La Nuova Aurora replica su via Tatò: «Non subiremo passivamente questa immotivata revoca»

La società interviene dopo la revoca della convenzione di adozione dell'area verde

lunedì 25 gennaio 2021 18.51
«In relazione alla revoca dell'affidamento dell'area a verde di via Tatò e alle notizie che si stanno diffondendo, la società Nuova Aurora srl, ritiene sia doveroso ringraziare preliminarmente i residenti di via Tatò per la vicinanza dimostrata sia opportuno ricostruire l'intera vicenda amministrativa». Ad intervenire, ricostruendo la vicenda, è la società con cui il Comune di Barletta ha prima siglato una convenzione di adozione dell'area verde di Don Michele Tatò e poi l'ha revocata.

«Con delibera di giunta comunale n.149/2020 veniva approvato il disciplinare per l'adozione di aree verdi, che dava la possibilità di adottare tutte le aree verdi di Barletta, ad esclusione dei giardini del Castello, di quelli di villa Bonelli e della Scuola "Musti". Veniva consentito, quindi, di adottare l'area a verde di via Tatò, consentendone l'uso pubblico e l'accesso a tutti. Pertanto, la Nuova Aurora srl ha inviato ritualmente al Comune di Barletta apposita istanza di adozione dell'area verde di Via don Michele Tatò, in data 3 settembre 2020, con annesso progetto.

Dopo un'attenta disamina e alcuni sopralluoghi congiunti con la Amministrazione Comunale, trascorsi oltre tre mesi, con provvedimento del 28.12.2020 è stata sottoscritta con il dirigente dell'ufficio tecnico Arch. Lamacchia specifica convenzione. Dopodiché, abbiamo avviato gli interventi di manutenzione e pulizia dell'area e acquistato alberi da piantumare, riscontrando piacevolmente la vicinanza dei residenti, per aver iniziato a prenderci cura di uno spiazzo abbandonato da decenni.

Si iniziava, insomma, a restituire dignità e decoro all'intero quartiere. Sta di fatto che, in data 22.01.2021, l'Amministrazione comunale ha revocato, sempre per mano dello stesso dirigente che l'aveva concesso, l'affidamento della suddetta area, con la seguente motivazione: "A seguito di verbale di seduta pubblica del 31.12.2020 si prende atto della aggiudicazione provvisoria delle procedura aperta per la progettazione definitiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, progettazione esecutiva e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione… per la progettazione preliminare per la realizzazione di una scuola materna a tre sezioni sull'area di cui alla concessione della adozione in oggetto; pertanto, come già annunciato per le vie brevi dallo scrivente (!), a seguito di tale verbale su detta area saranno eseguite tutte le attività, indagini e sondaggi, scavi e quant'altro necessario per la definizione del progetto".

Al di là di ogni giudizio sulla apparente schizofrenia dell'operato del Comune di Barletta, che appalesano la sua incapacità di comprendere quali siano i bisogni e le reali esigenze dei cittadini di Barletta, siamo sinceramente dispiaciuti. L'area, a questo punto, rischierebbe di rimanere abbandonata chissà per quanti altri anni e condannata ad essere ricettacolo di immondizia e rifiuti di ogni genere. Infatti, al momento, non è dato sapere quando si darà effettivamente corso alla realizzazione della scuola materna, atteso che, leggendo il provvedimento di revoca apprendiamo che al massimo verrà eseguito qualche saggio preliminare che, peraltro, sarebbe assolutamente compatibile con la presenza di un'area a verde.

Purtroppo il Sindaco riferisce una inesattezza nel suo odierno comunicato allorquando, basandosi "sul sentito dire", lascia intendere che fosse volontà della Nuova Aurora stravolgere lo stato dei luoghi con giochi e attività sportive. Ciò non corrisponde al vero! In realtà nel nostro progetto, approvato dal competente dirigente, vi era – oltre le attività di pulizia – la realizzazione di un percorso sensoriale con essenze e fiori. Non corrisponde altresì al vero che la revoca dell'affidamento possa avvenire a completa discrezione della Pubblica Amministrazione ma solo per l'inadempimento alle obbligazioni assunte e in caso di "cantierizzazione" di opere.
Non è intenzione della Nuova Aurora stabilire se sia giusto o sbagliato prevedere in quell'area un asilo nido, ma, sollecitati da numerosi residenti del quartiere, abbiamo deciso di non subire passivamente questa immotivata revoca e, pertanto, avvieremo ogni opportuna iniziativa legale, per combattere questo ingiusto laddove eventuali attività di indagini e sondaggi, "preliminari" alle fasi "preliminari" della progettazione "preliminare" (perché in questa fase ci troviamo!), siano del tutto compatibili con la permanenza dell'area a verde. Che dire, ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere per la città di Barletta!».