Data rievocazione Disfida di Barletta, Grimaldi: «Serve una visione internazionale per far crescere l’evento»

La nota del consigliere comunale e segretario provinciale della Lega BAT Ruggiero Grimaldi

venerdì 13 febbraio 2026
Nel corso dell'ultima seduta del Consiglio comunale di Barletta è stata approvata, con il voto favorevole della maggioranza e dell'opposizione e una sola astensione, la fissazione della data della rievocazione storica della Disfida di Barletta nella terza settimana di settembre.

«Il mio voto di astensione – spiega Ruggiero Grimaldi, vicepresidente vicario del Consiglio comunale di Barletta, capogruppo della Lega in Consiglio comunale e segretario provinciale della Lega BAT – non è stato un voto contrario, ma una scelta dettata da una visione diversa sul futuro dell'evento. Riconosco e rispetto il lavoro svolto dalle Commissioni consiliari, dalle associazioni di categoria e dall'assessore competente, che hanno contribuito a individuare questa soluzione».

«Ritengo però – prosegue Grimaldi – che cristallizzare in modo definitivo la Disfida nella terza settimana di settembre non sia la scelta migliore se l'obiettivo è farla crescere e affermarla come evento di richiamo internazionale. I dati sui flussi turistici dimostrano chiaramente che i mesi di maggiore affluenza, soprattutto dall'estero, sono quelli estivi, in particolare luglio e agosto».

Secondo Grimaldi, per rafforzare il valore turistico e culturale della Disfida è necessario guardare alle buone pratiche di altri grandi eventi storici italiani, che si svolgono in periodi di massimo afflusso turistico e sono supportati da una struttura organizzativa stabile.

«Se vogliamo che la Disfida diventi un appuntamento di livello internazionale – sottolinea – serve una strategia che vada oltre la singola data e oltre il singolo mandato amministrativo. È fondamentale dotarsi di un soggetto giuridico stabile, capace di lavorare tutto l'anno alla promozione dell'evento, costruendo relazioni con tour operator e operatori del turismo nazionale e internazionale».

«Il mio contributo al percorso di crescita della Disfida – conclude Grimaldi – non verrà meno. Le opinioni diverse sono una ricchezza per il dibattito istituzionale e il confronto serve proprio a migliorare le scelte. L'obiettivo comune deve restare uno solo: valorizzare al massimo l'evento simbolo della nostra città».