Occhiali e penna su documento
Occhiali e penna su documento
Politica

Nucleo di Valutazione: «inesattezze e disinformazioni»

L'avv. Acconciaioco risponde alla replica di Maffei. «Ad alcuni interrogativi però il sindaco non ha risposto»

Continua il vivace botta e risposta sul tema "Nucleo di Valutazione". Dopo la nota dell'avvocato Bruno Acconciaioco pubblicata sulle nostre pagine, è seguita una rapida replica di Nicola Maffei. Adesso Acconciaioco risponde nuovamente per chiarire alcuni dettagli della sua nota iniziale.

Innanzitutto mi preme ringraziare il Sig. Sindaco, e consentitemi non è per cortigianeria, per la risposta pervenuta alla mia nota. Di questi tempi non è poco. Ma la mia nota non è frutto di una pura lagnanza e poneva dei precisi interrogativi.

Ad alcuni di questi interrogativi, però, il Sindaco non ha risposto. Uno su tutti: perché mettere a bando n. 3 posti per un Nucleo di Valutazione essendovi dei precisi requisiti di (in)compatibilità ([…]Non possono essere nominati componenti del Nucleo i dipendenti del Comune di Barletta, i titolari di cariche amministrative o di rappresentanza per nomina o designazione del Sindaco o del Consiglio comunale, nonché quanti ricoprano cariche elettive, ovvero incarichi direttivi in partiti politici o in sindacati nel territorio della Regione Puglia, o abbiano nel medesimo ambito territoriale rapporti continuativi di collaborazione professionale con partiti politici o sindacati) per poi scegliere dei soggetti che in tali incompatibilità molto probabilmente ricadono? Ancora: Perché richiedere una comprovata esperienza e competenza, "attestata" dal possesso dei curriculum vitae, se poi da tali competenze se ne può tranquillamente prescindere? Attendo ancora di leggere il provvedimento motivato. Dove è finito l'interesse legittimo a che i candidati ad una pubblico avviso siano trattati dai Pubblici Poteri nella medesima maniera? Una considerazione però me la si permetta dopo le due domande rimaste, ahimé, inevase.

Personalmente credo nell'interesse legittimo a che i candidati ad una procedura concorsuale non subiscano danni dal comportamento illegittimo della Pubblica Amministrazione. Che vi sia la parità d'armi, che si concorra nel rispetto delle regole facendo vincere il migliore, ovvero, il più competente ed esperto – per restare al bando- (Il Nucleo di Valutazione è costituito da tre componenti, nominati dal Sindaco, nel rispetto dei criteri di competenza ed esperienza, comprovate dal rispettivo curriculum vitae, nelle materie della organizzazione amministrativa o aziendale,della gestione delle risorse umane o delle tecniche di valutazione delle prestazioni professionali o del controllo di gestione. A parità di requisiti il Sindaco favorisce la presenza nel Nucleo di componenti di ambedue i sessi. I componenti restano in carica tre anni e possono essere confermati. Il Sindaco motiva il provvedimento di nomina in relazione alle manifestazioni di interesse pervenute).

Nella mia attività di membro effettivo nelle Commissioni d'esami, nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, quando esamino gli studenti per gli esami di profitto (in Istituzioni di Diritto Privato, Diritto di Famiglia e Diritto Civile) cerco di tenere sempre a mente l'interesse legittimo di ciascuno di essi a sostenere (e si spera superare) l'esame partendo da una condizione di parità con gli altri candidati. La discrezionalità tecnica della P.A. nella valutazione di una procedura concorsuale non può sconfinare nell'arbitrio puro e semplice. Altrimenti sostituiremmo lo Stato col tiranno.

Nel merito, invece, della questione tecnica evidenziata dal Sindaco circa la scelta dei membri e la fusione del Nucleo di Valutazione, che sostituirà il vecchio Nucleo di Valutazione e il Comitato di Controllo Strategico, vi è già la sapiente risposte del dott. Andrea Gissi che, a mio avviso, ha correttamente argomentato e spiegato l'intricata questione. Tale argomentazione viene fatta propria dal sottoscritto che non avrebbe saputo usare migliori parole per districare il garbuglio normativo creato (anche) dalla successione di norme nel tempo. Tanto mi premeva precisare.

avv. Bruno Acconciaioco

  • Nicola Maffei
  • Nota politica
Altri contenuti a tema
Agricoltura in crisi, Napoletano, Doronzo e Diviccaro: «Le parole non bastano più» Agricoltura in crisi, Napoletano, Doronzo e Diviccaro: «Le parole non bastano più» Dal calo della redditività di vino e olio al caro gasolio, Coalizione Civica chiede interventi concreti a sostegno delle imprese agricole
Risse in centro, Futuro Nazionale: «Controlli immediati nei luoghi degli scontri» Risse in centro, Futuro Nazionale: «Controlli immediati nei luoghi degli scontri» Filannino: «L’abuso di alcol è la prima causa: servono più controlli sulla vendita e sulla somministrazione»
Emergenza abitativa a Barletta, il M5S sollecita l’Agenzia per l’Affitto Emergenza abitativa a Barletta, il M5S sollecita l’Agenzia per l’Affitto Il Comune ha a disposizione oltre 61mila euro di fondi regionali
Circolo Franco Dambra di Sinistra Italiana – Avs: «Mini-rimpasto di fine mandato, atto propagandistico» Circolo Franco Dambra di Sinistra Italiana – Avs: «Mini-rimpasto di fine mandato, atto propagandistico» Il Circolo critica il metodo delle nuove nomine e la redistribuzione delle deleghe
Italia Viva sulla nuova Giunta Cannito: «Indispensabile ormai un cambio di passo» Italia Viva sulla nuova Giunta Cannito: «Indispensabile ormai un cambio di passo» La presidente cittadina Nunzia Stella Dell’Aere interviene sulle nuove nomine nell’esecutivo comunale
ZTL, Grimaldi: «Varchi in tilt, i cittadini non possono pagare per gli errori del sistema» ZTL, Grimaldi: «Varchi in tilt, i cittadini non possono pagare per gli errori del sistema» La nota di Ruggiero Grimaldi, vicepresidente vicario del Consiglio comunale di Barletta, capogruppo della Lega e segretario provinciale della Lega BAT,
Collegamento tra via dei Muratori e via degli Artigiani, interviene Europa Verde - AVS Collegamento tra via dei Muratori e via degli Artigiani, interviene Europa Verde - AVS La nota integrale del gruppo Europa Verde
Azione Barletta: «Per questa Amministrazione, l'opposizione in Consiglio Comunale è un optional indigesto» Azione Barletta: «Per questa Amministrazione, l'opposizione in Consiglio Comunale è un optional indigesto» Il gruppo di opposizione critica l’Amministrazione e denuncia tentativi di limitare il dibattito e la libertà di espressione in Consiglio comunale
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.