La Pompei di Puglia, Canne della Battaglia in onda per "Il Settimanale"

Approfondimento sulla situazione di incuria e pericolo della cittadella. Intervistata Anna Metta, portavoce dei dipendenti del bookshop

sabato 20 novembre 2010
Oggi 20 novembre alle ore 12,25 su RAI 3 va in onda con questo titolo lo speciale realizzato da Costantino Foschini per la rubrica di approfondimento "Il settimanale" sull'attuale condizione vissuta dal sito archeologico ed ambientale di Canne della Battaglia, definita per l'occasione "la Pompei di Puglia".

Sull'onda emotiva per il crollo della Domus dei Gladiatori a Pompei, infatti, e dello sdegno suscitato nel Paese anche per la dura presa di posizione del Capo dello Stato Giorgio Napolitano, l'inchiesta a Canne della Battgalia di RAI 3 evidenzia una per una tutte le assonanze con quanto accaduto e sta accadendo qui rispetto al resto d'Italia.

Le immagini sono davvero inquietanti e riflettono il più generale stato dei beni culturali in Italia specie se riconducibili, come in questi casi, direttamente allo Stato.

Ecco un rapido elenco di quanto documentato sul posto dalla troupe di RAI 3 Puglia, con le riprese dell'operatore specializzato Damiano Ventrelli, nell'ampio servizio (durata 5'):
gli attacchi di ignoti vandali al patrimonio boschivo ed arboreo sul viale panoramico dei Sepolcreti (pini bruciati e danneggiati);
il crollo del muraglione sulla Cittadella, opera costata soldi spesi male a carico della collettività con fondi comunitari nel 1998 e rovinata nel 2003, un altro monumento al degrado ed all'abbandono;
lo stato diffuso di incuria con erbacce dovunque;
percorsi di visita a rischio con le staccionate in legno divelte;
manutenzione assente da anni;
impianto di luuminazione danneggiato;
ed infine i licenziamenti al bookshop dove non ci sarà più accoglienza turistica da metà dicembre a seguito dell'avvenuto declassamento e la conseguente esclusione dal bando di gara per l'affidamento del servizio ai privati.

Interviste ad Anna Metta, portavoce dei dipendenti del bookshop, ed a Nino Vinella, giornalista, quale Presidente del Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia, il quale ha sottolineato la necessità che il Comune di Barletta revisioni e risottoscriva a proprio vantaggio (quale proprietario al 90 per cento delle aree archeologiche) il Protocollo d'intesa dell'ormai 1999 con la Soprintendenza per la gestione diretta dei servizi aggiuntivi, unico rimedio per evitare il vuoto dell'accoglienza e della promozione legata in prevalenza e per consolidata tradizione alla celebre Battaglia di Canne del 216 avanti Cristo ed alla figura del condottiero cartaginese Annibale Barca.