Moonwalk Art Academy di Elisa Acquaviva: un sogno diventato realtà
Uno spazio dedicato a danza, musica, teatro, pittura e ogni altra forma espressiva
mercoledì 8 aprile 2026
11.17
«Sai quando aprirai la tua scuola? Mai!», «È solo un capriccio da ragazzina», «E di lavoro, invece, cosa fai?». Sono queste le frasi che Elisa Acquaviva, insegnante di danza urbana, si è sentita ripetere per vent'anni di gavetta, mentre insegnava nelle scuole della città e coltivava, con pazienza, il suo sogno, mattone dopo mattone.
Oggi quel sogno è realtà e si trova in via Solferino 35 e 37, a Barletta. "Moonwalk Art Academy" è il nome della sua scuola di danza: un nome scelto diciotto anni fa, quando, ancora ragazzina, si divertiva già a progettare l'insegna con Microsoft Word. Il risultato di chi ha sempre saputo cosa voleva.
A tre anni rimane folgorata da Michael Jackson: per addormentarsi non chiedeva il classico orsacchiotto, come tutte le bambine, ma la VHS del "Dangerous Tour" del 1992. Una passione che l'ha portata a eleggere il Re del Pop come punto di riferimento, nella danza e nella vita, fino a dedicargli interamente la sua scuola.
L'amore per la musica, però, affonda le radici ancora più lontano, forse addirittura prima di lei: suo padre, Enzo Acquaviva, era un dj molto conosciuto sulle frequenze di R.C.P. Music. La musica, quindi, ha sempre fatto parte della sua vita, a partire dalle mura di casa.
A un certo punto, però, i sogni di una ragazza si infrangono: suo padre vola verso "frequenze più alte", quelle del cielo, e tutto sembra crollare. Elisa ha dovuto rialzarsi e, attraversando i rovi della vita, ha difeso il suo sogno con le unghie e con i denti, contro ogni avversità.
Dopo la laurea all'Accademia di Belle Arti, oggi è direttrice artistica della "Moonwalk Art Academy": una scuola di danza pensata in forma accademica, con l'obiettivo di offrire a bambini e ragazzi della sua città una vera full immersion nell'arte. Non solo danza, quindi, ma spettacoli finali che raccontano storie e intrecciano musica, teatro, pittura e ogni altra forma espressiva.
Il suo obiettivo non è mai stato soltanto insegnare passi di danza, ma arricchire il bagaglio culturale di chi entra tra quelle mura azzurre, lasciando in ognuno qualcosa di duraturo. Un'alternativa agli insegnamenti che, tra social media e televisione, spesso promuovono arroganza, prepotenza e violenza.
«Ho il cuore di un'altra epoca», pensa a volte. Far conoscere artisti come Domenico Modugno a una ragazzina di dodici anni è uno dei suoi traguardi. E se oggi alcuni allievi canticchiano le sue canzoni nello spogliatoio della Moonwalk, significa che il suo lavoro sta dando i suoi frutti.
Inaugurata nel 2023, la Moonwalk Art Academy è uno spazio in cui si svolgono corsi di Hip Hop, danza classica e moderna, Videodance, Heels, oltre a numerose attività di fitness, rivolte a tutte le età, a partire dai quattro anni. I suoi allievi sono i "Moonwalker", come ama chiamarli.
Ma la Moonwalk non è solo una scuola: è casa, è famiglia. È il luogo in cui i piccoli ballano con i grandi e i grandi giocano con i piccoli, dove si condividono traguardi, gioie ed emozioni, senza competizione, perché «Le corse sono per i cavalli. Io sono un'artista».
La Moonwalk costruisce sogni, diffonde cultura e insegna libertà: la libertà di essere se stessi, il coraggio di non lasciare mai il cuore fuori dalla porta e la forza di rialzarsi sempre per inseguire i propri sogni.
Elisa ha imparato sulla sua pelle che i sogni non può portarceli via nessuno. E allora, se avete voglia di sognare, non vi resta che fare un salto tra le mura azzurre di via Solferino 35 e 37, a Barletta.
Oggi quel sogno è realtà e si trova in via Solferino 35 e 37, a Barletta. "Moonwalk Art Academy" è il nome della sua scuola di danza: un nome scelto diciotto anni fa, quando, ancora ragazzina, si divertiva già a progettare l'insegna con Microsoft Word. Il risultato di chi ha sempre saputo cosa voleva.
A tre anni rimane folgorata da Michael Jackson: per addormentarsi non chiedeva il classico orsacchiotto, come tutte le bambine, ma la VHS del "Dangerous Tour" del 1992. Una passione che l'ha portata a eleggere il Re del Pop come punto di riferimento, nella danza e nella vita, fino a dedicargli interamente la sua scuola.
L'amore per la musica, però, affonda le radici ancora più lontano, forse addirittura prima di lei: suo padre, Enzo Acquaviva, era un dj molto conosciuto sulle frequenze di R.C.P. Music. La musica, quindi, ha sempre fatto parte della sua vita, a partire dalle mura di casa.
A un certo punto, però, i sogni di una ragazza si infrangono: suo padre vola verso "frequenze più alte", quelle del cielo, e tutto sembra crollare. Elisa ha dovuto rialzarsi e, attraversando i rovi della vita, ha difeso il suo sogno con le unghie e con i denti, contro ogni avversità.
Dopo la laurea all'Accademia di Belle Arti, oggi è direttrice artistica della "Moonwalk Art Academy": una scuola di danza pensata in forma accademica, con l'obiettivo di offrire a bambini e ragazzi della sua città una vera full immersion nell'arte. Non solo danza, quindi, ma spettacoli finali che raccontano storie e intrecciano musica, teatro, pittura e ogni altra forma espressiva.
Il suo obiettivo non è mai stato soltanto insegnare passi di danza, ma arricchire il bagaglio culturale di chi entra tra quelle mura azzurre, lasciando in ognuno qualcosa di duraturo. Un'alternativa agli insegnamenti che, tra social media e televisione, spesso promuovono arroganza, prepotenza e violenza.
«Ho il cuore di un'altra epoca», pensa a volte. Far conoscere artisti come Domenico Modugno a una ragazzina di dodici anni è uno dei suoi traguardi. E se oggi alcuni allievi canticchiano le sue canzoni nello spogliatoio della Moonwalk, significa che il suo lavoro sta dando i suoi frutti.
Inaugurata nel 2023, la Moonwalk Art Academy è uno spazio in cui si svolgono corsi di Hip Hop, danza classica e moderna, Videodance, Heels, oltre a numerose attività di fitness, rivolte a tutte le età, a partire dai quattro anni. I suoi allievi sono i "Moonwalker", come ama chiamarli.
Ma la Moonwalk non è solo una scuola: è casa, è famiglia. È il luogo in cui i piccoli ballano con i grandi e i grandi giocano con i piccoli, dove si condividono traguardi, gioie ed emozioni, senza competizione, perché «Le corse sono per i cavalli. Io sono un'artista».
La Moonwalk costruisce sogni, diffonde cultura e insegna libertà: la libertà di essere se stessi, il coraggio di non lasciare mai il cuore fuori dalla porta e la forza di rialzarsi sempre per inseguire i propri sogni.
Elisa ha imparato sulla sua pelle che i sogni non può portarceli via nessuno. E allora, se avete voglia di sognare, non vi resta che fare un salto tra le mura azzurre di via Solferino 35 e 37, a Barletta.