Discarica di San Procopio a Barletta, presentato esposto in Procura contro l'ampliamento
La conferenza stampa di Legambiente e Comitato No Discarica a Palazzo di Città
sabato 18 aprile 2026
18.24
Si è tenuta sabato mattina la conferenza stampa di Legambiente e Comitato No Discarica, nella sala Giunta del Comune di Barletta, per manifestare ancora una volta la contrarietà all'ampliamento della Discarica di San Procopio. Le associazioni cittadine, alla presenza dei consiglieri comunali Cascella, Dipaola, Damato e Doronzo e dell'Assessore all'Ambiente Albanese, hanno illustrato l'esposto presentato alla Procura della Repubblica di Trani, analizzando le anomalie riscontrate nella documentazione che ha portato al parere favorevole dei vertici della Provincia BAT.
L'ampliamento autorizzato dalla sesta provincia pugliese non trova l'ok delle associazioni ambientaliste, che da tempo denunciano il rischio ambientale dovuto al trasformare Barletta in un polo di rifiuti. A ribadirlo è il presidente della sezione cittadina di Legambiente Raffaele Corvasce: «Riscontriamo tante forzature nell'iter che ha portato all'autorizzazione della Provincia, tra cui il non prendere in considerazione la nota di Arpa Puglia in cui si specificava che il parere favorevole fosse riferito al piano di monitoraggio». Dello stesso avviso Alessandro Zagaria del Comitato No Discarica: «Dobbiamo attenderci nuovi sversamenti di rifiuti speciali non pericolosi in una città che ha già gravi emergenze ambientali, si tratterebbe dell'ennesimo attacco ad un territorio già martoriato».
Il Comune di Barletta, che già si era espresso con un parere contrario nel consiglio comunale dello scorso 24 marzo, ha confermato la sua posizione anche a margine dell'incontro di sabato mattina: «Questa non è una questione di partiti o appartenenze politiche - spiega l'Assessore all'Ambiente Mihaela Albanese - la salute dei cittadini va tutelata e noi ribadiamo la nostra posizione contraria, chiedendo supporto ad ogni ente che possa fornirci collaborazione in tal senso».
L'ampliamento autorizzato dalla sesta provincia pugliese non trova l'ok delle associazioni ambientaliste, che da tempo denunciano il rischio ambientale dovuto al trasformare Barletta in un polo di rifiuti. A ribadirlo è il presidente della sezione cittadina di Legambiente Raffaele Corvasce: «Riscontriamo tante forzature nell'iter che ha portato all'autorizzazione della Provincia, tra cui il non prendere in considerazione la nota di Arpa Puglia in cui si specificava che il parere favorevole fosse riferito al piano di monitoraggio». Dello stesso avviso Alessandro Zagaria del Comitato No Discarica: «Dobbiamo attenderci nuovi sversamenti di rifiuti speciali non pericolosi in una città che ha già gravi emergenze ambientali, si tratterebbe dell'ennesimo attacco ad un territorio già martoriato».
Il Comune di Barletta, che già si era espresso con un parere contrario nel consiglio comunale dello scorso 24 marzo, ha confermato la sua posizione anche a margine dell'incontro di sabato mattina: «Questa non è una questione di partiti o appartenenze politiche - spiega l'Assessore all'Ambiente Mihaela Albanese - la salute dei cittadini va tutelata e noi ribadiamo la nostra posizione contraria, chiedendo supporto ad ogni ente che possa fornirci collaborazione in tal senso».