Intitolazione di una via a Sergio Ramelli, Mele: «Custodire una memoria che unisce»
La nota di Stella Mele, consigliere comunale e membro Assemblea Nazionale Fratelli d’Italia
mercoledì 8 luglio 2026
12.18
"L'intitolazione di una via a Sergio Ramelli, giovane studente e militante del Fronte della Gioventù, vittima della violenza politica degli anni '70? Non posso anche io non prendere atto delle sollecitazioni emerse su una vicenda che merita di essere affrontata con rispetto, serietà istituzionale e senso di responsabilità".
"L'iniziativa, certamente animata da intenti civici, di alcuni cittadini che hanno affisso in diverse vie della città cartelli recanti il nome di Sergio Ramelli, a distanza di oltre un anno dalla deliberazione approvata dal Consiglio comunale, testimonia l'esigenza di dare seguito a una decisione già assunta dall'Aula".
"Sto seguendo personalmente, insieme al Sindaco e agli uffici competenti, l'iter amministrativo necessario per dare concreta attuazione alla deliberazione approvata dal Consiglio comunale nel maggio dello scorso anno per l'intitolazione di una strada a Sergio Ramelli, espressione di una precisa volontà politica dell'assemblea cittadina".
"Si tratta certamente di un percorso che richiede il rigoroso rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente e che deve quindi essere portato avanti anche con responsabilità, coerenza istituzionale e pieno rispetto degli indirizzi democraticamente espressi dal Consiglio comunale".
"Confido - certa che il Sindaco voglia dare seguito alla volontà dell'Aula, dando attuazione a un atto approvato democraticamente dal Consiglio - che, grazie alla collaborazione tra istituzioni e uffici si possa giungere in tempi ragionevoli alla conclusione dell'iter".
"L'intitolazione di una strada a Sergio Ramelli non rappresenta solo un semplice gesto simbolico, ma significa affidare alle future generazioni un monito: riaffermare il rifiuto di ogni forma di violenza politica e contribuire a custodire una memoria che unisce nel rispetto dei valori democratici e della dignità di ogni persona. Al di là di qualsivoglia appartenenza politica".
"L'iniziativa, certamente animata da intenti civici, di alcuni cittadini che hanno affisso in diverse vie della città cartelli recanti il nome di Sergio Ramelli, a distanza di oltre un anno dalla deliberazione approvata dal Consiglio comunale, testimonia l'esigenza di dare seguito a una decisione già assunta dall'Aula".
"Sto seguendo personalmente, insieme al Sindaco e agli uffici competenti, l'iter amministrativo necessario per dare concreta attuazione alla deliberazione approvata dal Consiglio comunale nel maggio dello scorso anno per l'intitolazione di una strada a Sergio Ramelli, espressione di una precisa volontà politica dell'assemblea cittadina".
"Si tratta certamente di un percorso che richiede il rigoroso rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente e che deve quindi essere portato avanti anche con responsabilità, coerenza istituzionale e pieno rispetto degli indirizzi democraticamente espressi dal Consiglio comunale".
"Confido - certa che il Sindaco voglia dare seguito alla volontà dell'Aula, dando attuazione a un atto approvato democraticamente dal Consiglio - che, grazie alla collaborazione tra istituzioni e uffici si possa giungere in tempi ragionevoli alla conclusione dell'iter".
"L'intitolazione di una strada a Sergio Ramelli non rappresenta solo un semplice gesto simbolico, ma significa affidare alle future generazioni un monito: riaffermare il rifiuto di ogni forma di violenza politica e contribuire a custodire una memoria che unisce nel rispetto dei valori democratici e della dignità di ogni persona. Al di là di qualsivoglia appartenenza politica".