Movimento 5 Stelle Barletta: «D'Azeglio, una storia che si chiude con un niente di fatto»
La nota dei pentastellati
martedì 17 febbraio 2026
15.26
«Le novità delle ultime ore sulla vicenda dell'adeguamento sismico della scuola Massimo D'Azeglio sembrano confermare i timori di molti cittadini barlettani: una storia che sembra concludersi con un niente di fatto». Così il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle.
«Tutto ciò accade nonostante l'iniziale disponibilità dei fondi PNRR: oltre 3 milioni di euro sono andati perduti a causa della totale mancanza di programmazione e visione dell'amministrazione comunale. Come Movimento 5 Stelle abbiamo denunciato a più riprese l'incapacità di gestione di tali risorse, che vede Barletta colpevolmente fanalino di coda della nostra provincia e avevamo richiesto più volte un Consiglio Comunale monotematico sul tema, istanza regolarmente disattesa.
Per la comunità della "D'Azeglio", oltre al danno della perdita dei fondi, si è assistito a tentativi maldestri di risoluzione. Il Sindaco Cannito aveva scelto di avviare i lavori senza la certezza della copertura finanziaria necessaria al loro completamento: un'operazione che avrebbe portato alla chiusura del plesso e all'allontanamento forzato di alunni e personale, senza alcuna garanzia su come finanziare gli interventi e sui tempi di realizzazione. Ciò che denunciamo da tempo è l'assenza di una programmazione concertata con chi la scuola la vive ogni giorno. Questa gestione opaca ha generato mesi di incertezza e profonda preoccupazione per il futuro dell'istituto. Il Movimento 5 Stelle esprime la massima solidarietà alla comunità scolastica in tutte le sue componenti. Da tre anni alunni, famiglie, docenti e personale ATA, sono in balia di decisioni avventate, prese come se le conseguenze non incidessero sulla vita delle persone ed è inaccettabile che venga messa a rischio la sopravvivenza di una istituzione storica della nostra città».
«Tutto ciò accade nonostante l'iniziale disponibilità dei fondi PNRR: oltre 3 milioni di euro sono andati perduti a causa della totale mancanza di programmazione e visione dell'amministrazione comunale. Come Movimento 5 Stelle abbiamo denunciato a più riprese l'incapacità di gestione di tali risorse, che vede Barletta colpevolmente fanalino di coda della nostra provincia e avevamo richiesto più volte un Consiglio Comunale monotematico sul tema, istanza regolarmente disattesa.
Per la comunità della "D'Azeglio", oltre al danno della perdita dei fondi, si è assistito a tentativi maldestri di risoluzione. Il Sindaco Cannito aveva scelto di avviare i lavori senza la certezza della copertura finanziaria necessaria al loro completamento: un'operazione che avrebbe portato alla chiusura del plesso e all'allontanamento forzato di alunni e personale, senza alcuna garanzia su come finanziare gli interventi e sui tempi di realizzazione. Ciò che denunciamo da tempo è l'assenza di una programmazione concertata con chi la scuola la vive ogni giorno. Questa gestione opaca ha generato mesi di incertezza e profonda preoccupazione per il futuro dell'istituto. Il Movimento 5 Stelle esprime la massima solidarietà alla comunità scolastica in tutte le sue componenti. Da tre anni alunni, famiglie, docenti e personale ATA, sono in balia di decisioni avventate, prese come se le conseguenze non incidessero sulla vita delle persone ed è inaccettabile che venga messa a rischio la sopravvivenza di una istituzione storica della nostra città».