Accessibilità per diversamente abili in spiaggia, ancora tutto fermo sulla litoranea di Ponente

Barletta, la denuncia dell'associazione Vivere a 360: si rischia un mese senza strutture apposite

giovedì 4 giugno 2026 13.26
A cura di Antonio Gargano
Si potrebbe arrivare a fine giugno senza un intervento concreto. Questo è il rischio paventato dopo il sopralluogo di giovedì mattina, che conferma l'assenza di strutture apposite per l'accessibilità alle spiagge di Barletta per i diversamente abili. L'associazione Vivere a 360 ha denunciato l'immobilismo che si è protratto fino ad oggi, a stagione balneare ampiamente iniziata: cittadini barlettani e non, ancora oggi, senza la possibilità di usufruire dell'area attrezzata lungo la litoranea di Ponente.

«Si sarebbe dovuto prevedere con largo anticipo - spiega Francesco Piazzolla per conto dell'associazione - invece oggi siamo qui a constatare l'assenza di tutto ciò che è necessario. Piattaforme sommerse e impossibilità di muoversi, mentre in tanti hanno bisogno anche di assistenza per godersi il mare. Al momento non c'è nessun supporto logistico e temiamo che le soluzioni concrete possano spuntare soltanto a luglio, quando in realtà bisognava predisporre il tutto durante gli scorsi mesi per farsi trovare pronti all'inizio della stagione balneare».

Restano ancora i segni dell'incendio della cabina, risalente allo scorso anno, ma delle nuove postazioni nemmeno l'ombra. L'appello di Piazzolla alle istituzioni è chiaro: «Mi auguro che adesso ci sia modo di accelerare le operazioni e consentire un accesso dignitoso anche a noi. Per i prossimi anni, credo sia ovvio che non si possa temporeggiare perché poi l'estate arriva».