Barletta Sarnese JPG
Barletta Sarnese JPG
Calcio

Barletta-Sarnese 3-2 cuore, orgoglio e vittoria. Il nuovo corso promette bene

Dopo molte e talvolta vane attese, contro i campani si è finalmente vista una squadra affamata e forte

Ci voleva davvero. Questo è il primo pensiero che ci viene in mente dopo Barletta-Sarnese 3-2, pur considerando quella fase di completo black out che ha visto i granata campani andare a segno due volte nell'arco di due minuti, e che ha seriamente messo il Barletta a rischio dell'ennesima beffa di questo contraddittorio campionato.

Ci voleva davvero questa ventata d'aria fresca, pur con tutto il sacrosanto rispetto che si deve a un serio professionista come mister Massimo Pizzulli.

Ma il calcio è fatto di momenti, e spesso di semplici quanto atroci coincidenze, come ad esempio il capitare nel posto giusto nel momento sbagliato.

Nel calcio poi, come del resto nella vita, vi sono quei turning point che cambiano completamente gli eventi. Prendete Matheus Da Silva, dato praticamente per partente proprio in direzione Sarno nella serata di lunedì scorso, e poi match winner della partita a favore del Barletta.

Poi vi è naturalmente il lato tecnico della questione, con un Barletta che, specie nel primo tempo, è stato capace di sciorinare gran calcio con un 4-4-2 offensivo di stampo britannico con finalmente due attaccanti a dividersi l'area di rigore avversaria, e con due esterni offensivi finalmente coadiuvati anche dalla spinta di quelli che una volta venivano definiti terzini.

Ma oltre a questi numerini, che spesso e volentieri lasciano il tempo che trovano, a confortare è stato l'atteggiamento generale della squadra, che sin dalle primissime battute ha letteralmente azzannato l'avversario con voglia, spirito, determinazione, e finalmente con quel senso di appartenenza perfettamente rappresentato dall'incontenibile gioia di Michelino Di Cuonzo sotto la Nord, e poi dall'abbraccio non certo banale del giovanissimo attaccante Barlettano con un monumento biancorosso come Vincenzo Lanotte il quale, parliamoci chiaro, rappresenta di fatto ben più che un semplice componente dello staff tecnico del nuovo mister Massimo Paci.

Di quest'ultimo, infine, nell'attesa di poter via via analizzare i suoi princìpi tecnici, piace la serena ma ferma lucidità, soprattutto nel ribadire le ambizioni del Barletta edizione 2025/26, aggiungendo a tutto questo quel "non abbiamo ancora fatto niente" che tante soddisfazioni ha dato qualche anno fa alla piazza biancorossa, seppur con altri interpreti.

Poi naturalmente c'è da fare i conti con le avversarie, in principal modo con una Paganese che ha piegato di misura una Fidelis Andria completamente stravolta nell'organico e nelle ambizioni. Stesso discorso per il Fasano con l'Heraclea, in una lotta per la promozione dalla quale sembra stia abdicando anche il Martina dopo il pesantissimo 0-4 incassato a domicilio dalla Virtus Francavilla.

Per quel che riguarda gli altri verdetti della ventesima giornata del girone H di Serie D, risultato di parità tra Afragolese e Nola (0-0), Gravina e Nardò (2-2), e tra Manfredonia e Pompei (0-0).

Importanti successi in chiave salvezza infine della Real Normanna sull'Acerrana (2-0), e del Francavilla in Sinni, uscito vittorioso (1-0) dal derby di Ferrandina.
28 fotoBarletta-Sarnese
Barletta SarneseBarletta SarneseBarletta SarneseBarletta SarneseBarletta SarneseBarletta SarneseBarletta SarneseBarletta SarneseBarletta SarneseBarletta SarneseBarletta SarneseBarletta SarneseBarletta SarneseBarletta SarneseBarletta SarneseBarletta SarneseBarletta SarneseBarletta SarneseBarletta SarneseBarletta SarneseBarletta SarneseBarletta SarneseBarletta SarneseBarletta SarneseBarletta SarneseBarletta SarneseBarletta SarneseBarletta Sarnese
  • SS Barletta Calcio
  • Serie D girone H
Altri contenuti a tema
Undici anni senza Serie C (sesta parte): da una rivoluzione mancata a un'incredibile retrocessione Undici anni senza Serie C (sesta parte): da una rivoluzione mancata a un'incredibile retrocessione Stagione 2023/24: il Barletta di Ginestra (e di Schelotto) resiste fino a novembre. Poi crolla tutto
Undici anni senza Serie C (quinta parte): la Serie D, il ritorno al Puttilli,  e la traumatica fine di un sogno Undici anni senza Serie C (quinta parte): la Serie D, il ritorno al Puttilli, e la traumatica fine di un sogno Il Barletta 2022/23 lotta per la Serie C fino al ko con il Brindisi. Poi il giocattolo si rompe
Undici anni senza Serie C (quarta parte): lo straordinario Barletta del "triplete" Undici anni senza Serie C (quarta parte): lo straordinario Barletta del "triplete" Molfetta, Taranto e Rieti 2022: è apoteosi biancorossa nell’anno del centenario
Undici anni senza Serie C (terza parte): l'era Dimiccoli, il Covid, e la mazzata del 13 giugno Undici anni senza Serie C (terza parte): l'era Dimiccoli, il Covid, e la mazzata del 13 giugno 2019-2021 il Barletta programma la rinascita, ma gli ostacoli non sono ancora finiti
Undici anni senza Serie C (seconda parte): dall'inizio dell'Odissea Puttilli, alla grande paura contro l'Unione Calcio Bisceglie. Undici anni senza Serie C (seconda parte): dall'inizio dell'Odissea Puttilli, alla grande paura contro l'Unione Calcio Bisceglie. 2016-2018: gli anni del Barletta delle porte girevoli, del caos stadio, e del rischio Promozione, passando per la vicenda "Madre Pietra Daunia".
Undici anni senza Serie C (prima parte): il crack Perpignano e i primi difficoltosi passi del Barletta 1922 Undici anni senza Serie C (prima parte): il crack Perpignano e i primi difficoltosi passi del Barletta 1922 Dal rovinoso fallimento della S.S. Barletta al ko nella finale playoff di Altamura
FeliCità FeliCità Tutti i protagonisti del ritorno del Barletta in Serie C dopo undici soffertissimi anni
Barletta 1922: ancora un passo per la C Barletta 1922: ancora un passo per la C Biancorossi domani in campo allo Zaccheria (ore 15) contro l’Heraclea, nell’attesa di grandi notizie da Fasano
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.