Il colonnello Nicola Serio è il nuovo comandante del reggimento "Torino"

Cerimonia di cambio presso la caserma "Ruggiero Stella"

venerdì 12 settembre 2014 20.51
Si è svolta ieri alle 18.30 in uno dei pomeriggi più instabili di questo ultimo scorcio d'estate, nella Caserma "Ruggiero Stella" di Barletta la cerimonia di cambio del Comandante dell'82° reggimento fanteria "Torino" tra il colonnello Cosimo Prencipe, Comandante cedente, e il colonnello Nicola Serio, Comandante subentrante.

Alla cerimonia ha presenziato il Generale di Brigata Stefano G. Del Col, Comandante della Brigata meccanizzata "Pinerolo", la Grande Unità Pugliese dell'Esercito a cui appartiene il reggimento con sede in Barletta. Con la presenza del Gonfalone della Provincia e del Comune di Barletta, decorato di Medaglia d'Oro al Valor Militare, dei Medaglieri ed dei Labari delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma e di tutte le Autorità civili, militari e religiose della provincia barlettana, si conferma la grande sintonia tra i fanti dell'82° e tutte le istituzioni ed associazioni presenti sul territorio. Presenti anche i familiari dei militari e i rappresentanti della stampa e dell'informazione tra cui il direttore di BarlettaViva.

Nel mandato del Col. Prencipe, il reggimento è stato impegnato nell'Operazione ISAF (International Security Assistance Force), nell'Ovest dell'Afghanistan prima con una compagnia e attualmente con un plotone fucilieri e contemporaneamente nell' operazione "Strade Sicure", per contrastare la criminalità organizzata sul territorio nazionale in concorso con le Forze dell'Ordine, nelle provincie di Caserta, Caltanisetta, Roma e Bari; inoltre, sono stati portati avanti tutte le attività per il progetto Forza NEC e Soldato Futuro, in quanto prima Unità ad aver utilizzato il mezzo da combattimento "Freccia" nei vari scenari operativi.

Il Colonnello Cosimo Prencipe lascia il comando per assumere l' importante incarico di Capo di Stato Maggiore della Brigata "Pinerolo". Il Col. Serio, ufficiale dei bersaglieri, ha assolto incarichi di comando e di staff presso varie Unità dell'Esercito, nel passato ha comandato il 1° Battaglione dell''82°, attualmente proviene dallo Stato Maggiore Difesa.
I due comandanti e la bandiera Italiana durante la cerimonia © Mario Sculco
Non ho potuto fare a meno di ascoltare con grande attenzione i discorsi dei maggiorenti intervenuti a questa cerimonia. Si può amare o odiare il concetto stesso a monte delle forze armate, ma una parata militare espone disciplina prima ancora che forza, ordine prima che potenza; il sentimento che ne consegue è di forte emozione che immagino sia stata la stessa, e anche parecchio amplificata, del comandante uscente Prencipe. Le suggestioni del suo commiato unite all'energia del discorso "a braccio" del Generale Del Col, tralasciando i rilievi personali, mi hanno comunicato qualcosa.

La caserma, l'esercito (come le altre forze armate) sono e rimangono un mondo altro, con altre regole. Ma osservare dal palco questo ambiente quasi spartano, rude e sullo sfondo la nostra città, le auto che passavano sulla ss16bis, i colori del tramonto mentre gli interventi raccontavano di una caserma totalmente inserita nel tessuto sociale, in grado di innescare un indotto economico e civico virtuoso, oppure di un "affetto" della città verso la propria caserma "Stella" (indicata anche geograficamente come punto di riferimento) è forse il segno che bisogna ritrovare quell'unione mai perduta, mai impallidita. Da qui i miei auguri verso il comandante Serio, o "in bocca al lupo". In attesa che questa città ritrovi ancora una volta quell'emozione e quel senso di collaborazione verso la propria caserma auspicate da molti. Me compreso.

Il direttore