«E se non ci vaccinassimo?»

La risposta del dott. Chiorazzo sul perché è meglio vaccinarsi

domenica 27 novembre 2016
A cura di Rossella Vitrani
È avvenuta nella serata di giovedì 25 novembre presso il ristorante Il Brigantino 2 di Barletta l'incontro - organizzato dal Rotary Club di Barletta e presieduto dal dott. Montenero - che ha avuto come tema centrale le vaccinazioni.

«È un momento critico, notizia degli ultimi giorni è infatti il caso di meningite in Toscana. Proprio per tale ragione vi è ancora maggiore urgenza di affrontare l'argomento sull'utilità delle vaccinazioni » con queste parole ha introdotto l'incontro il dott. Montenero. Alla presenza del dott. Chiorazzo - direttore UOC di Pediatria presso l'ospedale Mons. Raffaele Dimiccoli di Barletta - sono state mostrate al pubblico presente, le ragioni circa l'importanza di vaccinarsi.

Dopo un breve excursus sulla storia della vaccinazione dal suo inventore sino alle più recenti applicazioni e sviluppi, il dott. Chiorazzo ha esposto gli obiettivi degli interventi di vaccinazione (quali eradicazione, eliminazione e controllo della malattia bersaglio) e i diversi tipi di vaccini esistenti, tutti però accomunati da capillare controllo prima della loro iniezione. Stando ad una ricerca condotta, le vaccinazioni antinfluenzali negli ultimi tre anni sono calate di oltre il 10%, passando dal 60% del 2012/2013 a poco più del 50% nel 2013/2014 per scendere al di sotto del 50% nell'ultima stagione. Ma quali vaccinazioni è opportuno fare e perché?

Tra le vaccinazioni obbligatorie per l'infanzia sono annoverate l'antidifterica (D), l'antitetanica(T), l'antipoliomelitica (IPV), l'antiepatite B (HB). Tra le vaccinazioni consigliate per l'infanzia ritroviamo quella antimorbillo, antiparotite, antirosolia, antipertosse, Haemophilus influenzae b (Hib), antipneumococco, antieningococco e HPV(Anti papilloma virus). Per saperne di più è possibile inoltre visitare (oltre al sito apposito del Ministero della Salute) www.apel.pediatri.it, www.epicentro.iss.it, www.levaccinazioni.it

Tra le ragioni esposte durante l'intervento sul perché è opportuno vaccinarsi senza timore emergono soprattutto le seguenti:
- non vi è alcuna correlazione tra la vaccinazione e l'insorgenza di malattie quali l'autismo
- gli effetti collaterali sono minimi rispetto ai benefici.

Dunque «e se non ci vaccinassimo?» senza dubbio correremmo il rischio di venir meno ad un diritto e un dovere sociale.
Convegno promosso dal Rotary Club Barletta, ospite il prof. Chiorazzo