«Tra annunci e sterpaglie, i residenti continuano ad aspettare»
La nota del comitato di quartiere zona 167
mercoledì 15 luglio 2026
1.21
Prima dei cantieri, servono pulizia e sicurezza.
A pochi giorni dalla presentazione ufficiale del progetto di riqualificazione dell'area compresa tra via Paolo Ricci e viale Leonardo Da Vinci, in collegamento con il Parco dell'Umanità, il Comitato di Quartiere Zona 167 è costretto, ancora una volta, a farsi portavoce delle numerose segnalazioni provenienti dai residenti.
Le immagini che continuiamo a ricevere raccontano una realtà ben diversa da quella dei rendering e delle presentazioni istituzionali. Sterpaglie ormai secche, vegetazione incontrollata e aree completamente abbandonate continuano a caratterizzare uno spazio che, nell'attesa dell'avvio dei lavori, resta fonte di forte preoccupazione per chi vive quotidianamente il quartiere.
I cittadini denunciano la crescente presenza di insetti, rettili e ratti, una situazione che, oltre a rappresentare un evidente problema di decoro urbano, incide direttamente sulla sicurezza e sulla qualità della vita delle famiglie residenti.
Accogliamo con favore il progetto di recupero dell'area, convinti che possa rappresentare un'importante occasione di rilancio per il quartiere. Tuttavia, una domanda sorge spontanea: nell'attesa che i cantieri prendano vita, il degrado deve continuare a lavorare senza ostacoli?
Ad oggi non è ancora nota la data di avvio degli interventi. Proprio per questo riteniamo indispensabile che il Comune disponga quanto prima almeno una pulizia straordinaria dell'area, eliminando la vegetazione secca e le condizioni che favoriscono la proliferazione di animali infestanti.
Non vorremmo che, nell'attesa delle ruspe, gli unici a beneficiare di questo "parco naturale" fossero ratti, serpenti e insetti. I residenti, invece, continuano semplicemente a chiedere di poter aprire le finestre senza il timore di ritrovarsi ospiti indesiderati.
Il Comitato Zona 167 ribadisce che la riqualificazione non inizia il giorno del taglio del nastro, ma nel momento in cui si garantiscono condizioni minime di sicurezza, igiene e decoro a chi vive il territorio ogni giorno.
Per questo chiediamo all'Amministrazione comunale un intervento tempestivo di manutenzione e pulizia, quale segnale concreto di attenzione verso i cittadini che da anni attendono la trasformazione di quell'area.
Gli annunci sono importanti, i progetti sono fondamentali, ma i residenti convivono con il degrado ogni giorno. E il degrado, purtroppo, non aspetta l'inaugurazione del cantiere.
Continueremo a monitorare la situazione e a dare voce ai cittadini, nella convinzione che una periferia non si valorizzi soltanto con le opere future, ma anche con la cura quotidiana degli spazi pubblici.