Ampliamento discarica San Procopio, Trimgno chiede nuovi approfondimenti
La nota del capogruppo consiliare di Barletta al Centro
lunedì 30 marzo 2026
12.26
«Chiedo scusa se torno sulla seduta del consiglio comuinale di martedì 24 marzo scorso durante la quale è stato votato all'unanimità un ordine del giorno che impegna il Comune di Barletta a proporre reclamo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri contro l'ampliamento della discarica di San Procopio e a chiedere alla Regione Puglia di dichiarare il nostro territorio inidoneo ad ospitare nuove discariche». Così il capogruppo consiliare di Barletta al Centro, Michele Trimigno.
«Posizione opportuna e condivisibile anche da parte mia, pur se non ho partecipato all'intera seduta. Vedendo il video dei lavori, però, mi ha colpito la parte in cui il sindaco Cannito è intervenuto così: "Il problema ce lo siamo studiato. Per quanto riguarda l'Arpa, ho avuto un incontro con la dottoressa Petruzzelli: ho chiesto lumi sulle ragioni per cui l'Arpa una volta ha detto sì e un'altra no all'ampliamento della discarica di San Procopio. In realtà, la Petruzzelli mi spiegava che loro hanno detto sì al Piano di monitoraggio della discarica, non hanno dato parere favorevole all'ampliamento. Però, furbescamente, devo riconoscere, e là sta anche l'altro problema, furbescamente o inavvertitamente, la Provincia ha detto sì che l'Arpa... Quindi ce le siamo studiate le cose, come vedete non abbiamo bisogno di maestri, non c'era neanche bisogno di ricordarci che l'Arpa ha fatto questa correzione magari non assumendosi alcuna... Come pure ci dispiace anche che l'Asl, che in un primo momento aveva dato parere negativo poi chissà perché, chissà perché l'Asl che ha un direttore generale di ispirazione della maggioranza regionale abbia detto così. Quindi è sempre là, il problema torna sempre indietro. Quindi adesso siamo d'accordo, chiudiamo le polemiche".
A me delle polemiche interessa poco o nulla. Ma, ascoltando le parole del sindaco Cannito, mi sono incuriosito e ho trovato due documenti interessanti sul tema. Nel primo, la direttrice del Dipartimento Bat dell'Agenzia regionale per l'ambiente, dott.ssa Rosaria Petruzzelli, e la dirigente responsabile Pareri e Autorizzazioni dell'Arpa, ing. Ersilia D'Ambrosio, scrivono al Settore Ambiente della Provincia di Barletta, Andria, Trani e sottolineano che Arpa "non ha espresso alcun parere favorevole con prescrizioni" nella settima conferenza di servizi del 3 marzo scorso sull'ampliamento della discarica di San Procopio, "bensì ha formulato osservazioni e richieste di chiarimenti ovvero pareri sfavorevoli", mentre "non ha rilevato elementi ostativi in relazione alle modalità di monitoraggio e controllo". Di qui la richiesta di modifica del verbale. Tutto chiaro e risolto? Per niente! Nel secondo documento, il dirigente ad acta della Provincia Bat, dott, Sabino Fusiello, che presiede la conferenza di servizi sull'ampliamento dela discarica Daisy, e il funzionario tecnico arch. Daniela Lenoci, replicano così all'Arpa: "Il resoconto in questione risulta coerente con quanto già riportato e condiviso da codesta e medesima Agenzia nel verbale della sesta riunione di Conferenza di Servizi del 20 gennaio 2026. Pertanto, il testo del verbale n. 7 resta confermato". Ma si è mai vista una cosa del genere? Che cosa ha replicato l'Arpa, se ha replicato qualcosa? E l'assessora regionale all'Ambiente, Debora Ciliento, cosa intende fare? E il sindaco Cannito si può limitare a definire "furbesco" l'atteggiamento della Provincia? Da quando in qua le istituzioni agiscono "furbescamente"? Vogliamo pure approfondire il cambio di atteggiamento dell'Asl su questa vicenda, cambio al quale allude il sindaco stesso? Non vorrei che il rumore dei decibel nell'aula consigliare finisca col mettere in ombra la sostanza delle domande e delle cose».
«Posizione opportuna e condivisibile anche da parte mia, pur se non ho partecipato all'intera seduta. Vedendo il video dei lavori, però, mi ha colpito la parte in cui il sindaco Cannito è intervenuto così: "Il problema ce lo siamo studiato. Per quanto riguarda l'Arpa, ho avuto un incontro con la dottoressa Petruzzelli: ho chiesto lumi sulle ragioni per cui l'Arpa una volta ha detto sì e un'altra no all'ampliamento della discarica di San Procopio. In realtà, la Petruzzelli mi spiegava che loro hanno detto sì al Piano di monitoraggio della discarica, non hanno dato parere favorevole all'ampliamento. Però, furbescamente, devo riconoscere, e là sta anche l'altro problema, furbescamente o inavvertitamente, la Provincia ha detto sì che l'Arpa... Quindi ce le siamo studiate le cose, come vedete non abbiamo bisogno di maestri, non c'era neanche bisogno di ricordarci che l'Arpa ha fatto questa correzione magari non assumendosi alcuna... Come pure ci dispiace anche che l'Asl, che in un primo momento aveva dato parere negativo poi chissà perché, chissà perché l'Asl che ha un direttore generale di ispirazione della maggioranza regionale abbia detto così. Quindi è sempre là, il problema torna sempre indietro. Quindi adesso siamo d'accordo, chiudiamo le polemiche".
A me delle polemiche interessa poco o nulla. Ma, ascoltando le parole del sindaco Cannito, mi sono incuriosito e ho trovato due documenti interessanti sul tema. Nel primo, la direttrice del Dipartimento Bat dell'Agenzia regionale per l'ambiente, dott.ssa Rosaria Petruzzelli, e la dirigente responsabile Pareri e Autorizzazioni dell'Arpa, ing. Ersilia D'Ambrosio, scrivono al Settore Ambiente della Provincia di Barletta, Andria, Trani e sottolineano che Arpa "non ha espresso alcun parere favorevole con prescrizioni" nella settima conferenza di servizi del 3 marzo scorso sull'ampliamento della discarica di San Procopio, "bensì ha formulato osservazioni e richieste di chiarimenti ovvero pareri sfavorevoli", mentre "non ha rilevato elementi ostativi in relazione alle modalità di monitoraggio e controllo". Di qui la richiesta di modifica del verbale. Tutto chiaro e risolto? Per niente! Nel secondo documento, il dirigente ad acta della Provincia Bat, dott, Sabino Fusiello, che presiede la conferenza di servizi sull'ampliamento dela discarica Daisy, e il funzionario tecnico arch. Daniela Lenoci, replicano così all'Arpa: "Il resoconto in questione risulta coerente con quanto già riportato e condiviso da codesta e medesima Agenzia nel verbale della sesta riunione di Conferenza di Servizi del 20 gennaio 2026. Pertanto, il testo del verbale n. 7 resta confermato". Ma si è mai vista una cosa del genere? Che cosa ha replicato l'Arpa, se ha replicato qualcosa? E l'assessora regionale all'Ambiente, Debora Ciliento, cosa intende fare? E il sindaco Cannito si può limitare a definire "furbesco" l'atteggiamento della Provincia? Da quando in qua le istituzioni agiscono "furbescamente"? Vogliamo pure approfondire il cambio di atteggiamento dell'Asl su questa vicenda, cambio al quale allude il sindaco stesso? Non vorrei che il rumore dei decibel nell'aula consigliare finisca col mettere in ombra la sostanza delle domande e delle cose».