Barletta, il M5S denuncia il degrado di via Porta Reale: «L'area è una discarica a cielo aperto»

Il gruppo territoriale chiede la bonifica immediata del sito

lunedì 1 giugno 2026 14.43
Il Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Barletta denuncia lo stato di totale abbandono in cui versano, da ormai troppi anni, diversi immobili situati nel territorio comunale. Tale degrado incide negativamente sull'immagine, sul decoro e sulla sicurezza della città. In particolare, evidenziano la persistente e incresciosa situazione di via Porta Reale. Nonostante l'interrogazione presentata dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle nel 2019 e i numerosi articoli di stampa che ne sono seguiti, nulla è cambiato.

«A distanza di sette anni, ci vediamo costretti a denunciare nuovamente il medesimo stato di incuria dell'area adiacente a un immobile mai ultimato.

A fronte di un permesso di costruire concesso nel lontano 2007, l'opera non è mai stata completata. L'area si è trasformata in una discarica a cielo aperto, caratterizzata dalla presenza di rifiuti di ogni genere, inclusi materiali pericolosi e speciali. L'area in questione, inoltre, risulta scarsamente illuminata e dissestata, diventando un potenziale ricettacolo di illegalità. Questa situazione ha alimentato negli anni una profonda percezione di insicurezza nei residenti, costretti a evitare un tratto di strada ormai abbandonato a sé stesso. I cittadini, preoccupati per i rischi sanitari e per l'incolumità pubblica, attendono finalmente un intervento risolutivo.»

Il Movimento 5 Stelle ritiene improrogabile la bonifica immediata del sito. Pur trattandosi di un'area privata, l'Amministrazione non è esente da responsabilità: è suo dovere imporre al titolare del permesso di costruire la manutenzione del cantiere, la bonifica dei luoghi e, soprattutto, la loro messa in sicurezza. Il 4 marzo scorso a mezzo social, il sindaco Cannito aveva assicurato la presa in carico della situazione e l'avvio del dialogo con l'impresa proprietaria dell'immobile; a quasi 90 giorni dall'annuncio nulla è cambiato e per l'ennesima estate gli abitanti dell'area dovranno fare i conti con incuria e sporcizia.