Nuova vita per la tensostruttura di via dei Mandorli a Barletta: consegnato l’impianto alla Nelly Volley

L'intervento dei cosiglieri comunali Gennaro Calabrese e Vittorio Cardone

lunedì 30 marzo 2026 13.00
La tensostruttura di via dei Mandorli è pronta a una nuova entusiasmate ripartenza. Lo scorso 28 marzo l'amministrazione comunale di Barletta ha consegnato l'impianto indoor alla Nelly Volley: la società cittadina di pallavolo si è occupata degli interventi di manutenzione e gestirà le successive attività sportive, liberando altre strutture sportive precedentemente occupate, che potranno essere utilizzate da altre associazioni.

Soddisfazione è stata espressa dai consiglieri comunali Gennaro Calabrese e Vittorio Cardone. «Questo risultato è frutto della solerzia dell'Amministrazione comunale, che ha saputo sbloccare una situazione complessa dopo la cessione della struttura al Comune da parte del precedente assegnatario - sottolinea Cardone e Calabrese - Un plauso va agli uffici tecnici e amministrativi per il lavoro silenzioso e costante che ha consentito di superare gli iter burocratici e di garantire ai nostri atleti una casa moderna ed efficiente. Questo affidamento non è solo un atto formale, ma un segnale concreto di attenzione verso lo sport e i giovani».

«Sono stato lieto di presenziare a questo passaggio importante per una struttura che negli ultimi anni aveva vissuto una fase di difficoltà e che ora si prepara a una vera trasformazione – afferma CardoneLa tensostruttura rappresenta un presidio fondamentale per lo sport ma anche per la vita della periferia barlettana. Vederla tornare a vivere grazie all'affidamento alla Nelly Volley è motivo di grande entusiasmo. Parliamo di una realtà seria, radicata sul territorio, che ha dimostrato passione e competenza. A loro va il mio sincero in bocca al lupo per questo nuovo impegno, certo che sapranno trasformare questa opportunità in un progetto di crescita sportiva e sociale per tanti giovani barlettani, mettendo in rete questa opportunità per aprirla agli atleti e a svariate discipline».

«La consegna della tensostruttura – dichiarano i due consiglieri – non è un episodio isolato, ma il culmine di una programmazione che negli ultimi anni ha messo sport e sociale al centro dell'agenda politica». I risultati, sottolineano, sono tangibili: lo stadio Stadio Cosimo Puttilli restituito alla città, il campo Campo Lello Simeone riqualificato, oltre ai numerosi interventi di edilizia scolastica nelle palestre cittadine.

«Se molto è stato fatto – aggiungono – tanto c'è ancora da fare». Nel cronoprogramma figurano il completamento del Velodromo, la restituzione del Palazzetto Marchiselli, del Green Park e dell'ex Pattinodromo e della prima piscina comunale coperta della storia di Barletta.

«Costruire però non basta. La vera sfida sarà la manutenzione costante di ogni impianto, dalle palestre scolastiche al PalaBorgia fino alle aree all'aperto. Solo così potremo puntare davvero su Barletta città dello sport». Un'attenzione particolare è riservata anche al lungomare: dopo i Mondiali di Coastal Rowing del 2023, lo "stadio naturale" affacciato sull'Adriatico rappresenta una risorsa strategica da valorizzare per attrarre eventi e promuovere uno stile di vita sano. «Solo attraverso una visione d'insieme – concludono Cardone e Calabrese – che unisca grandi opere, cura dei quartieri e valorizzazione del paesaggio, potremo garantire opportunità a tutti gli sportivi barlettani, nessuno escluso».