Civiche benemerenze, Cannito su caso Di Bari: "Valuteremo assegnazione a fine indagini"
Il sindaco commenta la polemica sulla mancata assegnazione: "Credo nel buon operato della commissione"
mercoledì 8 aprile 2026
12.53
Continua a montare la polemica sulle Civiche Benemerenze della città di Barletta, la cui cerimonia è prevista per mercoledì pomeriggio. L'esclusione di Giuseppe Di Bari, referente del Comitato Zona 167 che lo scorso ottobre ha subito un agguato armato, ha fatto esplodere il caso sui social, con i rappresentanti di Partito Democratico e dell'associazione Rete Civica che hanno analizzato i significati della mancata consegna del titolo.
Sul tema si è espresso il sindaco Cosimo Cannito: «Non seguo i social, ma credo nel buon operato della commissione esaminatrice e mi attengo all'analisi svolta sui curricula delle personalità proposte alla benemerenza. Ci tengo però a non nascondermi dietro un dito e ritengo che ci sia sempre tempo per l'assegnazione del titolo: c'è un'indagine in corso e quando verrà acclarata la matrice dell'agguato, saremo pronti a riprendere in considerazione il conferimento della benemerenza».
Cannito chiosa con un commento sulle ipotesi avanzate: «Il ferimento è stato associato a temi urbanistici, che per me non rientrano nella reale matrice di tale gesto criminoso. Auspico una rapida risoluzione del caso e rinnovo la mia solidarietà a Di Bari».
Sul tema si è espresso il sindaco Cosimo Cannito: «Non seguo i social, ma credo nel buon operato della commissione esaminatrice e mi attengo all'analisi svolta sui curricula delle personalità proposte alla benemerenza. Ci tengo però a non nascondermi dietro un dito e ritengo che ci sia sempre tempo per l'assegnazione del titolo: c'è un'indagine in corso e quando verrà acclarata la matrice dell'agguato, saremo pronti a riprendere in considerazione il conferimento della benemerenza».
Cannito chiosa con un commento sulle ipotesi avanzate: «Il ferimento è stato associato a temi urbanistici, che per me non rientrano nella reale matrice di tale gesto criminoso. Auspico una rapida risoluzione del caso e rinnovo la mia solidarietà a Di Bari».