
Attualità
Barletta, caso Donato Grande al Teatro Curci. Cilli: «Dispiaciuto per l’accaduto, ma ci sono posti riservati»
L’assessore alla Cultura interviene dopo la denuncia del 35enne tranese: «Lo spostamento era stato chiesto dai vigili del fuoco per ragioni di sicurezza»
Barletta - lunedì 19 ottobre 2026
14.31 Comunicato Stampa
«Sono rammaricato per quanto raccontato da Donato Grande. Ho provveduto a verificare quali potessero essere state le dinamiche dell'accaduto. Il Teatro Curci ha sempre accolto persone con disabilità in carrozzina, dando loro la possibilità di assistere agli spettacoli insieme ai propri accompagnatori». L'assessore alla Cultura del Comune di Barletta, Oronzo Cilli, risponde così alla denuncia del 35enne tranese affetto dalla nascita da atrofia muscolare spinale di tipo 2, che ha raccontato sui social la propria disavventura durante uno spettacolo teatrale.
Grande aveva acquistato un biglietto online per assistere allo spettacolo insieme a un amico, dopo aver contattato diversi organizzatori per ottenere una sistemazione adeguata alla propria carrozzina elettrica. Al momento dell'ingresso, però, gli sarebbe stato chiesto di spostarsi lateralmente, nei pressi di un'uscita di emergenza, separandosi dall'accompagnatore. Una soluzione contestata dal giovane, che soltanto dopo il proprio intervento e quello dei vigili del fuoco sarebbe riuscito a rimanere accanto all'amico.
Cilli precisa che l'evento non era organizzato dal Comune e non rientrava nella stagione teatrale. «Le persone con disabilità in carrozzina hanno sempre a disposizione posti riservati, insieme ai loro accompagnatori, alla dodicesima fila, in una posizione che consente di non intralciare le vie di sicurezza».
Secondo quanto riferito all'assessore, la carrozzina di Grande avrebbe avuto dimensioni superiori a quelle ordinarie e proprio per questo i vigili del fuoco avrebbero richiesto lo spostamento. «Poiché Donato Grande desiderava rimanere accanto al suo accompagnatore, i vigili del fuoco hanno soprasseduto e gli hanno consentito di restare al proprio posto».
L'assessore ricorda inoltre i limiti strutturali del Curci, teatro ottocentesco, e invita il giovane a tornare, suggerendo di acquistare i biglietti direttamente in biglietteria, segnalando le proprie esigenze per usufruire dei posti riservati.
Grande aveva acquistato un biglietto online per assistere allo spettacolo insieme a un amico, dopo aver contattato diversi organizzatori per ottenere una sistemazione adeguata alla propria carrozzina elettrica. Al momento dell'ingresso, però, gli sarebbe stato chiesto di spostarsi lateralmente, nei pressi di un'uscita di emergenza, separandosi dall'accompagnatore. Una soluzione contestata dal giovane, che soltanto dopo il proprio intervento e quello dei vigili del fuoco sarebbe riuscito a rimanere accanto all'amico.
Cilli precisa che l'evento non era organizzato dal Comune e non rientrava nella stagione teatrale. «Le persone con disabilità in carrozzina hanno sempre a disposizione posti riservati, insieme ai loro accompagnatori, alla dodicesima fila, in una posizione che consente di non intralciare le vie di sicurezza».
Secondo quanto riferito all'assessore, la carrozzina di Grande avrebbe avuto dimensioni superiori a quelle ordinarie e proprio per questo i vigili del fuoco avrebbero richiesto lo spostamento. «Poiché Donato Grande desiderava rimanere accanto al suo accompagnatore, i vigili del fuoco hanno soprasseduto e gli hanno consentito di restare al proprio posto».
L'assessore ricorda inoltre i limiti strutturali del Curci, teatro ottocentesco, e invita il giovane a tornare, suggerendo di acquistare i biglietti direttamente in biglietteria, segnalando le proprie esigenze per usufruire dei posti riservati.
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