Zona 167, richieste ignorate: decoro urbano e sicurezza non possono più attendere

La nota del comitato di quartiere firmata da Giuseppe Di Bari e Raffaele Patella

sabato 24 gennaio 2026
«Il Comitato di Zona 167 di Barletta torna a farsi portavoce delle istanze dei residenti, che da tempo segnalano criticità evidenti e tuttora irrisolte, nonostante ripetute richieste formali e informali rivolte alle istituzioni competenti. La prima grave situazione riguarda l'area adiacente al Parco dell'Umanità, prospiciente Viale Leonardo Da Vinci, oggi ridotta a un cumulo sterrato invaso da erbacce e rifiuti di vario genere. Un'area che potrebbe e dovrebbe essere uno spazio di continuità verde e di vivibilità per il quartiere, ma che invece rappresenta un simbolo di abbandono e incuria, con evidenti ripercussioni sul decoro urbano e sulla sicurezza igienico-sanitaria». Così i referenti del comitato di quartiere zona 167 Giuseppe Di Bari e Raffaele Patella.

«Ulteriori e sempre più urgenti preoccupazioni emergono lungo Viale Leonardo Da Vinci, nel tratto compreso tra l'incrocio con Via Paolo Ricci e quello con Via Falcone e Borsellino. In questa arteria, molto frequentata da residenti, famiglie e bambini, si registra una grave carenza di segnaletica orizzontale e l'assenza di dissuasori di velocità, elementi indispensabili per garantire adeguati standard di sicurezza stradale. Una situazione che non è solo potenzialmente pericolosa: in quel tratto di strada si sono già verificati diversi incidenti, proprio a causa dell'assenza di una segnaletica adeguata, episodi che sono stati ampiamente riportati dalle pagine dei quotidiani locali. Un fatto che rende ancora più incomprensibile il perdurare dell'inerzia istituzionale.

Particolarmente allarmante è, infine, lo stato del campetto del "Parco Dante" all'uscita Patalini della S.S. 16 bis, già segnalato più volte dal Comitato. L'area è oggi lasciata all'incuria, con strutture deteriorate e potenzialmente pericolose, nonostante sia frequentata quotidianamente da bambini e ragazzi. Una condizione inaccettabile per uno spazio pubblico che dovrebbe essere sinonimo di gioco, socialità e sicurezza. Il Comitato di Zona 167 ribadisce con forza che non si tratta di richieste straordinarie, ma di interventi minimi e doverosi per un quartiere che da troppo tempo si sente dimenticato. Chiediamo all'Amministrazione comunale e agli uffici competenti di assumersi la responsabilità di rispondere concretamente a queste segnalazioni, programmando interventi immediati e restituendo dignità, sicurezza e decoro alla Zona 167. I residenti non chiedono promesse, ma azioni. E continueranno a far sentire la propria voce finché queste legittime richieste non troveranno finalmente riscontro».