

Non tarda ad affacciarsi nell'opinione pubblica una condivisa indignazione per la "scoperta" di un inedito accampamento rom nell'area della stazione ferroviaria, come denunciato sulle pagine di BarlettaViva nei giorni scorsi, avvalorata da foto che documentato il degrado della zona, abbandonata a sé stessa e ai suoi neo-residenti (abusivi). Giunge così la nota di Giuseppe Palmitessa, portavoce cittadino di Fratelli d'Italia – Alleanza Nazionale, che riprende la segnalazione imputando delle colpe nella scarsa (se non inesistente) sorveglianza, anche di matrice politica, non solo per questo nuovo caso, ma anche per lo "storico" campo rom in zona Barberini.

«L'astenersi dal prendere decisioni perentorie che ha contraddistinto tutte le giunte del centrosinistra a partire da Salerno, passando per Maffei e finendo con Cascella, ha reso già l'area di via Barberini una vera e propria discarica a cielo aperto che mortifica da anni i residenti della zona. A quanto pare il modus operandi sarà lo stesso per via Monfalcone, aggiungendo dunque in questa città degrado su degrado con l'aggravante che se dei bambini vivono accanto a dei binari è altamente probabile anche la tragedia annunciata (e poi non se n'escano con patetici lutti cittadini), oltre a tutte le altre conseguenze che in un quartiere provoca la presenza di un campo rom.

Questa volta la nostra protesta non è ovviamente solo nei confronti del Comune di Barletta che ha trovato l'ottima scusa per non intervenire. La protesta è anche contro le Ferrovie dello Stato e la Polfer a cui chiediamo cosa stanno aspettando per ristabilire l'ordine? Tuttavia la speranza è che non si cerchi ancora di nascondere dietro il paravento della tolleranza (vera tanto quanto il freddo di questi giorni) le evidenti incapacità dei nostri amministratori a risolvere qualsivoglia problema.

Il Comune non perda tempo e non obblighi i barlettani a dover risolvere da soli i propri problemi. Noi di Fratelli d'Italia siamo pronti a scendere in piazza con i residenti della zona di Via Monfalcone, ad essere al loro fianco nella risoluzione del problema e ad ascoltarli. L'assenza ingiustificata delle Istituzioni rende ovvia conseguenza la rabbia dei cittadini, e a Barletta si è veramente troppo stanchi per sopportare anche quest'altra situazione che era evitabile con il semplicissimo buonsenso».
  • Attività Abusiva
  • Stazione ferroviaria
  • Nota politica
  • Rom
Altri contenuti a tema
Agricoltura in crisi, Napoletano, Doronzo e Diviccaro: «Le parole non bastano più» Agricoltura in crisi, Napoletano, Doronzo e Diviccaro: «Le parole non bastano più» Dal calo della redditività di vino e olio al caro gasolio, Coalizione Civica chiede interventi concreti a sostegno delle imprese agricole
Risse in centro, Futuro Nazionale: «Controlli immediati nei luoghi degli scontri» Risse in centro, Futuro Nazionale: «Controlli immediati nei luoghi degli scontri» Filannino: «L’abuso di alcol è la prima causa: servono più controlli sulla vendita e sulla somministrazione»
Emergenza abitativa a Barletta, il M5S sollecita l’Agenzia per l’Affitto Emergenza abitativa a Barletta, il M5S sollecita l’Agenzia per l’Affitto Il Comune ha a disposizione oltre 61mila euro di fondi regionali
Circolo Franco Dambra di Sinistra Italiana – Avs: «Mini-rimpasto di fine mandato, atto propagandistico» Circolo Franco Dambra di Sinistra Italiana – Avs: «Mini-rimpasto di fine mandato, atto propagandistico» Il Circolo critica il metodo delle nuove nomine e la redistribuzione delle deleghe
Italia Viva sulla nuova Giunta Cannito: «Indispensabile ormai un cambio di passo» Italia Viva sulla nuova Giunta Cannito: «Indispensabile ormai un cambio di passo» La presidente cittadina Nunzia Stella Dell’Aere interviene sulle nuove nomine nell’esecutivo comunale
ZTL, Grimaldi: «Varchi in tilt, i cittadini non possono pagare per gli errori del sistema» ZTL, Grimaldi: «Varchi in tilt, i cittadini non possono pagare per gli errori del sistema» La nota di Ruggiero Grimaldi, vicepresidente vicario del Consiglio comunale di Barletta, capogruppo della Lega e segretario provinciale della Lega BAT,
Collegamento tra via dei Muratori e via degli Artigiani, interviene Europa Verde - AVS Collegamento tra via dei Muratori e via degli Artigiani, interviene Europa Verde - AVS La nota integrale del gruppo Europa Verde
Azione Barletta: «Per questa Amministrazione, l'opposizione in Consiglio Comunale è un optional indigesto» Azione Barletta: «Per questa Amministrazione, l'opposizione in Consiglio Comunale è un optional indigesto» Il gruppo di opposizione critica l’Amministrazione e denuncia tentativi di limitare il dibattito e la libertà di espressione in Consiglio comunale
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.