Beni confiscati alla mafia. Nasce il servizio di Co-housing
Martedì 4 agosto l'inaugurazione
domenica 2 agosto 2026
11.45
Il Sindaco Cosimo Cannito comunica che "Il 4 agosto 2026 sarà inaugurato alla presenza del Prefetto di Barletta Andria Trani Flavia Anania, del Procuratore capo di Trani Renato Nitti e del Questore Alfredo Fabbrocini il nuovo servizio di co-housing rivolto a persone con disabilità all'interno di tre appartamenti confiscati alla mafia: uno via S. Antonio e altri situati nel complesso 'Approdo'. Grazie a un intervento di riqualificazione, gli immobili sono stati dotati delle più moderne tecnologie di domotica, abbattendo ogni barriera architettonica e garantendo i massimi standard di accessibilità e sicurezza per gli ospiti.
L'obiettivo del progetto finanziato dal PNRR Missione 5 denominato 'Percorsi di autonomia per persone con disabilità' è offrire loro una possibilità concreta di sviluppare l'autonomia abitativa. All'interno delle strutture una équipe specializzata affiancherà gli ospiti: il progetto, infatti, non si limita alla dimensione domestica, essendo previste attività di avvicinamento al mondo lavorativo.
I beneficiari del progetto sono 10. Si inizia in via S. Antonio e gradualmente, man mano che i partecipanti raggiungeranno livelli superiori di autonomia, ciascuno potrà scegliere di sperimentare una vera e propria dimensione di vita indipendente trasferendosi anche nei due appartamenti più piccoli". Per il Sindaco Cosimo Cannito e per l'Assessora ai Servizi Sociali Magdala Spinazzola "Si tratta di un progetto di altissimo valore sociale. Sottrarre questi beni alla criminalità organizzata e affidarli alla collettività sotto forma di servizi di utilità sociale sta a dimostrare la forza dello Stato e la determinazione dell'Amministrazione Comunale nel voler trasformare simboli di potere criminale in presidi di legalità, lavoro e welfare. Si ringrazia il personale degli uffici dei Servizi Sociali per l'impegno profuso per arrivare a questo risultato".
L'obiettivo del progetto finanziato dal PNRR Missione 5 denominato 'Percorsi di autonomia per persone con disabilità' è offrire loro una possibilità concreta di sviluppare l'autonomia abitativa. All'interno delle strutture una équipe specializzata affiancherà gli ospiti: il progetto, infatti, non si limita alla dimensione domestica, essendo previste attività di avvicinamento al mondo lavorativo.
I beneficiari del progetto sono 10. Si inizia in via S. Antonio e gradualmente, man mano che i partecipanti raggiungeranno livelli superiori di autonomia, ciascuno potrà scegliere di sperimentare una vera e propria dimensione di vita indipendente trasferendosi anche nei due appartamenti più piccoli". Per il Sindaco Cosimo Cannito e per l'Assessora ai Servizi Sociali Magdala Spinazzola "Si tratta di un progetto di altissimo valore sociale. Sottrarre questi beni alla criminalità organizzata e affidarli alla collettività sotto forma di servizi di utilità sociale sta a dimostrare la forza dello Stato e la determinazione dell'Amministrazione Comunale nel voler trasformare simboli di potere criminale in presidi di legalità, lavoro e welfare. Si ringrazia il personale degli uffici dei Servizi Sociali per l'impegno profuso per arrivare a questo risultato".