Mercato del sabato, il comitato delle vie Donizetti e Rossini torna a chiedere lo spostamento in via Papa Giovanni XXIII
La nota dei residenti
venerdì 17 luglio 2026
Il Comitato Vie Donizetti e Rossini esprime insoddisfazione per i contenuti della risposta ricevuta dalla Prefettura di Barletta-Andria-Trani in merito alle problematiche del mercato alimentare del sabato che si svolge in Via Rossini.
A giudizio del Comitato, la nota della Prefettura affronta in maniera parziale la questione, limitandosi all'aspetto organizzativo e funzionale del mercato, omettendo completamente le criticità strutturali e igienico-sanitarie segnalate e documentate da oltre due anni.
Restano infatti irrisolti i nodi fondamentali. E cioè:
-assenza totale di allacci fognari lungo via Rossini;
-mancanza di fontanelle e di acqua potabile;
-assenza di allacci per la corrente elettrica.
Carenze, lo ricordiamo, confermate ufficialmente dall'Asl-Bt in una nota Uoc-Sian e Uoc-Siav B del 27 agosto 2025 in cui si rileva espressamente l'assenza di "scarichi fognari e forniture idriche ed elettriche funzionali alla corretta vendita di prodotti alimentari". Il Comitato Vie Donizetti e Rossini ritiene inoltre non esaustiva e non risolutiva l'indicazione di utilizzare "lo scarico delle acque reflue nella rete fognaria nera dell'ex mercato coperto", struttura che si trova in altra via e che quindi non può servire gli operatori di Via Rossini.
A detta di tutti i componenti del Comitato: "È grave che a distanza di due anni non si sia ancora dato un riscontro concreto e che si continui a ignorare le richieste di incontro/confronto avanzate al Dipartimento di Prevenzione dell'Asl Bt. Si tratta di temi di salute pubblica che riguardano residenti, cittadini e gli stessi operatori del mercato. Per queste ragioni il Comitato Vie Donizetti e Rossini ribadisce con forza la richiesta di spostare il mercato alimentare del sabato nella sua sede originaria di Via Papa Giovanni XXIII, unica area dotata dei requisiti strutturali e igienico-sanitari necessari a garantire la sicurezza e il decoro".
A giudizio del Comitato, la nota della Prefettura affronta in maniera parziale la questione, limitandosi all'aspetto organizzativo e funzionale del mercato, omettendo completamente le criticità strutturali e igienico-sanitarie segnalate e documentate da oltre due anni.
Restano infatti irrisolti i nodi fondamentali. E cioè:
-assenza totale di allacci fognari lungo via Rossini;
-mancanza di fontanelle e di acqua potabile;
-assenza di allacci per la corrente elettrica.
Carenze, lo ricordiamo, confermate ufficialmente dall'Asl-Bt in una nota Uoc-Sian e Uoc-Siav B del 27 agosto 2025 in cui si rileva espressamente l'assenza di "scarichi fognari e forniture idriche ed elettriche funzionali alla corretta vendita di prodotti alimentari". Il Comitato Vie Donizetti e Rossini ritiene inoltre non esaustiva e non risolutiva l'indicazione di utilizzare "lo scarico delle acque reflue nella rete fognaria nera dell'ex mercato coperto", struttura che si trova in altra via e che quindi non può servire gli operatori di Via Rossini.
A detta di tutti i componenti del Comitato: "È grave che a distanza di due anni non si sia ancora dato un riscontro concreto e che si continui a ignorare le richieste di incontro/confronto avanzate al Dipartimento di Prevenzione dell'Asl Bt. Si tratta di temi di salute pubblica che riguardano residenti, cittadini e gli stessi operatori del mercato. Per queste ragioni il Comitato Vie Donizetti e Rossini ribadisce con forza la richiesta di spostare il mercato alimentare del sabato nella sua sede originaria di Via Papa Giovanni XXIII, unica area dotata dei requisiti strutturali e igienico-sanitari necessari a garantire la sicurezza e il decoro".