
Calcio
Barletta-Potenza 1-4 Nessun dramma. A volte nel calcio chi è più forte vince...
Ottimo Barletta per oltre un' ora. Poi è venuta fuori la grande qualità dei rossoblu lucani
Barletta - lunedì 28 settembre 2026
Barletta-Potenza 1-4 versione semplificata, ossia squadra biancorossa che subisce il gol del pareggio del Potenza e poi crolla, complice una difesa decisamente da rivedere.
Barletta-Potenza 1-4 vista da noi, e provata ad analizzare nei dettagli e nei momenti.
Ovvero un gran bel Barletta per oltre un'ora di gioco, che se proprio ha qualcosa da rimproverarsi, é qualche errore di troppo in fase di rifinitura e ultimo passaggio sul punteggio di 1-0 a proprio favore, e poi, sull'azione del pari del Potenza, consentire al nuovo entrato Ghisolfi una corsa in stile ritorno da kick off nel Football Americano, finalizzata dallo stesso numero 77 potentino con il gol dell'uno a uno.
Il resto non è stato altro che la naturale conseguenza della superiorità tecnico tattica dei rossoblù lucani, il cui manifesto perfetto é lo splendido gol di D'Auria che ha di fatto chiuso la contesa.
Una superiorità, quella del Potenza,venuta inevitabilmente fuori nel finale di gara con il caldo e la stanchezza delle due squadre, laddove a prevalere in queste condizioni é quasi sempre la squadra con maggior tasso tecnico.
Tutto nasce quindi dalle imprecisioni nell'ultimo passaggio e dal non aver fatto fallo tattico su Ghisolfi?
Certo che sì, se si giudica frettolosamente la partita dal divano di casa. Discorso un tantino diverso se invece si parla di calcio vero, laddove una partita con lo 0% di errori non esiste neanche alla Play Station.
A maggior ragione quando si trovano di fronte una neopromossa come il Barletta, e il Potenza da ieri primo in classifica a pari merito con il Bari, con il miglior attacco di tutta la categoria, nonché squadra detentrice della Coppa Italia di Serie C.
Si perché per quanto possa sembrare strano, qualche volta nel calcio, e nello sport in generale, capita di trovare chi in un determinato momento è più forte di te, e per di più in un gran momento di forma, e di buscarle di santa ragione, così come del resto accaduto al Puttilli al Bari esattamente un mese fà.
Perché nel calcio, oltre al tasso tecnico, sono importanti i momenti, checché ne pensino i fin troppi "palati fini" che ieri hanno abbandonato anzitempo lo stadio.
Ma la vita e il calcio vanno comunque avanti, e se proprio qualcosa c'è da rammaricarsi, a nostro modestissimo avviso é per l'espulsione di mister Massimo Paci, che gioco forza non sarà in panchina nella trasferta di Giugliano, laddove avrà inizio il vero campionato di un Barletta che - ripetiamo una volta ancora a costo di risultare noiosi e molesti - nelle prime sette giornate ha incontrato e portato a casa sette punti contro quelle che probabilmente sono le cinque squadre più forti del girone, unite al Casarano semifinalista play off mancato, e a quel Crotone che sabato pomeriggio è stato capace con un uomo in meno di stendere una big come la Salernitana.
Scusate se é poco…
Barletta-Potenza 1-4 vista da noi, e provata ad analizzare nei dettagli e nei momenti.
Ovvero un gran bel Barletta per oltre un'ora di gioco, che se proprio ha qualcosa da rimproverarsi, é qualche errore di troppo in fase di rifinitura e ultimo passaggio sul punteggio di 1-0 a proprio favore, e poi, sull'azione del pari del Potenza, consentire al nuovo entrato Ghisolfi una corsa in stile ritorno da kick off nel Football Americano, finalizzata dallo stesso numero 77 potentino con il gol dell'uno a uno.
Il resto non è stato altro che la naturale conseguenza della superiorità tecnico tattica dei rossoblù lucani, il cui manifesto perfetto é lo splendido gol di D'Auria che ha di fatto chiuso la contesa.
Una superiorità, quella del Potenza,venuta inevitabilmente fuori nel finale di gara con il caldo e la stanchezza delle due squadre, laddove a prevalere in queste condizioni é quasi sempre la squadra con maggior tasso tecnico.
Tutto nasce quindi dalle imprecisioni nell'ultimo passaggio e dal non aver fatto fallo tattico su Ghisolfi?
Certo che sì, se si giudica frettolosamente la partita dal divano di casa. Discorso un tantino diverso se invece si parla di calcio vero, laddove una partita con lo 0% di errori non esiste neanche alla Play Station.
A maggior ragione quando si trovano di fronte una neopromossa come il Barletta, e il Potenza da ieri primo in classifica a pari merito con il Bari, con il miglior attacco di tutta la categoria, nonché squadra detentrice della Coppa Italia di Serie C.
Si perché per quanto possa sembrare strano, qualche volta nel calcio, e nello sport in generale, capita di trovare chi in un determinato momento è più forte di te, e per di più in un gran momento di forma, e di buscarle di santa ragione, così come del resto accaduto al Puttilli al Bari esattamente un mese fà.
Perché nel calcio, oltre al tasso tecnico, sono importanti i momenti, checché ne pensino i fin troppi "palati fini" che ieri hanno abbandonato anzitempo lo stadio.
Ma la vita e il calcio vanno comunque avanti, e se proprio qualcosa c'è da rammaricarsi, a nostro modestissimo avviso é per l'espulsione di mister Massimo Paci, che gioco forza non sarà in panchina nella trasferta di Giugliano, laddove avrà inizio il vero campionato di un Barletta che - ripetiamo una volta ancora a costo di risultare noiosi e molesti - nelle prime sette giornate ha incontrato e portato a casa sette punti contro quelle che probabilmente sono le cinque squadre più forti del girone, unite al Casarano semifinalista play off mancato, e a quel Crotone che sabato pomeriggio è stato capace con un uomo in meno di stendere una big come la Salernitana.
Scusate se é poco…
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