Vertenza Bar.S.A, «La FP CGIL non accetta lezioni di parità. I diritti si difendono nelle sedi opportune, non nei talk show»

La nota del sindacato

lunedì 1 giugno 2026 19.04
«In merito alle recenti dichiarazioni social e agli articoli di stampa in cui la presidente del Cda di Bar.S.A., Alessia De Finis, si professa vittima di "discriminazione di genere" e di "attacchi personali" da parte della nostra organizzazione sindacale, la FP CGIL BAT ritiene doveroso fare chiarezza e ristabilire il piano della realtà». Così la segretaria generale della Fp Cgil Bat, Ileana Remini.

«La CGIL ha una storia secolare fatta di lotte intransigenti per la parità di genere, contro ogni forma di discriminazione, violenza e disparità salariale sui posti di lavoro. È surreale, oltre che inaccettabile, che si tenti di utilizzare la nobile causa della difesa del genere come uno "scudo retorico" per sottrarsi al merito delle critiche sindacali. Sulla parità e sui diritti delle donne non accettiamo lezioni da nessuno, tanto meno da chi confonde la critica alla gestione aziendale con un attacco personale.

La presidente evoca la discriminazione, ma è necessario spiegare e comprendere la vera correlazione strutturale che esiste tra la cultura patriarcale e le storture del mercato del lavoro. Il patriarcato si fonda sull'idea di un controllo verticale, asimmetrico e insindacabile. L'esercizio discrezionale e l'abuso del potere padronale attingono alla medesima radice culturale: l'idea che chi si trova al vertice possa disporre arbitrariamente dei lavoratori e delle lavoratrici, premiando i fedeli e penalizzando le voci libere o il dissenso.

Quando un'amministrazione si muove sul terreno della discrezionalità assoluta anziché su quello delle regole condivise e della trasparenza, non sta facendo altro che replicare quegli stessi schemi di prevaricazione che il sindacato combatte ogni giorno. È evidente che la governance di Bar.S.A. stia spostando l'attenzione su un piano completamente diverso, personalizzando lo scontro per non rispondere ai quesiti posti dai rappresentanti dei lavoratori. Le vertenze sindacali e i problemi dei dipendenti non si affrontano a colpi di post su Facebook, né nei talk show o sulle testate giornalistiche in cerca di vittimismo. Le vertenze si affrontano e si risolvono nelle sedi opportune, attraverso il confronto formale, i tavoli di trattativa e il rispetto delle relazioni sindacali

Invitiamo la presidenza a smetterla con le schermaglie mediatiche. La FP CGIL BAT rimane ferma sulle proprie posizioni e rivendica il diritto alla massima trasparenza: attendiamo ancora di conoscere i dati ufficiali sull'erogazione, a nostro avviso arbitraria, dei bonus di fine rapporto e dei premi aziendali. I soldi di un'azienda pubblica, che gestisce servizi per la collettività, appartengono ai cittadini e ai lavoratori che garantiscono i servizi ogni giorno, e non possono essere distribuiti secondo logiche discrezionali che ricordano, appunto, vecchie logiche padronali. La FP CGIL BAT continuerà a vigilare e a difendere i diritti di tutti i lavoratori e di tutte le lavoratrici di Bar.S.A., senza lasciarsi intimidire da tentativi di distrazione di massa».