Un’area della Zona 167 per lo sgambamento dei cani
La nota di palazzo di città
venerdì 23 gennaio 2026
13.11
Sorgerà nella Nuova Zona 167, in via Paolo Ricci angolo viale Leonardo da Vinci, un'area per lo sgambamento dei cani. Lo spazio verde dedicato, dall'estensione di complessivi 1250 mq (di cui 800 riservati ai cani di grande e media taglia, la restante porzione agli esemplari più piccoli), sarà recintato con paletti e reti metalliche plastificate, dotato di panchine, dispenser per la raccolta delle deiezioni e abbeveratoi con acqua potabile. I lavori, già affidati alla ditta aggiudicataria, comporteranno una spesa di € 30.000 euro e saranno ultimati entro una ventina di giorni dall'avvio, previsto a breve termine.
Per il Sindaco Cosimo Cannito "L'intervento è funzionale alle esigenze di tutti gli animali da compagnia che richiedono quotidianamente spazi aperti per il benessere e il divertimento in sicurezza.
La presenza un'area attrezzata avrà ricadute positive sia per la salute degli animali d'affezione, garantendogli la possibilità di muoversi e socializzare, sia per i rispettivi proprietari, ai quali si chiede un utilizzo responsabile e civile della struttura per il decoro del quartiere. A loro rivolgiamo l'invito ad ogni possibile attenzione nella più appropriata gestione di questo nuovo bene comune e a rispettare una regola importantissima di civiltà purtroppo ancora troppo spesso violata: raccogliere, sempre e ovunque, le deiezioni degli animali".
Per il Sindaco Cosimo Cannito "L'intervento è funzionale alle esigenze di tutti gli animali da compagnia che richiedono quotidianamente spazi aperti per il benessere e il divertimento in sicurezza.
La presenza un'area attrezzata avrà ricadute positive sia per la salute degli animali d'affezione, garantendogli la possibilità di muoversi e socializzare, sia per i rispettivi proprietari, ai quali si chiede un utilizzo responsabile e civile della struttura per il decoro del quartiere. A loro rivolgiamo l'invito ad ogni possibile attenzione nella più appropriata gestione di questo nuovo bene comune e a rispettare una regola importantissima di civiltà purtroppo ancora troppo spesso violata: raccogliere, sempre e ovunque, le deiezioni degli animali".