Stadio Lello Simeone, Lista "Amico": «Problemi complessi. Necessarie azioni concrete»

La nota integrale dei referenti Gaetano Damato e Domenico Piccolo

lunedì 2 febbraio 2026 10.49
«Una volta era la maestra ad affidare l' incarico di capoclasse (abitualmente quello seduto in prima fila) per scrivere sulla lavagna, separando con una riga a metà, i "buoni" e i "cattivi". A proposito del degrado del Lello Simeone tanto è stato detto e tanto si dirà e, a detta del capoclasse di turno, vengono posti Il sindaco (irresponsabile perché considerato privo di una propria responsabilità) nella lista dei "Buoni" e i cittadini (ripetutamente incivili) nei "Cattivi"», è quanto dichiarano Gaetano Damato e Domenico Piccolo, referenti della lista "Amico".

«Nello scenario considerato, tuttavia, si ritiene che la semplice denuncia o la critica pedissequamente ripetuta con il "ritornello del j'accuse" non sono sufficienti a risolvere problemi complessi che, invece, richiedono azioni concrete e soluzioni politiche consapevoli e definitive nella direzione di un cambiamento costruttivo», aggiungono.

«A Barletta non si fa, ma l'Amministrazione potrebbe/dovrebbe "investire", in educazione e formazione, senza indurre a "colpevolizzare" i comportamenti e nell' ambito di una strategia Si sa, la gente dà buoni consigli e dispensa moralità, ma "anche se vi credete assolti siete lo stesso coinvolti" (De Andrè) e, a proposito del capoclasse e della riga sulla lavagna sarebbe il caso, accanto ai "buoni e cattivi", mettere i "COSÌ COSÌ"», così concludono.