Barletta verso il riconoscimento di «Custode del Fratino»: stop agli eventi nelle aree di nidificazione
Pronta la sottoscrizione del protocollo Life Alexandro
mercoledì 3 giugno 2026
9.25
Barletta si prepara a diventare il primo Comune italiano a ottenere il riconoscimento di «Custode del Fratino» grazie all'adesione al progetto europeo Life Alexandro, promosso da Legambiente per la tutela del piccolo trampoliere e degli habitat costieri sabbiosi e dunali.
Il protocollo prevede una serie di misure per proteggere i siti di nidificazione, tra cui il divieto di organizzare concerti, festival, sagre e manifestazioni sportive nelle aree sensibili durante il periodo riproduttivo del fratino, indicativamente tra marzo e luglio. Eventuali iniziative dovranno essere sottoposte a valutazione preventiva e, se necessario, spostate in aree alternative a minore impatto ambientale.
L'area della litoranea di Ponente, dove negli ultimi mesi si sono registrate nuove nidificazioni della specie, aveva ospitato in passato (2019 e 2022) anche il Jova Beach Party. Proprio per esigenze di tutela ambientale, l'edizione 2026 dello show di Jovanotti è stata trasferita nell'area dell'ex cartiera di via Trani.
L'accordo, valido fino al 2031, sarà coordinato con il percorso già avviato per il ripristino e la rinaturalizzazione delle dune costiere. Legambiente fornirà supporto tecnico-scientifico, monitoraggio e attività di sensibilizzazione. «Barletta sarà il primo Comune d'Italia ad avere il vessillo di Comune custode del fratino», ha spiegato il presidente di Legambiente Barletta, Raffaele Corvasce, sottolineando l'impegno pluriennale della città nella tutela della biodiversità costiera.
Il protocollo prevede una serie di misure per proteggere i siti di nidificazione, tra cui il divieto di organizzare concerti, festival, sagre e manifestazioni sportive nelle aree sensibili durante il periodo riproduttivo del fratino, indicativamente tra marzo e luglio. Eventuali iniziative dovranno essere sottoposte a valutazione preventiva e, se necessario, spostate in aree alternative a minore impatto ambientale.
L'area della litoranea di Ponente, dove negli ultimi mesi si sono registrate nuove nidificazioni della specie, aveva ospitato in passato (2019 e 2022) anche il Jova Beach Party. Proprio per esigenze di tutela ambientale, l'edizione 2026 dello show di Jovanotti è stata trasferita nell'area dell'ex cartiera di via Trani.
L'accordo, valido fino al 2031, sarà coordinato con il percorso già avviato per il ripristino e la rinaturalizzazione delle dune costiere. Legambiente fornirà supporto tecnico-scientifico, monitoraggio e attività di sensibilizzazione. «Barletta sarà il primo Comune d'Italia ad avere il vessillo di Comune custode del fratino», ha spiegato il presidente di Legambiente Barletta, Raffaele Corvasce, sottolineando l'impegno pluriennale della città nella tutela della biodiversità costiera.