Scuola D'Azeglio, ora il Comune di Barletta punta alla consegna parziale dei lavori

Delibera di Giunta approvata martedì, poi l'incontro a Roma con Molteni: sabato confronto con la comunità scolastica

venerdì 27 febbraio 2026
A cura di Antonio Gargano
La scuola D'Azeglio di Barletta potrebbe andare incontro ad una cantierizzazione parziale, con conseguente trasloco delle classi direttamente a fine anno scolastico. L'obiettivo dell'amministrazione comunale verrà condiviso in un incontro con dirigente, docenti e famiglie, in programma sabato, il secondo nel giro di poche settimane.

A sbloccare questa opzione tra i tavoli di Palazzo di Città è stata la delibera di Giunta approvata mercoledì. Un atto di indirizzo al dirigente del settore Lavori Pubblici, «affinché ponga in essere tutti gli atti utili e necessari ad una consegna parziale dei lavori all'appaltatore entro il 31 marzo 2026, al fine di contemperare le esigenze rappresentate dalla comunità scolastica negli incontri tenutisi con gli stakeholders (dirigente scolastico e genitori) con l'urgente necessità dell'avvio dei lavori, nelle more della conclusione delle attività di trasferimento, da esperirsi in coordinamento e raccordo con la comunità scolastica».

Un passaggio concreto, a seguito di un'ipotesi già sottoposta al sindaco Cannito durante un primo confronto con la comunità scolastica risalente a due settimane fa. Cantierizzare una porzione dell'edificio, sulla falsa riga dei lavori all'IPSIA "Archimede" di via Madonna della Croce. Si riuscirebbe così a rimandare il trasloco degli alunni, inizialmente previsto non prima del 5 marzo, direttamente a fine anno scolastico.

Ben 19 classi della D'Azeglio, infatti, verranno smistate tra la Principe di Napoli, che accoglierà sette classi di scuola dell'infanzia, e i plessi Dimiccoli e De Nittis, ciascuno dei quali ospiterà sei classi di scuola primaria.

L'amministrazione comunale di Barletta attende ancora una proroga per l'utilizzo del finanziamento ex PNRR, pari a 3,2 milioni di euro, a cui si sommano 400mila euro di fondi comunali. Il Ministero degli Interni non ha ancora concesso un allungamento dei tempi, lasciando la scadenza per il termine dei lavori entro il 31 marzo 2026. Una data impossibile da rispettare, ma entro la quale il Comune di Barletta punta ad iniziare la manutenzione ed ottenere ugualmente una variazione delle tempistiche. Il dirigente del settore Lavori Pubblici che ha recepito l'atto di indirizzo, infatti, dovrà «trasmettere tempestivamente al Ministero dell'Interno la comunicazione di consegna parziale dei lavori».

Con questo obiettivo, tra gli altri, si è tenuto un incontro tra una delegazione dell'amministrazione Cannito e il Sottosegretario al Ministero dell'Interno Nicola Molteni. Un primo confronto, quello che si è tenuto martedì a Roma, per provare ad ottenere la proroga ed evitare di perdere il finanziamento. Sabato, intanto, il nuovo incontro con la comunità scolastica, per poi continuare la corsa contro il tempo.