Lo sport che abbraccia tutti: al "Puttilli" una mattinata di emozioni e inclusione
I ragazzi del Centro Effatà ospiti del Barletta Calcio: sorrisi, incontri e un’esperienza che lascia il segno
giovedì 23 aprile 2026
14.04
Una mattinata che resterà nel cuore. Oggi, allo Stadio "Puttilli", i ragazzi del Centro Diurno Effatà di Barletta hanno vissuto un'esperienza fatta di emozioni autentiche e momenti difficili da raccontare a parole. L'accoglienza calorosa dei giocatori del Barletta Calcio e la naturalezza con cui hanno aperto le porte del loro allenamento hanno mostrato, ancora una volta, il volto più bello dello sport: quello capace di abbattere barriere e parlare un linguaggio universale, quello dell'inclusione.
I ragazzi hanno potuto assistere da vicino alla sessione di allenamento, vivendo il campo non più come spettatori distanti, ma come parte integrante di una comunità. A bordo campo, tra sorrisi, battute e sguardi pieni di entusiasmo, si è creato un legame spontaneo e sincero con i calciatori, trasformando una semplice visita in un ricordo prezioso.
Per i giovani del centro, questa giornata non è stata soltanto un momento di svago, ma una tappa significativa nel loro percorso di crescita e socializzazione. Sentirsi accolti, riconosciuti e coinvolti rafforza quel senso di appartenenza che è fondamentale per costruire autonomia e fiducia.
I ragazzi hanno potuto assistere da vicino alla sessione di allenamento, vivendo il campo non più come spettatori distanti, ma come parte integrante di una comunità. A bordo campo, tra sorrisi, battute e sguardi pieni di entusiasmo, si è creato un legame spontaneo e sincero con i calciatori, trasformando una semplice visita in un ricordo prezioso.
Per i giovani del centro, questa giornata non è stata soltanto un momento di svago, ma una tappa significativa nel loro percorso di crescita e socializzazione. Sentirsi accolti, riconosciuti e coinvolti rafforza quel senso di appartenenza che è fondamentale per costruire autonomia e fiducia.