Manifestano sotto il Comune
Manifestano sotto il Comune

Nove classi scolastiche cambiano destinazione, i genitori manifestano a Barletta

«Una decisione contro il principio della continuità con compagni e docenti»

«Vi scriviamo perché abbiamo bisogno del vostro aiuto per dare voce ad una situazione che ci sta angosciando da settimane ma le autorità non intendono ascoltarci. Siamo i genitori della scuola dell'infanzia e primaria della scuola Giovanni Modugno di Barletta, dislocati presso la sede secondaria in via Mura del Carmine. La giunta comunale, nel mese di ottobre di quest'anno, pare a seguito di un'espressa richiesta della nostra dirigente dott.ssa Lucia Riefolo, ha deliberato che le nostre 9 classi lascino, entro il 31 luglio le aule di via Mura del Carmine per dare seguito alle linee guida emanate dalla Regione che prevedono il c.d dimensionamento scolastico e la restituzione delle aule al comprensivo Musti – Dimiccoli che, pero', nello stesso plesso, occupa meno aule e si tratta di ragazzi di scuola media.

Questa decisione è stata assunta andando contro quella che era stata la delibera del consiglio di circolo e senza ascoltare i genitori e le insegnanti coinvolte. Addirittura, ad oggi, molti genitori e docenti non ne sono ancora a conoscenza. Se si darà seguito alla delibera della giunta, i bambini verranno spostati in una sede che, ad andare bene, sarà distante almeno 1 km da quella attuale che, per facile intuizione, è nei paraggi delle proprie abitazioni, con la conseguenza che, molte mamme, non munite di autovettura, dovranno prendere, loro malgrado, la decisione di spostare i bambini in altra scuola contro il fondamentale principio della continuità con compagni e docenti e considerando che vi sono anche bambini con problematiche. Tutte le insegnanti, nel caso molto probabile che vi sia una compressione delle classi, a causa dei trasferimenti, rischiano di essere perdenti posto. Il sindaco ha più volte ribadito che non ha intenzione di andare dietro alle "paturnie" dei genitori e che non vuole essere più seccato perché Barletta ha ben altri problemi.

Attualmente si attende la delibera della Regione posto che la Provincia già si espressa ma, è bene specificarlo, tutto dipende dal Comune perché gli altri enti prendono solo atto delle decisioni locali.
Infine, è importantissimo segnalare che la scuola Musti possiede diverse aule vuote dove potrebbe collocare i propri studenti e, tra l'altro, le loro classi da spostare sono 5 a fronte delle nostre 9. La situazione è grave e urgente per questo oggi abbiamo manifestato sotto il Palazzo di città. Per favore aiutateci a tutelare i nostri bambini e i loro diritti».

I genitori
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