Barletta-Martina, ovvero la partita che fa la storia

Dalla vittoria con esonero di mister Fogli, nell’anno della B, al disastro del dicembre ‘23

sabato 7 marzo 2026
A cura di Cosimo Campanella
Mancano ancora otto giorni a Barletta-Martina, eppure é già trepidante l'attesa per lo scontro al vertice tra le due capoliste del girone H di Serie D, partita che anche quest'anno assume un'importanza quasi capitale in quella che sarà la storia a breve/medio termine del Barletta Calcio, come del resto quasi tutti i precedenti dal novembre 1986 ad oggi.

Perché Barletta-Martina che si disputerà domenica 15 marzo alle ore 16 non può che rappresentare il nuovo, ennesimo atto, di una sfida carichissima di ricordi, di significato e di colpi di scena.

Il primo significativo capitolo della saga tra Barletta e Martina - che del resto avevano già aspramente battagliato nella Serie C2 dei primi anni Ottanta - è datato 2 novembre 1986, nell'allora Serie C/1, nell'anno della storica promozione in Serie B.

Il Barletta, che dopo un grande avvio, è reduce da due sconfitte consecutive in trasferta contro Salernitana e Campania, presenta per la prima volta in campo Roberto Scarnecchia, il quale va subito in gol con un bolide di sinistro da calcio di punizione.

Nella ripresa è un altro gran sinistro dal limite, questa volta di Maurizio Raggi, a siglare il 2-0 per la squadra di Romano Fogli, con i martinesi che ridurranno a metà ripresa le distanze grazie a un tap in di Lo Gatto: risultato finale, Barletta batte Martina 2-1.

Tutto bene? Mica tanto, perchè seppur sconfitto, il neopromosso Martina aveva messo in grossa difficoltà la retroguardia barlettana, con il pubblico che, memore delle sconfitte di Salerno e Pozzuoli, inizia a mugugnare, e non poco.

Ma c'è di più, e molto altro al fischio finale di quel Barletta-Martina, soprattutto all'interno dello spogliatoio biancorosso, dove pare che mister Romano Fogli sia stato vittima di un leggero malore.

Altre voci di corridoio parlavano invece di una sorta di ammutinamento dello spogliatoio nei confronti del tecnico emiliano: fatto sta, che l'indomani viene comunicato l'esonero di Romano Fogli, e di lì a poco l'arrivo in panchina di mister Pippo Marchioro. Il resto, come ampiamente noto, è storia con la "s" maiuscola: anzi, con la B…

Barletta e Martina torneranno a incrociare i guantoni circa nove anni dopo, in un'altra circostanza per certi versi storica.

È il Barletta appena precipitato in Eccellenza dopo il fallimento del 1995, e dopo tre partite ha racimolato soli tre punti, frutto di altrettanti pareggi contro Laterza, Brindisi e Gravina, mentre il Martina, grande favorito alla vigilia, ha iniziato il torneo in maniera ben più convincente, e nel match del Puttilli della quarta giornata passa in vantaggio su di un Barletta che ancora fatica a trovare l'amalgama, e di conseguenza il gioco.

Ma i biancorossi di mister Benito Scarpa, spinti dal solito encomiabile pubblico, ribaltano la capolista, e per tutto l'arco del campionato danno vita a un entusiasmante testa a testa coi martinesi, che però alla fine avranno la meglio per un solo punto.

Fatale a al Barletta l'inizio incerto di stagione, e ancor più fatale, nei playoff interregionali, il Corigliano Calabro.

Dopo un successo del Barletta per 1-0 nella stagione 1999/2000, e un pari per zero a zero l'anno successivo, sempre in Serie D, Barletta e Martina tornano a incontrarsi in Serie C al Puttilli nella stagione 2014/15, con il Barletta di Marco Sesia che vince per 2-1 grazie alle reti di Floriano e Cortellini, con rete del momentaneo pareggio martinese di Arcidiacono.

Poi, a breve distanza l'uno dall'altro, Barletta e Martina conoscono l'onta di altri fallimenti, coi biancorossi che ripiombano in Eccellenza, e i biancazzurri della Valle d'Itria che sprofondano addirittura in Promozione, per poi raggiungere - a braccetto con la ripescata Audace Barletta - il Barletta in Eccellenza nella stagione 2019/2020, quella poi interrotta dal Covid.

In quella stagione Barletta e Martina, con Tangorra e Marasciuolo in panchina, saranno protagoniste al Manzi Chiapulin di un vivacissimo 2-2, maturato grazie alle doppiette di Anthony Pignataro per il Barletta, e di Nicolas Di Rito per il Martina.

Giusto il tempo per il Barletta di archiviare, purtroppo, la grande beffa di Sant'Antonio (Barletta-Corato 1-2, semifinale playoff del 13 giugno 2021), ed eccoci giunti, a partire da febbraio 2022, alla grande epopea Farina-Pizzulli, con il Barletta che, dopo lo zero a zero di Martina Franca nella gara di andata, nella splendida serata del Paolo Poli di Molfetta mette ko i biancazzurri di Massimo Pizzulli con il micidiale uno-due Lavopa-Morra e aggiudicarsi la prima delle sue due Coppe Italia di Eccellenza fase Puglia, con gol della bandiera per il Martina messo a segno da Rocco Mangialardi.

Neanche tre mesi dopo il Barletta concede il bis al vecchio Iacovone di Taranto, battendo ai per 4-2 il Martina nello spareggio per la promozione in D, grazie alla doppietta di Pignataro - inframezzata dalle reti martinesi di Falconieri e di Fruci negli ultimi istanti di recupero - e poi, nei tempi supplementari, con quelle di Vito Morra e Sante Russo che riportano in D il Barletta dopo sette lunghissimi anni di Eccellenza, nell'attesa dello splendido trionfo di Rieti sul Salsomaggiore, nella finale di Coppa Italia Dilettanti.

Serie D alla quale, dopo i playoff interregionali, approda anche il Martina di Massimo Pizzulli, che alla sesta giornata del campionato seguente si toglie lo sfizio di sbancare il Puttilli con uno 0-2 firmato da una gran punizione di Cristiano Ancora sul finire del primo tempo, e da un gol di Pinto su gentilissimo cadeau della difesa barlettana negli ultimi istanti di recupero.

L'ultimo precedente al Puttilli tra Barletta e Martina è di gran lunga il più devastante e negativo, e rappresenta senza ombra di dubbio uno dei punti più bassi dell'ultra centenaria storia biancorossa.

Come tutti ricordano, in un Puttilli a porte chiuse a causa della decisione del giudice sportivo di punire alcune intemperanze della tifoseria barlettana del domenica precedente a Casarano, succede che il Martina di Massimo Pizzulli e di un implacabile Ryduan Palermo, pialla letteralmente ciò che rimane dell'ardito progetto tecnico Dimiccoli-Pavarese-Ginestra-Schelotto, rifilando a un inebetito e contestato Barletta un 5-2 che rispecchia in maniera molto parziale l'enorme differenza di valori tecnici in campo tra una squadra, il Martina, ormai stabilmente in lotta per i vertici del girone H di Serie D, e l'altra, il Barletta, di lì a pochi mesi condannata a un tanto amaro, quanto per fortuna breve ritorno in Eccellenza.

Il 2-5 del 10 dicembre 2023 è l'ultimo capitolo di una storia, quella tra Barletta e Martina, che classifica del girone H di Serie D 2025/26 alla mano, si appresta a vivere quello che si presenta come l'atto più importante degli ultimi decenni.

Del resto, come ama dire un famoso allenatore, il calcio l'ha inventato il diavolo, e il diavolo a quanto pare, sembra avere negli ultimi anni un tale debole per Barletta e Martina, da metterli sistematicamente l'uno di fronte l'altro in partite dove non c'è rivincita.