Bar.S.A. replica al PD: «Doveroso fare chiarezza, a tutela della verità e dei cittadini di Barletta»
La nota ufficiale dell'azienda
mercoledì 3 giugno 2026
11.15
In merito alle recenti dichiarazioni del Partito Democratico relative alla gestione di Bar.S.A. S.p.A., la Governance ritiene doveroso fare chiarezza, a tutela della verità e dei cittadini di Barletta.
Di seguito il comunicato ufficiale.
"Preme innanzitutto precisare che l'Azienda non si trova in una condizione di esubero numerico di personale, gli interventi messi in atto non rispondono a criteri di emergenza occupazionale, bensì a una precisa e necessaria strategia di razionalizzazione e riorganizzazione del lavoro.
Si evidenzia, a tal proposito, che gli incentivi all'esodo non sono previsti solo in caso di esubero — come erroneamente affermato nel comunicato del Partito Democratico — ma anche in caso di turnover generazionale, principio ancor più valido alla luce del carattere usurante del lavoro svolto da gran parte del personale operativo.
Alla luce di quanto esposto, la razionalizzazione messa in atto incidendo sui livelli interni dei dipendenti, ha ottimizzato la struttura produttiva, sanando le criticità strutturali ereditate dal passato.
L'attuale management ha dovuto porre rimedio agli effetti delle passate gestioni nominate dalle giunte di Centro-Sinistra. In quegli anni si è assistito a progressioni verticali di carriera e passaggi di livello concessi senza alcuna selezione pubblica o criteri di evidenza.
In quella stagione, è bene ricordarlo, si registrò il silenzio assordante delle OO.SS., che non proferirono parola di fronte a tali elargizioni prive di base concorsuale.
È appena il caso di ricordare che, il Piano Triennale del Fabbisogno del Personale di Bar.S.A. S.p.A., segue un iter istituzionale rigido e trasparente che viene regolarmente approvato dalla Giunta Comunale e pubblicato sull'Albo Pretorio del Comune di Barletta. Di conseguenza, tutti i numeri, le dotazioni organiche e le necessità aziendali sono pubblici, ufficiali e accessibili a chiunque. Le procedure concorsuali messe in atto nel 2025 hanno semplicemente coperto quelle carenze di fabbisogno strutturale, operando sempre tramite atti a evidenza pubblica e non per dinamiche arbitrarie.
Come già esplicitato nel comunicato del 1° giugno u.s., il piano strategico aziendale garantirà negli anni un considerevole e dimostrato vantaggio economico.
A proposito, invece, del tanto auspicato intervento della Magistratura Contabile, lo stesso appare più come un espediente per instillare il dubbio nell'opinione pubblica, suggerendo implicitamente, al cittadino che legge, che ci sia qualcosa di losco anche quando non è così.
Ben venga la Corte dei Conti la quale non potrà che valutare positivamente l'operazione. Si ricorda a tutti che la Magistratura Contabile persegue chi sperpera il denaro pubblico, non chi mette in atto strategie di efficientamento che si traducono in un effettivo e strutturale risparmio economico a beneficio dell'intera collettività.
Con questa nota l'azienda considera conclusa ogni sterile polemica politica, alla quale non seguiranno ulteriori repliche, la Governance di Bar.S.A. S.p.A. continuerà a rispondere esclusivamente attraverso il lavoro silenzioso, rigoroso e trasparente di chi opera correttamente per il bene pubblico".
Di seguito il comunicato ufficiale.
"Preme innanzitutto precisare che l'Azienda non si trova in una condizione di esubero numerico di personale, gli interventi messi in atto non rispondono a criteri di emergenza occupazionale, bensì a una precisa e necessaria strategia di razionalizzazione e riorganizzazione del lavoro.
Si evidenzia, a tal proposito, che gli incentivi all'esodo non sono previsti solo in caso di esubero — come erroneamente affermato nel comunicato del Partito Democratico — ma anche in caso di turnover generazionale, principio ancor più valido alla luce del carattere usurante del lavoro svolto da gran parte del personale operativo.
Alla luce di quanto esposto, la razionalizzazione messa in atto incidendo sui livelli interni dei dipendenti, ha ottimizzato la struttura produttiva, sanando le criticità strutturali ereditate dal passato.
L'attuale management ha dovuto porre rimedio agli effetti delle passate gestioni nominate dalle giunte di Centro-Sinistra. In quegli anni si è assistito a progressioni verticali di carriera e passaggi di livello concessi senza alcuna selezione pubblica o criteri di evidenza.
In quella stagione, è bene ricordarlo, si registrò il silenzio assordante delle OO.SS., che non proferirono parola di fronte a tali elargizioni prive di base concorsuale.
È appena il caso di ricordare che, il Piano Triennale del Fabbisogno del Personale di Bar.S.A. S.p.A., segue un iter istituzionale rigido e trasparente che viene regolarmente approvato dalla Giunta Comunale e pubblicato sull'Albo Pretorio del Comune di Barletta. Di conseguenza, tutti i numeri, le dotazioni organiche e le necessità aziendali sono pubblici, ufficiali e accessibili a chiunque. Le procedure concorsuali messe in atto nel 2025 hanno semplicemente coperto quelle carenze di fabbisogno strutturale, operando sempre tramite atti a evidenza pubblica e non per dinamiche arbitrarie.
Come già esplicitato nel comunicato del 1° giugno u.s., il piano strategico aziendale garantirà negli anni un considerevole e dimostrato vantaggio economico.
A proposito, invece, del tanto auspicato intervento della Magistratura Contabile, lo stesso appare più come un espediente per instillare il dubbio nell'opinione pubblica, suggerendo implicitamente, al cittadino che legge, che ci sia qualcosa di losco anche quando non è così.
Ben venga la Corte dei Conti la quale non potrà che valutare positivamente l'operazione. Si ricorda a tutti che la Magistratura Contabile persegue chi sperpera il denaro pubblico, non chi mette in atto strategie di efficientamento che si traducono in un effettivo e strutturale risparmio economico a beneficio dell'intera collettività.
Con questa nota l'azienda considera conclusa ogni sterile polemica politica, alla quale non seguiranno ulteriori repliche, la Governance di Bar.S.A. S.p.A. continuerà a rispondere esclusivamente attraverso il lavoro silenzioso, rigoroso e trasparente di chi opera correttamente per il bene pubblico".