Ruggiero Passero: «Pronto a rappresentare la Bat con senso di responsabilità»
La nota del neo eletto consigliere regionale di Per la Puglia
venerdì 9 gennaio 2026
19.38
"Con la proclamazione ufficiale da parte della Corte d'Appello prende il via il lavoro del nuovo del Consiglio Regionale di cui sarò onorato di far parte in rappresentanza della Provincia di Barletta-Andria-Trani. Lo farò con la responsabilità di essere risultato il consigliere di centrosinistra eletto col maggior numero di preferenze e con un dato distribuito in maniera abbastanza omogeneo nei dieci comuni della nostra Provincia". Così il consigliere regionale della lista Per la Puglia, Ruggiero Passero.
"Sono consapevole dell'impegno che ci aspetta e anche fiducioso che, con Antonio Decaro presidente della Regione Puglia e l'intero consiglio regionale, ci sarà modo di intervenire subito per migliorare la qualità della vita dei pugliesi e le condizioni della nostra Terra. Arrivo in consiglio regionale con l'esperienza maturata in anni di politica e di impegno istituzionale. Ho avuto l'onore di ricoprire l'incarico di assessore comunale all'Ambiente e, subito dopo, ho collaborato con la Regione Puglia. Nel corso della collaborazione sviluppata in questi anni, ho avuto la possibilità di gestire i rapporti tra i Comuni, molti enti del territorio e la stessa Regione. Ho seguito e contribuito, insieme ad una squadra che opera da anni al servizio del territorio, alla nascita e all'affermazione di tante progettualità, idee e proposte che si sono concretizzate e sono in fase di realizzazione. Si tratta di fatti concreti che puntano a rendere la Puglia una regione più accogliente. Parliamo di infrastrutture, di ospedali e luoghi di cura, di crescita di imprese innovative e quindi di occupazione, di sviluppo turistico e quindi di bellezza da preservare e rilanciare. Parliamo di volti e storie delle nostre città.
Gli anni che ci aspettano in consiglio regionale sono anni importanti perché dopo le esperienze dei dieci anni di Nichi Vendola e di Michele Emiliano potrà essere una sorta di consiliatura costituente. Una consiliatura in cui con la consapevolezza di aver fatto tanto, si potrà migliorare in ambiti dove evidentemente si rende necessario un ulteriore scatto. Tra questi ambiti è possibile citare l'ambito sanitario ed i temi legati all'Ambiente. Con una presa di coscienza che dovrà andare oltre le contrapposizioni di parte. Dal campo dello sviluppo economico, della formazione e del lavoro, dall'agricoltura, ai trasporti, dal welfare, alla cultura. Perché ogni ambito è decisivo per il futuro di una Regione innovativa che deve continuare a crescere nel pieno rispetto delle peculiarità del suo territorio vasto e ricco di specificità. Una Regione che ha dimostrato di riuscire a diventare punto riferimento per l'intero sud italia anche grazie alle brillanti capacità di un gruppo dirigente di cui Decaro è esponente di primo piano. Mi riconosco in tal senso nel progetto "Per la Puglia" e nella visione di Antonio Decaro. Sono e siamo per una politica concreta, pragmatica, fatta di competenza e di ascolto, che parte dall'ascolto delle persone e traduce i bisogni trasformandoli in azione politica e amministrativa. È questa sintonia di valori che mi ha spinto a mettermi in gioco fino in fondo.
I giovani e il lavoro saranno il cuore del mio impegno: formazione, opportunità, sostegno alle imprese e alle nuove generazioni per costruire qui, in Puglia e nella nostra Provincia, un futuro possibile. Dobbiamo valorizzare e attrarre le esperienze migliori, diventare calamita per i talenti e moltiplicare le opportunità di sviluppo e di occupazione, con un occhio di riguardo nei confronti delle fasce deboli. Oggi inizia un nuovo percorso. Lo affronto con gratitudine, passione e con la promessa di restare sempre fedele a ciò che sono: una persona che crede nel servizio pubblico e nella forza delle comunità. Grazie a chi ha creduto in me. Da oggi, al lavoro".
"Sono consapevole dell'impegno che ci aspetta e anche fiducioso che, con Antonio Decaro presidente della Regione Puglia e l'intero consiglio regionale, ci sarà modo di intervenire subito per migliorare la qualità della vita dei pugliesi e le condizioni della nostra Terra. Arrivo in consiglio regionale con l'esperienza maturata in anni di politica e di impegno istituzionale. Ho avuto l'onore di ricoprire l'incarico di assessore comunale all'Ambiente e, subito dopo, ho collaborato con la Regione Puglia. Nel corso della collaborazione sviluppata in questi anni, ho avuto la possibilità di gestire i rapporti tra i Comuni, molti enti del territorio e la stessa Regione. Ho seguito e contribuito, insieme ad una squadra che opera da anni al servizio del territorio, alla nascita e all'affermazione di tante progettualità, idee e proposte che si sono concretizzate e sono in fase di realizzazione. Si tratta di fatti concreti che puntano a rendere la Puglia una regione più accogliente. Parliamo di infrastrutture, di ospedali e luoghi di cura, di crescita di imprese innovative e quindi di occupazione, di sviluppo turistico e quindi di bellezza da preservare e rilanciare. Parliamo di volti e storie delle nostre città.
Gli anni che ci aspettano in consiglio regionale sono anni importanti perché dopo le esperienze dei dieci anni di Nichi Vendola e di Michele Emiliano potrà essere una sorta di consiliatura costituente. Una consiliatura in cui con la consapevolezza di aver fatto tanto, si potrà migliorare in ambiti dove evidentemente si rende necessario un ulteriore scatto. Tra questi ambiti è possibile citare l'ambito sanitario ed i temi legati all'Ambiente. Con una presa di coscienza che dovrà andare oltre le contrapposizioni di parte. Dal campo dello sviluppo economico, della formazione e del lavoro, dall'agricoltura, ai trasporti, dal welfare, alla cultura. Perché ogni ambito è decisivo per il futuro di una Regione innovativa che deve continuare a crescere nel pieno rispetto delle peculiarità del suo territorio vasto e ricco di specificità. Una Regione che ha dimostrato di riuscire a diventare punto riferimento per l'intero sud italia anche grazie alle brillanti capacità di un gruppo dirigente di cui Decaro è esponente di primo piano. Mi riconosco in tal senso nel progetto "Per la Puglia" e nella visione di Antonio Decaro. Sono e siamo per una politica concreta, pragmatica, fatta di competenza e di ascolto, che parte dall'ascolto delle persone e traduce i bisogni trasformandoli in azione politica e amministrativa. È questa sintonia di valori che mi ha spinto a mettermi in gioco fino in fondo.
I giovani e il lavoro saranno il cuore del mio impegno: formazione, opportunità, sostegno alle imprese e alle nuove generazioni per costruire qui, in Puglia e nella nostra Provincia, un futuro possibile. Dobbiamo valorizzare e attrarre le esperienze migliori, diventare calamita per i talenti e moltiplicare le opportunità di sviluppo e di occupazione, con un occhio di riguardo nei confronti delle fasce deboli. Oggi inizia un nuovo percorso. Lo affronto con gratitudine, passione e con la promessa di restare sempre fedele a ciò che sono: una persona che crede nel servizio pubblico e nella forza delle comunità. Grazie a chi ha creduto in me. Da oggi, al lavoro".