Sicurezza a Barletta, Mazzarisi: «La città è in ostaggio dei vandali. Il comune ha chiesto i fondi per rafforzare la videosorveglianza?»

La nota del consigliere comunale di CON, Massimo Mazzarisi, dopo gli ultimi episodi di vandalismo registrati nel centro cittadino

lunedì 6 luglio 2026 11.51
«L'ennesimo episodio vandalico denunciato da Cosimo Matteucci dell'Ambulatorio Popolare non può essere archiviato come una semplice bravata. A distanza di appena ventiquattro ore dal raid che ha devastato il laghetto di piazza Plebiscito, dove un uomo ha svuotato i bidoni dell'immondizia nelle aiuole e nella vasca, sradicando anche alcune piante, un nuovo gesto incivile, con una sedia abbandonata nella fontana della piazza, conferma come la città sia ostaggio di un fenomeno che sta assumendo proporzioni sempre più preoccupanti e che interessa ormai numerose zone di Barletta», si legge nella nota del consigliere comunale di CON, Massimo Mazzarisi, dopo gli ultimi episodi di vandalismo registrati nel centro cittadino.

«Di fronte a questo scenario non bastano più le manifestazioni di solidarietà dopo ogni episodio. È necessario passare ai fatti, rafforzando gli strumenti di prevenzione e di controllo del territorio. Chiederò all'Amministrazione comunale di riferire se il Comune di Barletta abbia già avviato le procedure necessarie per partecipare all'avviso del Ministero dell'Interno, previsto dal decreto del 22 aprile 2026, che mette a disposizione 19 milioni di euro per la realizzazione e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza urbana. I Comuni hanno tempo fino al 24 agosto per presentare la candidatura alla Prefettura e ottenere contributi fino a 250 mila euro per progetto. Chi ogni giorno investe tempo, energie e risorse per recuperare spazi pubblici e offrire servizi alla comunità non può essere lasciato solo. Difendere queste esperienze significa difendere Barletta. La sicurezza non è una questione di appartenenza politica, ma un diritto dei cittadini e un dovere delle istituzioni».