Crisi politica, Carli: «Barletta ha bisogno di una nuova stagione. La politica torni ad essere servizio»

La nota del segretario del Movimento Amico

giovedì 30 luglio 2026 0.04
«Negli ultimi anni abbiamo assistito a un copione che si ripete puntualmente: maggioranze che litigano tra loro, opposizioni che chiedono dimissioni, equilibri che cambiano da un giorno all'altro e una città costretta ad assistere, spesso impotente, a uno spettacolo che allontana i cittadini dalla politica». Così il segretario del Movimento Amico, Oronzo Carli.

Ma la domanda è semplice. Perché si entra in politica? Per ottenere una poltrona, un assessorato o qualche voto in più? Oppure per servire la propria comunità? Come Segretario del Movimento AMICO. credo che sia arrivato il momento di cambiare mentalità. Noi non crediamo nella politica del ricatto, dei numeri usati come arma, delle trattative infinite e delle ambizioni personali. Crediamo nella politica della responsabilità.

Un consigliere comunale non dovrebbe essere il rappresentante del proprio interesse, ma il custode della fiducia ricevuta dai cittadini. Un assessore non dovrebbe essere scelto per accontentare qualcuno, ma perché è la persona più competente per ricoprire quel ruolo. Un sindaco non deve essere lasciato solo, ma nemmeno costretto ogni settimana a rincorrere equilibri precari. Chi sceglie di far parte di una maggioranza lo fa per condividere un progetto, non per mettere continuamente il progetto sotto ricatto.

La politica dovrebbe essere come una famiglia. In una famiglia ci si confronta, si discute anche animatamente, ma quando arriva il momento delle decisioni si rema tutti dalla stessa parte. Perché l'obiettivo è il bene comune. Barletta merita questo. Merita amministratori che abbiano il coraggio di dire qualche "no" quando serve, che sappiano scegliere persone preparate e che mettano il bene della città davanti alle convenienze personali. Noi del Movimento AMICO. non vogliamo alimentare l'odio né dividere i cittadini. Vogliamo ricostruire fiducia. Perché la politica non è una professione. È una missione civile. La politica non dovrebbe chiedersi cosa conviene fare per restare in carica. Dovrebbe chiedersi cosa è giusto fare per lasciare una città migliore di come l'ha trovata. I valori non sono parole da usare in campagna elettorale. Sono la bussola che deve guidare ogni decisione: onestà, competenza, lealtà, rispetto delle istituzioni, ascolto dei cittadini, trasparenza e amore per la propria città. Il Movimento AMICO. nasce proprio da questa convinzione. Non per essere "contro" qualcuno. Ma per essere a favore di Barletta. Perché una città cambia davvero quando chi la governa smette di chiedersi "cosa ci guadagno?" e comincia a domandarsi "che cosa lascerò ai miei figli?"»