Piano Casa, Pier Paolo Grimaldi chiarisce: «Nessuna nuova edificazione, solo riqualificazione dell’esistente»

Approvata in Consiglio comunale la delibera che recepisce la legge regionale: premialità fino al 35%, edilizia sociale e stop al consumo di suolo

martedì 10 febbraio 2026
A cura di La redazione
L'obiettivo del provvedimento approvato dal Consiglio comunale è la riqualificazione dell'edilizia esistente, senza nuove costruzioni né consumo di suolo. A chiarirlo è l'assessore all'Urbanistica Pier Paolo Grimaldi, intervenuto dopo l'ok alla delibera che recepisce la legge regionale n. 36 del 19 dicembre 2023, approvata con i 18 voti della maggioranza di centrodestra.

«Non chiamiamolo più Piano Casa – ha spiegato – ma provvedimento di riqualificazione dell'esistente». La norma consente interventi di demolizione e ricostruzione con una premialità volumetrica fino al 35%, a condizione di garantire il miglioramento di almeno due classi energetiche, il risparmio idrico e l'uso di fonti energetiche autonome.

Particolare attenzione è riservata anche all'edilizia sociale: gli interventi più rilevanti dovranno prevedere una quota destinata a questo scopo, nel rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale e sociale. Sulle zone B5, Grimaldi ha chiarito che, trattandosi di zone standard, restano escluse dalle premialità previste dalla legge regionale. Il Comune ha inoltre perimetrato le aree interessate, escludendo zone agricole, industriali e parte della nuova 167. «Abbiamo ascoltato cittadini, imprenditori e ordini professionali – ha concluso –. Il senso del provvedimento è migliorare ciò che già esiste, rendendo la città più sostenibile».