Professoressa
Professoressa
Scuola e Lavoro

Allarme insegnanti, in Italia i più vecchi d'Europa

Secondo il rapporto “Key Data on Education in Europe”, percentuale di ultracinquantenni del 57,8%. Dati che fanno rabbrividire

Graduatorie interminabili strapiene di insegnanti non ordinari e in attesa di un posto fisso, da vent'anni.

Giovani e meno giovani in graduatoria rappresentano solo una della costituente del precariato taliano, assieme a quanti devono ancora entrare nella professione per il nodo del concorso abilitante non sciolto nemmeno dalle innovazioni Gelmini. Una precisazione, neanche qui si può parlare di giovani. L'età media degli insegnanti che si trovano nelle graduatorie permanenti ad esaurimento è di circa 40 anni, in media 200mila di loro attendono da più di dieci anni. Eterne e indistricabili ragnatele nelle quali è diventato impossibile entrare ed uscire ormai un'utopia. I cinquantenni sarebbero i più esperti secondo i sondaggi e le rilevazioni sul livello di preparazione. Esperti perchè a differenza dei troppi lavoratori in attesa di un contratto, hanno avuto modo di fare esperienza, almeno loro. E' fin troppo banale questa precisazione.

La percentuale di ultracinquantenni nelle scuole superiori italiane è davvero troppa, ben il 57,8%. Inesistenti gli under 30, solo lo 0,5% del totale. Non è una novità, una verità scontata ma che giorno dopo giorno fa sempre più male mettendo in conto che con l'aumento dell'età di pensionamento (riforma Fornero) la situazione è destinata a peggiorare. L'insegnamento italiano è a un passo dal baratro. Unica consolazione è che non siamo i soli, anche se di sicuro siamo i più "anziani".

Che sia un semplice inseguire l' efficacissima cultura del "vecchio saggio"? Allora sarebbe solo la penisola italica a seguirla. Una peculiarità tutta italiana questa perché altrove hanno programmato meglio il rapporto università e istruzione, hanno inoltre un mercato del lavoro funzionante a differenza del nostro, basti pensare alla mancanza di insegnanti in materie scientifiche dal momento che i laureati sono quasi tutti risucchiati dalle imprese in alcuni Paesi del Nord Europa. Lì c'è addirittura domanda di professori extracomunitari. E dopo tutto questo si parla ancora di etica verso il proprio Paese di coloro che cercano possibilità di lavoro fuori. Non renderebbero l'Italia migliore, o meglio si, se l'Italia non gli tarpasse le ali.

"Lo sviluppo professionale degli insegnanti è la chiave per assicurare un buon sistema educativo agli studenti", ha affermato la Commissaria Ue educazione e cultura Androulla Vassiliou a margine della presentazione del rapporto Ue. Il problema maggiore da noi è proprio diventare insegnanti, poi si vedrà.

Si tratta di un reale 'allarme "carenza insegnanti". Il panorama non solo è sconfortante ma fa venire i brividi. Un futuro nero, nero come il carbone ci attende. Un nulla di fatto per il decreto semplificazione Profumo, che avrebbe dovuto ridurre dall'anno prossimo l'organico funzionario, impedito dal ministero per motivi di cassa.

Di svecchiare la professione a quanto pare non se ne parla nemmeno visto che per gli insegnanti in attesa di un posto l'età incalza. Un'utopia o un sogno avere insegnanti freschi, preparati e che con un adeguato metodo di studio riescano a spronare gli studenti e stare al passo?
  • Scuola
Altri contenuti a tema
Da domani riaprono i plessi scolastici "Rodari" e "Giulini" Da domani riaprono i plessi scolastici "Rodari" e "Giulini" Completati gli interventi di disinfestazione e sanificazione
Erasmus Day, al "Léontine e Giuseppe de Nittis" di Barletta oltre cento ragazzi protagonisti tra lingue, Europa e nuove esperienze Erasmus Day, al "Léontine e Giuseppe de Nittis" di Barletta oltre cento ragazzi protagonisti tra lingue, Europa e nuove esperienze Durante l'evento si è reso omaggio a Sofia Corradi o “Mamma Erasmus”
Scuola di via Morelli, Cannito: "Incontro con Bari tra mercoledì e giovedì" Scuola di via Morelli, Cannito: "Incontro con Bari tra mercoledì e giovedì" Il sindaco di Barletta anticipa l'agenda relativa al plesso scolastico
Green Game, al via la 14ª edizione: il tour arriva anche nelle scuole della BAT Green Game, al via la 14ª edizione: il tour arriva anche nelle scuole della BAT Educazione ambientale, economia circolare e raccolta differenziata al centro del progetto rivolto agli studenti delle scuole superiori
Al via l'iniziativa di volontariato “Nonna e Nonno Vigile” nelle scuole: online il nuovo modello Al via l'iniziativa di volontariato “Nonna e Nonno Vigile” nelle scuole: online il nuovo modello Il progetto è finalizzato a supportare la sicurezza degli alunni nelle fasi di ingresso e uscita dalle scuole
Dalle Saline alla Disfida: due itinerari per gli studenti dell’ITET Cassandro alla scoperta del territorio Dalle Saline alla Disfida: due itinerari per gli studenti dell’ITET Cassandro alla scoperta del territorio In programma oggi 29 settembre alle Saline di Margherita e mercoledì 30 settembre a Barletta
Al via il Servizio per l’Integrazione Scolastica a Barletta: coinvolti 397 alunni con disabilità Al via il Servizio per l’Integrazione Scolastica a Barletta: coinvolti 397 alunni con disabilità Progetto previsto tra gli interventi del V Piano Sociale di Zona
Scuole di Barletta, il punto nell'incontro presso l'Ufficio Scolastico Scuole di Barletta, il punto nell'incontro presso l'Ufficio Scolastico Le parole di Cannito, Pignotti e Frassinetti
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.