Barletta 1922: con la Salernitana è pareggio, ma il bicchiere è mezzo pieno
Prestazione biancorossa ampiamente positiva contro un grande avversario
mercoledì 16 settembre 2026
0.22
Nel calcio si può essere soddisfatti per un pareggio in casa? Se il pareggio in questione è l'1-1 di Barletta-Salernitana di ieri sera la risposta è decisamente affermativa.
Usiamo il termine "soddisfatti" non a caso, perché il pari dei ragazzi di Massimo Paci contro un avversario decisamente più quotato come la Salernitana di Serse Cosmi e di giocatori di evidente categoria superiore come Lescano e Achik, non è certo di quelli che fanno pensare a uno scampato pericolo e basta.
Certo, specialmente nel secondo tempo la Salernitana è salita in cattedra gettando sulla partita il peso della sua grande qualità, ma il Barletta se l'è giocata per tutta la partita con quel poʻ di sana spavalderia con la quale ha sin qui affrontato questo iniziale ciclo terribile di partite contro avversari quotatissimi.
Motivo per il quale il Barletta ha ampiamente meritato la divisione della posta contro un avversario forte e in evidente ripresa, reduce com'era dallo squillante 4-2 al Potenza, quest'ultimo prossimo prestigioso avversario del Barletta al Puttilli dopo la trasferta dei biancorossi in quel di Catania.
Un Barletta che soprattutto nel primo tempo ha affrontato la gara con grinta, orgoglio e con quella sana sfacciataggine che tanto ha ben impressionato tifosi e addetti ai lavori, andando oltre incidenti di percorso come l'infortunio a inizio partita di Alexis Ferrante, le cui condizioni sono ora da valutare, anche se di primo acchito pare alquanto improbabile la sua presenza a Catania.
Della squadra di Paci è inoltre piaciuto il ritrovato equilibrio in fase difensiva: equilibrio coinciso, guarda caso, con il ritorno alla difesa a quattro.
Che dire invece della Salernitana? Trattasi a nostro avviso di una squadra che per un motivo o per un altro non ha ancora espresso tutto il suo enorme potenziale, anche nella serata di ieri molto merito lo ha avuto indubbiamente un Barletta che allo stato può ben vantarsi di aver sin qui fatto sudare freddo tutti i suoi avversari.
Per quel che riguarda infine i risultati dagli altri campi della quinta giornata del girone C di Serie C, continua il momento magico del Sorrento, uscito con i tre punti anche dal Simonetta Lamberti di Cava dé Tirreni con Cargnelutti ancora grande protagonista nel 3-2 alla Cavese.
Torna invece a incepparsi il Bari, costretto allo zero a zero al San Nicola dal Potenza, mentre dopo quello con il Barletta, il Casarano fa suo anche il derby con l'Audace Cerignola (1-0).
Vittorie anche per la Casertana (1-0 all'Altamura), e per il Catania, che riscatta la brutta figura con la Scafatese andando a vincere 4-2 a Picerno.
Terminano infine zero a zero Scafatese-Monopoli e Foggia-Savoia, mentre è notte fonda in Calabria, con il Crotone sconfitto in casa (0-2) dall'Inter Under 23, e il Cosenza, che invece viene travolto per 5-2 a Giugliano.
Usiamo il termine "soddisfatti" non a caso, perché il pari dei ragazzi di Massimo Paci contro un avversario decisamente più quotato come la Salernitana di Serse Cosmi e di giocatori di evidente categoria superiore come Lescano e Achik, non è certo di quelli che fanno pensare a uno scampato pericolo e basta.
Certo, specialmente nel secondo tempo la Salernitana è salita in cattedra gettando sulla partita il peso della sua grande qualità, ma il Barletta se l'è giocata per tutta la partita con quel poʻ di sana spavalderia con la quale ha sin qui affrontato questo iniziale ciclo terribile di partite contro avversari quotatissimi.
Motivo per il quale il Barletta ha ampiamente meritato la divisione della posta contro un avversario forte e in evidente ripresa, reduce com'era dallo squillante 4-2 al Potenza, quest'ultimo prossimo prestigioso avversario del Barletta al Puttilli dopo la trasferta dei biancorossi in quel di Catania.
Un Barletta che soprattutto nel primo tempo ha affrontato la gara con grinta, orgoglio e con quella sana sfacciataggine che tanto ha ben impressionato tifosi e addetti ai lavori, andando oltre incidenti di percorso come l'infortunio a inizio partita di Alexis Ferrante, le cui condizioni sono ora da valutare, anche se di primo acchito pare alquanto improbabile la sua presenza a Catania.
Della squadra di Paci è inoltre piaciuto il ritrovato equilibrio in fase difensiva: equilibrio coinciso, guarda caso, con il ritorno alla difesa a quattro.
Che dire invece della Salernitana? Trattasi a nostro avviso di una squadra che per un motivo o per un altro non ha ancora espresso tutto il suo enorme potenziale, anche nella serata di ieri molto merito lo ha avuto indubbiamente un Barletta che allo stato può ben vantarsi di aver sin qui fatto sudare freddo tutti i suoi avversari.
Per quel che riguarda infine i risultati dagli altri campi della quinta giornata del girone C di Serie C, continua il momento magico del Sorrento, uscito con i tre punti anche dal Simonetta Lamberti di Cava dé Tirreni con Cargnelutti ancora grande protagonista nel 3-2 alla Cavese.
Torna invece a incepparsi il Bari, costretto allo zero a zero al San Nicola dal Potenza, mentre dopo quello con il Barletta, il Casarano fa suo anche il derby con l'Audace Cerignola (1-0).
Vittorie anche per la Casertana (1-0 all'Altamura), e per il Catania, che riscatta la brutta figura con la Scafatese andando a vincere 4-2 a Picerno.
Terminano infine zero a zero Scafatese-Monopoli e Foggia-Savoia, mentre è notte fonda in Calabria, con il Crotone sconfitto in casa (0-2) dall'Inter Under 23, e il Cosenza, che invece viene travolto per 5-2 a Giugliano.