La lettura diventa cura: a Barletta nasce la “Bibliofarmacia letteraria” per “Il Maggio dei Libri”
In programma lunedì 18 maggio
domenica 10 maggio 2026
"Il maggio dei libri" di Barletta procede nella sua coinvolgente programmazione con la "Bibliofarmacia Letteraria: libri che curano l'anima", progetto innovativo della Biblioteca Comunale "Sabino Loffredo". L'iniziativa sarà presentata alle ore 18 del 18 maggio 2026 nella Sala Emeroteca della biblioteca centrale, presso il Castello.
Interverranno i rappresentanti delle farmacie cittadine aderenti al progetto. L'evento, ingresso libero, è realizzato in collaborazione con la società "Euro & promos". La Bibliofarmacia Letteraria punta a trasformare la lettura in uno strumento di benessere emotivo e sociale, proponendosi come luogo di cura, relazione e crescita personale.
Inserito in un più ampio percorso di valorizzazione della biblioteca stessa come spazio accogliente e aperto alla comunità, il progetto si ispira ai principi del social prescribing, promuovendo la lettura come pratica capace di migliorare la qualità della vita, contrastare piccoli disagi quotidiani e rafforzare il senso di appartenenza.
Commenta l'assessore alla Cultura Oronzo Cilli: «Oggi attribuiamo al Maggio dei libri di Barletta una connotazione assolutamente originale, innovativa. Si certifica la professionalità e l'intelligenza creativa della Biblioteca Loffredo, struttura animata da dinamismo, intraprendenza, filosofia anticonvenzionale. La Bibliofarmacia letteraria è un eccezionale accorgimento per invitare chiunque alla lettura, quest'ultima interpretata come soluzione rigenerante, se non appagante, in ogni momento del quotidiano. Il tessuto narrativo di un libro può incentivare al benessere fisico e mentale, ridurre la solitudine e l'isolamento sociale, persino contrastare la sfiducia che le avversità, talvolta, generano. Un potenziale enorme alla portata di tutti».
Cuore dell'iniziativa è lo "Scaffale dei Rimedi", un allestimento originale in cui i libri non sono classificati per genere o autore, ma per stati d'animo e bisogni: antistress, ricostituenti per il cuore, vitamine per l'immaginazione, tranquillanti per l'ansia. Un modo intuitivo e coinvolgente per avvicinare alla lettura anche chi solitamente non frequenta la biblioteca.
Elemento distintivo del progetto è la collaborazione con le farmacie del territorio, che diventeranno punti di diffusione delle "pillole letterarie": piccoli kit pensati per accompagnare gli utenti lettori nei momenti di stress, solitudine o smarrimento. In questo modo, la biblioteca esce dai propri spazi e si integra nella vita quotidiana dei cittadini, costruendo una rete tra cultura, salute e comunità.
La Bibliofarmacia Letteraria si propone come modello replicabile di innovazione culturale, capace di rafforzare il ruolo della biblioteca come presidio sociale e di promuovere una nuova idea di lettura: non solo svago o apprendimento, ma pratica di benessere accessibile a tutti. Un invito a rallentare, ascoltarsi e prendersi cura di sé attraverso le storie. "Il Maggio dei libri", si ricorda, è promosso dall'Amministrazione comunale aderendo all'iniziativa nazionale del Ministero della Cultura e del Centro per il libro e la lettura.
Interverranno i rappresentanti delle farmacie cittadine aderenti al progetto. L'evento, ingresso libero, è realizzato in collaborazione con la società "Euro & promos". La Bibliofarmacia Letteraria punta a trasformare la lettura in uno strumento di benessere emotivo e sociale, proponendosi come luogo di cura, relazione e crescita personale.
Inserito in un più ampio percorso di valorizzazione della biblioteca stessa come spazio accogliente e aperto alla comunità, il progetto si ispira ai principi del social prescribing, promuovendo la lettura come pratica capace di migliorare la qualità della vita, contrastare piccoli disagi quotidiani e rafforzare il senso di appartenenza.
Commenta l'assessore alla Cultura Oronzo Cilli: «Oggi attribuiamo al Maggio dei libri di Barletta una connotazione assolutamente originale, innovativa. Si certifica la professionalità e l'intelligenza creativa della Biblioteca Loffredo, struttura animata da dinamismo, intraprendenza, filosofia anticonvenzionale. La Bibliofarmacia letteraria è un eccezionale accorgimento per invitare chiunque alla lettura, quest'ultima interpretata come soluzione rigenerante, se non appagante, in ogni momento del quotidiano. Il tessuto narrativo di un libro può incentivare al benessere fisico e mentale, ridurre la solitudine e l'isolamento sociale, persino contrastare la sfiducia che le avversità, talvolta, generano. Un potenziale enorme alla portata di tutti».
Cuore dell'iniziativa è lo "Scaffale dei Rimedi", un allestimento originale in cui i libri non sono classificati per genere o autore, ma per stati d'animo e bisogni: antistress, ricostituenti per il cuore, vitamine per l'immaginazione, tranquillanti per l'ansia. Un modo intuitivo e coinvolgente per avvicinare alla lettura anche chi solitamente non frequenta la biblioteca.
Elemento distintivo del progetto è la collaborazione con le farmacie del territorio, che diventeranno punti di diffusione delle "pillole letterarie": piccoli kit pensati per accompagnare gli utenti lettori nei momenti di stress, solitudine o smarrimento. In questo modo, la biblioteca esce dai propri spazi e si integra nella vita quotidiana dei cittadini, costruendo una rete tra cultura, salute e comunità.
La Bibliofarmacia Letteraria si propone come modello replicabile di innovazione culturale, capace di rafforzare il ruolo della biblioteca come presidio sociale e di promuovere una nuova idea di lettura: non solo svago o apprendimento, ma pratica di benessere accessibile a tutti. Un invito a rallentare, ascoltarsi e prendersi cura di sé attraverso le storie. "Il Maggio dei libri", si ricorda, è promosso dall'Amministrazione comunale aderendo all'iniziativa nazionale del Ministero della Cultura e del Centro per il libro e la lettura.